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Chiusa

Chiusa, (Bolzano/Bozen) Tempo di lettura: circa 2 minuti
Chiusa (Klausen in tedesco) è un comune italiano di 5.175 abitanti della provincia autonoma di Bolzano, di cui circa 500 residenti nel borgo antico.Geografia fisicaChiusa si trova lungo il corso del fiume Isarco e storicamente è cittadina doganale. Può vantare il titolo di "città", insieme ad altri sette comuni dell'Alto Adige.Si trova ad una trentina di chilometri a nord di Bolzano e una decina a sud di Bressanone.Chiusa città si trova lungo la Strada statale 12 dell'Abetone e del Brennero, sotto la rocca di Sabiona.StoriaOriginiIl territorio comunale, sovrastato dal monastero di Sabiona (tedesco Säben), era già abitato prima di Cristo. Qui troviamo infatti tombe sia del periodo dei reti che del periodo germanico.Tra l'800 e il 1000 Sabiona diviene un'importante sede vescovile, prima di essere trasferita a Bressanone, nell'attuale diocesi di Bolzano-Bressanone.L'artista rinascimentale tedesco Albrecht Dürer nel 1494 si trattiene a Chiusa per ritrarre la città da lui molto apprezzata. Le sue impressioni sono presumibilmente fissate nell'incisione Das große Glück.Dalla stazione di Chiusa partiva il treno, oggigiorno soppresso, della ferrovia della Val Gardena.Sulla città di Chiusa, ha avuto un'importante influenza, il monastero delle suore di clausura di Sabiona.All'interno del convento dei frati cappuccini, si trova una statua che raffigura il bellicoso frate Joachim Haspinger, che lottò assieme ad Andreas Hofer, per contrastare l'avanzata bavarese.Nel tardo Otto- e primo Novecento, Chiusa fu una dimora di molti artisti, provenienti soprattutto dalla Germania.Il paese di Chiusa fa parte del circuito de "I borghi più belli d'Italia".Nel 2002 lo scrittore tedesco Andreas Maier dedica a Chiusa il suo romanzo Klausen, tradotto anche in inglese.StemmaLo stemma raffigura una chiave d’argento, su sfondo rosso, disposta diagonalmente. Lo stemma fu utilizzato come sigillo dal 1448, conosciuto dal 1397 e concesso nel 1540 dal cardinale Bernhard von Cles, amministratore del vescovado di Bressanone.Monumenti e luoghi d'interesseLa Chiesa di Sant'Andrea (XV secolo)Il monastero di SabionaIl Castello di Gernstein, a LazfonsLa collina dei frati (Paterbichl)Il Museo Civico di Chiusa (Stadtmuseum Klausen)SocietàRipartizione linguisticaLa sua popolazione è per la grande maggioranza di madrelingua tedesca:Evoluzione demograficaAbitanti censiti Persone legate a ChiusaIngenuino di Sabiona (? - 605), santo cattolico, primo vescovo di SabionaJörg vom Hause Jakob ovvero Georg Blaurock (1491 - 1529), predicatore anabattista, giustiziato al rogo a ChiusaValentin Gallmetzer (1870 - 1958), scultore, deceduto a ChiusaHans Piffrader (1888 - 1950), scultore, nato a ChiusaGeografia antropicaFrazioniAccanto al centro sede del comune, tre sono le frazioni: Lazfons (tedesco Latzfons), la più popolata che si trova lungo la strada per Velturno, poi Verdignes (tedesco Verdings), sotto Lazfons e Gudon (ted. Gufidaun), più a valle.AmministrazioneNote^ Comune di Chiusa - Numeri e fatti.^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2013.^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 204.^ AA.VV., Nomi d'Italia. Novara, Istituto Geografico De Agostini, 2004^ Egon Kühebacher, Die Ortsnamen Südtirols und ihre Geschichte, vol. I, Bolzano: Athesia, 1995, p. 193. ISBN 88-7014-634-0^ Florian Sonneck, Der Künstlerkreis in Klausen 1870-1914, Bolzano 2005.^ Andreas Maier, Klausen: A Novel, translated by Kenneth J. Northcott. Rochester, NY: Open Letter, 2010. ISBN 978-1-934824-16-0^ (EN) Heraldry of the World: Chiusa^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.Bibliografia(DE, IT) Helmut Flachenecker, Hans Heiss, Hannes Obermair, Stadt und Hochstift: Brixen, Bruneck und Klausen bis zur Säkularisation 1803 / Città e principato: Bressanone, Brunico e Chiusa fino alla secolarizzazione 1803, Bolzano, Athesia, 2000. ISBN 88-8266-084-2(DE) Florian Sonneck, Der Künstlerkreis in Klausen 1870-1914, Bolzano, Athesia, 2005. ISBN 978-88-8266-233-2(DE) Andreas Maier, Klausen: Roman, 2ª edizione, Francoforte, Suhrkamp, 2006. ISBN 3-518-45569-9Andrea Vitali, "Clausa sub Sabione sita" - Sabiona e Chiusa nel cuore della Val D'Isarco, Bressanone, A. Weger, 2009.(EN) Andreas Maier, Klausen: A Novel, translated by Kenneth J. Northcott. Rochester, NY: Open Letter, 2010. ISBN 978-1-934824-16-0Voci correlatePrincipato ecclesiastico di BressanoneAltri progetti Commons contiene immagini o altri file su ChiusaCollegamenti esterniAssociazione turistica di Chiusa, Barbiano, Velturno e VillandroGudon - Gufidaun (frazione del comune di Chiusa)

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