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Peccioli

Peccioli, (Pisa) Tempo di lettura: circa 4 minuti
Peccioli (pronuncia Pèccioli) è un comune italiano di 4.894 abitanti della provincia di Pisa in Toscana. Il capoluogo domina dall'alto della sua collina la Valle dell'Era lungo la direttrice che da Volterra conduce a Pisa, ed è una località a forte vocazione agricola e turistica.Geografia fisicaTerritorioClassificazione sismica: zona 2 (sismicità medio-alta), Ordinanza PCM 3274 del 20/03/2003IdrografiaFiume EraTorrente RoglioTorrente RagosaClimaClassificazione climatica: zona D, 1772 GGDiffusività atmosferica: alta, Ibimet CNR 2002StoriaIl paese è ricordato in una pergamena del 1021 nella quale si fa riferimento alla località Petiole posta sull'Era, pervenuta alla badia di Poggibonsi per donazione di un certo Marchese Alberto figlio del Marchese Obizzo; nonostante un luogo denominato Pecciole desse il titolo ad una chiesa nel secolo VIII, come riportato da una pergamena del maggio 793 scritta presso la chiesa di San Quirico in Picciole (Brunetti - Codice Diplomatico), la storia di Peccioli si conosce a partire dalla prima della metà del sec. XII.Nel 1193 l'imperatore Arrigo VI concesse al comune di Pisa la giurisdizione su quello di Peccioli, che era sotto il controllo dei Pannocchieschi di Volterra.Nel 1202 il vescovo di Volterra fece istanza al papa Innocenzo III, il quale scomunicò il potestà pisano, perché non erano stati lasciati a Ildebrando Vescovo di Volterra i suoi castelli.Nel 1282 i guelfi pecciolesi insorsero contro i ghibellini pisani che perserò quasi tutti i castelli della Valdera.Nel 1284 il vescovo di Volterra, approfittando della sconfitta dei Pisani nella battaglia della Meloria, invocò ed ottenne la protezione dei Fiorentini.Nella pace di Fucecchio siglata il 12 luglio 1293 i Fiorentini restituirono a Pisa i castelli di Montecuccoli e di Peccioli.Nel 1362 Peccioli cadde nuovamente sotto il dominio fiorentino e vi restò fino al 1364, quando una nuova pace la ristabilì sotto la giurisdizione di Pisa.Dal 1406 passò definitivamente sotto l'egemonia fiorentina.Nel 1529 fu invasa dai soldati dei principi d'Orange che vi si stanziarono durante l'attacco a Firenze.Analogamente a quanto accaduto nella vicina Palaia, al plebiscito del 1860 per l'annessione della Toscana alla Sardegna i favorevoli ai Savoia raggiunsero la maggioranza dei votanti, ma con una percentuale di favorevoli al regno separato tra le più alte della Toscana (31% sul totale dei votanti per Peccioli, 20% per Palaia).SimboliStemma comunale: Di rosso, al castello di una torre d'argento (quella edificata da Castruccio Castracani, murato di nero, finestrato dello stesso, con la porta aperta.Il gonfalone è rappresentato da un drappo di colore bianco, ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma comunale con l'iscrizione centrata in argento: "Comune di Peccioli".Monumenti e luoghi d'interesseChieseChiesa di Santa Maria Assunta (Fabbrica)Già citata nel X secolo, presenta una struttura a tre navate divise da colonne e da pilastri, e vi sono tre absidi di cui quella centrale modificata per contenere un coro. Al suo interno sono presenti arredi attribuibili all'opera di Benedetto Buglioni e di rilievo è l'Ultima Cena di Paolo Guidotti, artista lucchese del Seicento.Pieve di San VeranoEdificata probabilmente tra la fine dell'XI e l'inizio del XII secolo, presenta una struttura trecentesca in stile pisano e ha il prospetto costituito da cinque arcate cieche. Al suo interno sono custodite tre tele del pittore secentesco fiorentino Jacopo Vignali.Si trova nella piazza principale del paese chiamata Piazza del Popolo, dove si può ammirare uno splendido loggiato, il palazzo del municipio e il palazzo pretorio.Oratorio della Santissima Annunziata (Ghizzano)In stile neogotico dedicato alla Santissima Annunziata, al suo interno si custodisce un'Annunciazione in legno intagliato e dipinto, attribuita a Tommaso Pisano.Cappella di Santa Caterina (Legoli)Monumentale tabernacolo che oggi si presenta simile ad una piccola cappella, dopo che, nel 1822 Alessio del Fanteria costruì intorno al tabernacolo realizzato intorno al 1479 questo piccolo oratorio a valenza funeraria, dedicandolo a santa Caterina. All'interno contiene opere di Benozzo Gozzoli.Chiesa della Madonna del Carmine (Peccioli)Costruita in laterizi, è circondata su tre lati da un portico. Risale al 1600.Si trova nella omonima piazza del Carmine, comunemente chiamata dai pecciolesi "il Fosso", poiché fino al medioevo vi si poteva trovare una profonda e grande fossa piena d'acqua, che serviva alla difesa del castello di Peccioli.Ville storiche e palazziPalazzo pretorioRisalente all'epoca medievale e rimaneggiato tra il XVIII e il XIX secolo, presenta sulla facciata i 19 stemmi appartenenti alle famiglie notabili e ai podestà che vi esercitarono il potere. Fu poi sede della Prefettura fino al 1923. Attualmente è la sede del Museo di icone russe "F.Bigazzi".Si trova in Piazza del Popolo, ed è l'edificio adiacente il palazzo comunale.SocietàEvoluzione demograficaAbitanti censiti CulturaGeografia antropicaPeccioli è un paese che presenta una topografia medioevale, caratterizzato da vie strette e vicoletti ripidi tipici dei borghi medievali che vengono chiamati chiassi, con al centro la chiesa in stile romanico pisano e la relativa piazza.Il suo territorio è ricco di monumenti artistici e costellato da borghi, a testimonianza di una presenza umana diffusa nel corso dei secoli: fra le frazioni del comune vi sono Cedri, Fabbrica, Ghizzano, Legoli, Libbiano e Montecchio.EconomiaL'attività agricola è caratterizzata dalla presenza di aziende vinicole o olivicole, nonché di numerose aziende agrituristiche: Peccioli è molto visitata dai turisti sia italiani sia stranieri, in prevalenza tedeschi e olandesi, anche grazie alla vicinanza con le città artistiche della Toscana e la buona ricettività del territorio.Alla città è stata conferita la Bandiera arancione, un marchio di qualità turistico-ambientale conferito dal Touring Club Italiano ai piccoli comuni dell'entroterra italiano.Infrastrutture e trasportiPeccioli è tappa obbligata per chi percorre la Val d'Era o la direttrice che congiunge Volterra e Pisa.SportLa squadra di calcio della città è la Pecciolese Alta Valdera che milita nel campionato di Promozione Toscana. La squadra ha i colori neroazzurri in onore al Pisa, società più importante della provincia.L'evento sportivo di maggior rilievo del territorio è la gara ciclistica Internazionale Coppa Sabatini. Seguita dagli appassionati di ciclismo che arrivano da tutta la Toscana, è famosa per essere l'ultima gara importante della stagione ciclistica.Il paese ha anche una squadra di pallavolo chiamata G.S Pallavolo Pecciolese, che per molti anni ha militato nella massima categoria regionale.Nel 2007, l'Oratorio Club 2000, ha iniziato la sua attivita sportiva nel settore della Pallacanestro. La società partecipa quest'anno al campionato regionale Under 15 FIP nel girone C.CulturaIstruzioneNella località sono presenti varie scuole di ogni ordine e grado.MuseiMuseo di Icone Russe "F. Bigazzi"Museo Archeologico di PeccioliMuseo Collezione Incisioni e Litografie - Donazione Vito MerliniMuseo di Arte SacraOsservatorio astronomico "Galileo Galilei"EventiMese di luglio: Rassegna teatrale 11 LUNEUltima settimana di dicembre: Fiabesque25 ottobre: Festa del Santo Patronomese di ottobre: Festa di San Colombanomese di settembre: Feste dei Rioni ogni sabato per 4 settimane"Festa dei Rioni" a Montecchio il sabato successivo all'ultimo Rione di PeccioliCoppa Sabatini - Gara ciclistica1ª domenica di maggio "Festa sulle Serre" (il sabato precedente "fiaccolata" da Peccioli e Montecchio)Persone legate a PeccioliOvidio Lari - VescovoCosimo Amidei - FilosofoFerdinando Donati - Calciatore ed allenatoreEttore Donati - Calciatore ed allenatoreDomenico da Peccioli (Peccioli 1320 circa - Pisa 1408) - Frate domenicanoDario Dainelli - Calciatore professionistaMartina Guiggi - Pallavolista professionista e della Nazionale di pallavolo femminile dell'ItaliaAmministrazioneGemellaggi EllhofenGalleria fotograficaNote^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 settembre 2013.^ Dato Istat all'30/09/2013.^ La Italia geografico-storico-politica di Anton Friedrich Büsching, Gaudioso Jageman^ Danilo Bersanti, Il plebiscito del 1860 in provincia di Pisa, Pisa, Edizioni ETS, 2010^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.Altri progetti Commons contiene immagini o altri file su Peccioli

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