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Casoria

Casoria, (Napoli) Tempo di lettura: circa 12 minuti
Casoria (pronuncia Casória) è un comune italiano di circa 80.000 abitanti della provincia di Napoli in Campania. Fa parte delle colline litoranee di Napoli, al centro della bonifica delle antiche paludi di Napoli.StoriaIl nome di Casoria viene citato per la prima volta in alcuni documenti degli anni 993-998, ma va certamente ricollegato alla "casa aurea raviosa" che compare in alcuni documenti degli anni 952-988. Il toponimo, infatti, deriva dal latino "casa aurea" (dizione utilizzata insieme a "Casoria" fino al Trecento), che vuol dire letteralmente "casa d'oro": casa, abitazione rurale; e oro, riferito forse alla fertilità del territorio.Una casa d'oro compare anche nei più antichi stemmi del comune, della prima metà del Settecento, che campeggiano nella chiesa di San Mauro. Proprio al santo protettore è legata un'altra ipotesi sull'origine del toponimo, che potrebbe derivare dalla "Casa Mauri" che compare in un paio di documenti stilati intorno al Mille tra Napoli e Aversa. Un'ipotesi suggestiva quanto problematica, come quella meramente linguistica, che guarda al greco κασάυρον (kasáuron, letteralmente postribolo, bordello).Numerosi ritrovamenti archeologici attestano che il territorio era abitato già nel III secolo prima di Cristo. Era un territorio agricolo di confine, tra l'area Atellana e l'Ager Neapolitanus, sul quale nei secoli sono sorti e sviluppati diversi villaggi. E spesso anche scomparsi: una epigrafe greco-latina del 198 d.C., ritrovata in località Carbonella, testimonia proprio la grave crisi in cui versava l'agricoltura in quel periodo.La ripresa arrivò solo dopo il VI secolo, con l'azione dei monaci Cassinensi, ovvero dei Benedettini. Secondo la tradizione popolare, Casoria sarebbe addirittura il "territorium gentianum" donato nel 529 dal padre di San Mauro al maestro Benedetto. Ma questa, benché confortata da tanto di falsi atti di donazione, è solo una leggenda. Il territorio di Casoria, infatti, fa parte di una vastissima zona compresa tra l'area aversana e le pendici del Vesuvio sviluppatasi certamente sotto la spinta dei Benedettini a partire dal IX secolo. Il villaggio di Casoria, tuttavia, si è sviluppato in modo determinante intorno al Mille, ad opera del monastero benedettino napoletano di San Gregorio Armeno, che ha rinverdito o addirittura introdotto il culto di San Mauro.Del XIII secolo Casoria era feudo dell'arcivescovo di Napoli e nel XV secolo costituiva un feudo insieme ai villaggi oggi non più esistenti di "Casignano"e "Olivola". Nel 1580 il feudo fu aggregato al demanio regio e nel 1631 venne messo all'asta e fu riscattato dagli stessi abitanti (all'epoca circa 300 famiglie), ad opera del sindaco Giovanni Pisa. Fece quindi parte dei casali demaniali, più tardi divenuti comuni.Nel 1815 divenne capoluogo di un circondario del Regno delle Due Sicilie nel quale erano ricompresi 19 comuni. Nell'organizzazione ecclesiastica apparteneva alla diocesi di Napoli e dipendeva dall'arciprete di Afragola.Il territorio paludoso venne bonificato agli inizi del XIX secolo. Quella che era stata una landa malsana divenne terra fertilissima, in grado di fornire fino a 5 raccolti l'anno, grazie alla fertilità della terra vulcanica, della superficialità e abbondanza della falda freatica e alla laboriosità dei contadini. Fino agli anni 1950 fu un centro prevalentemente agricolo, con un'economia fondata principalmente sulla produzione e commercializzazione del vino e della pasta e della lavorazione della canapa e della mela annurca. L'abitato presentava un nucleo storico, riconducibile alle attuali Via San Benedetto, Via Padre Ludovico, Via Santa Croce e Via San Mauro, da cui dipendevano masserie e casali, in particolare sulle strade di collegamento verso la vicina Napoli.Il centro abitato, oggi è uno dei maggiori della Campania (la popolazione è quasi quadruplicata tra il censimento del 1951 e quello del 1991), ha conosciuto la maggiore espansione demografica negli anni 1960, quando divenne il principale polo industriale del Mezzogiorno, oggi interamente dismesso. Il centro di Casoria è situato tra Afragola e Casavatore, già frazione del comune, nonché i quartieri napoletani di San Pietro a Patierno, Scampia e Secondigliano. Alcune lingue di territorio si insinuano tra Afragola, Carditello e Frattamaggiore.Monumenti luoghi di interesseArchitetture religioseSantuario di San Benedetto. Iniziato nel 1605 e terminato nel 1694, fu probabilmente preceduto da una cappella, come sembra attestare la lapide funeraria di Giacomo Torello da Fano, che partecipò alla spedizione di papa Innocenzo IV contro Corrado IV nel 1254 e morì a Casoria nel 1281. L'attuale struttura è diversa da quella originaria che, a causa di un incendio divampato durante i lavori e per la mancanza di ulteriori fondi, fu drasticamente accorciata assumendo così l'attuale forma (Il limite della struttura originaria è segnalata sulla via adiacente da una lapide marmorea). La chiesa, a croce greca ha un'unica navata e una cupola rivestita di maioliche. Il campanile seicentesco - la cui prima sezione sembra risalire addirittura ai secoli XI-XII - fu ricostruito nel 1930 e, a causa dei gravi danni riportati durante il sisma del 1980, è stato completamente ristrutturato nel 2004 (progettazione direzione lavori arch. Vincenzo Fioravante - ing. Domenico Salierno). Il complesso, inoltre, è composto dall'antica Congrega del Santissimo Sacramento (dismessa negli anni sessanta del XX secolo) e, nella parte retrostante, dalle strutture nelle quali abitavano i monaci (ora abitati da gente comune).Chiesa di Santa Maria delle Grazie o dell'Assunta. Già esistente alla metà del XV secolo (le prime notizie storiche fanno riferimento all'anno 1459) come ospedale avente la funzione di rifugio dei poveri, infermi e pellegrini fu ricostruita nel 1737. L'abbassamento di livello della strada rese necessaria la costruzione di una scala di accesso, realizzata nel 1857. Al suo interno, a navata unica, è apprezzabile una splendida pala del Solimene posta alle spalle dell'altare maggiore e raffigurante l'Assunta e un organo a canne, restaurato a metà degli anni novanta. Dopo anni di lavori di consolidamento e restauro la chiesa è stata riaperta al culto il 31 maggio 2008.Basilica di San Mauro. Ricostruita sul sito di un'antica cappella a partire dal 1606, di stile barocco, conserva un pregevole soffitto a cassettoni in foglia d'oro della seconda metà del XVII secolo e diverse tele di Domenico Antonio Vaccaro, tra le quali la Visitazione (1741), l'Immacolata Concezione (1741), la Madonna col Bambino e i Santi Mauro e Gennaro. Interessante è anche il Fonte battesimale in marmo del 1794.Cappella della congrega del Carmine. Era la cappella ufficiale della municipalità e sorgeva proprio accanto all'antico Comune (ora demolito).Risale al 1651, successivamente ingrandita, costituita da un'unica navata.Chiesa del Santissimo Sacramento (con monastero annesso). Costruita tra il 1893 e il 1899 presso il municipio dall'ordine delle "Vittime Espiatrici di Gesù Sacramento" ad opera di Francesco Orefice. Di stile neogotico presenta pianta a croce latina a tre navate.Chiesa della Madonna della Mercede. Era anticamente conosciuta come la cappella di "Porziano" ed è nella zona del Campanariello. Da alcuni documenti si può ricavare che essa era dedicata a "Santa Maria la nova" e sorgeva nei pressi della "masseria di un tal sig. Comite", una sorta di locanda ad uso osteria. Oggi è quasi completamente priva dei fregi e dei marmi che la ornavano a causa dei vari furti dei quali è stata oggetto.Casa del Beato Ludovico da CasoriaSocietàLa sua popolazione è distribuita tra il centro abitato che dà il nome al comune, che costituisce un'unica conurbazione con Afragola, l'unica frazione, denominata Arpino, con un rapporto di 3 a 1, Napoli, Casavatore, Arzano, Cardito, Frattamaggiore, Volla, Casalnuovo di Napoli. Il comune comprende inoltre anche alcune aree geograficamente ricomprese nella città di Afragola, le maggiori delle quali sono contrada Casamerola e contrada Arcopinto.Evoluzione demograficaAbitanti censiti CulturaMuseiCAM (Casoria Contemporary Art Museum), sito in Via Duca D'Aosta 63, fondato e diretto da Antonio Manfredi nel 2005. Uno spazio espositivo di opere di arte contemporanea di pittura, scultura, fotografia, video, arte multimediale ed installazioni di artisti provenienti da tutto il mondo. Un punto di riferimento culturale, vivace e stimolante per la città, luogo di incontro e di scambio, grazie anche alle periodiche ed importanti mostre, spesso provocatorie e dissacranti.BibliotecheBiblioteca comunale, in via Aldo Moro № 26Persone legate a CasoriaLudovico da Casoria, religioso dell'Ordine dei Frati Minori AlcantariniGiulia Salzano, fondatrice della congregazione delle Suore Catechiste del Sacro CuoreCarlo Alberto Dalla Chiesa, generale, prefetto e partigianoAndrea Torrente, giurista e magistratoRita Dalla Chiesa, conduttrice televisivaLuigi Maglione, cardinale di curia e segretario di StatoAlfonso Castaldo, cardinaleRosalia Porcaro, attriceRaffaello, cantanteAntonio Fiorillo, attoreFrancesco Cicchella, attoreRaffaela Esposito, attriceSalvatore Giordano, attoreMax Righi, cantante attoreEventiFesta di San Mauro: è la festa del santo patrono della Città, che ricorre due volte l'anno: il 15 gennaio, con la processione della statua di san Mauro per le vie della città; e poi la seconda domenica di luglio, con il tradizionale "incendio del campanile".GastronomiaIn occasione della festa di San Mauro, è tradizionale a pranzo preparare Manfredi con la ricotta.Opera liricaCasoria è il luogo dove è ambientata Le cantatrici villane opera buffa in due atti del compositore Valentino Fioravanti su libretto di Giuseppe Palomba.Geografia antropicaUrbanisticaIl nucleo storico della città è costituito da tre piazze (piazza Cirillo, piazza Trieste e Trento e piazza Santa Croce), collegate per mezzo della via Santa Croce al largo della chiesa di San Mauro.I vecchi quartieri del centro storico si sono fusi con quelli creati nel boom economico degli anni ottanta: proprio in queste zone vi sono differenti testimonianze riportate da giornali locali riguardo allo stato di degrado e di incuria in cui versano. Ad oggi la denominazione dei quartieri è affidata alla memoria degli anziani.I Quartieri più antichi prendono il nome (in dialetto) dai punti di interesse nelle vicinanze (chiese o infrastrutture); per altri è ancora ignota l'origine etimologica.Essi sono:Polverino, ovvero piazza G. Pisa e via CavourVico a' spuntatora, ovvero via Modigliani, già via PacePontile, ovvero via S. Rocco, dove in antichi tempi vi era un pontile su di un fiume con ruscelloPiazza di majo, ovvero largo Marco RoccoVico e Casarusso, ovvero Via San SebastianoPalazzo e don Nemesio, Stabile in via di ricostruzione al Vico II santa croceA massaria do Caino Località identificabile zona Arpino CittadellaFerroviaSan MauroSan BenedettoSanta MariaSan Salvatore, area attuale circumvallazione pressi centri commerciali e autostradeQuartiere Stella, ovvero via Indipendenza e traverseQuartiere San PaoloQuartiere CittadellaQuartiere ArpinoQuartiere "Parco dei pini"Quartiere "Parco Sie"Quartiere "Casamerola": territorio (ormai divenuto quartiere, formato da palazzi e villini uniproprietari), posto al confine tra Casoria ed Afragola zona centro Gallery e via Po, amministrativamente ricompreso nel comune di Casoria, ma storicamente facente parte del comune di Afragola.FrazioniArpino è una frazione del comune di Casoria; nome degli abitanti arpinesi, patrono sant'Agrippino, che si festeggia il 9 novembre.La frazione nacque per scorporo dai comuni di Afragola e di San Sebastiano al Vesuvio, da cui nacque anche il comune di Volla. In particolare, comprende la località San Salvadore delle Monache, uno dei villaggi dalla cui riunione ebbe origine la città Afragola. Per essere esatti, la località Cittadella di Arpino è costituita in parte dell'antico villaggio di San Salvatore delle Monache (contrada San Salvatore) e in parte dall'antico casale del Salice, suddiviso con i comuni di Casoria e Casalnuovo di Napoli (frazione Tavernanova).Oggi la contrada di San Salvatore di Arpino, presso cui sono situati il primo grande insediamento commerciale della zona, si avvia a costituire un'unica zona commerciale con la località Cantariello di Afragola, che allontana Arpino dalla stessa Casoria, rendendola maggiormente legata alla periferia orientale di Napoli. La zona non ha una popolazione significativa; quando fu trasferita al comune di Casoria era disabitata e non aveva neanche gli odierni insediamenti di tipo commerciale o industriale.Molto caratteristico nella frazione di Arpino è il nucleo antico, ovvero la cosiddetta 'vico delle vicchiarelle', che per costituzione e caratteristica ricorda i vicoli tipici dell'area.EconomiaCentro economico, industriale e di grande collegamento autostradale, dove ci sono tutti gli snodi per collegare Napoli al resto della regione ed oltre.Tra gli anni settanta e gli ottanta la città di Casoria era detta «la Sesto San Giovanni del Sud» per la presenza di molte industrie di rilievo nazionale, tra cui spiccavano la Rhodiatoce, che vi produceva il terital, la Resia, le Acciaierie del sud, la Calcobit.Gli stabilimenti non erano situati in una zona industriale (il Comune di Casoria ha aderito al consorzio ASI della provincia di Napoli successivamente, realizzando una zona industriale con i vicini comuni di Arzano e Casavatore). Dagli anni novanta viene spesso appellata, dai giornali, come «l'ex Varese del Sud» (locuzione impropria con la quale ci si riferisce, più probabilmente, a Gallarate). Attualmente l'attività industriale di maggior rilievo è quella aeronautica, nella quale è impegnata l'Alenia con un suo sito di produzione, situato in contrada Arcopinto.Infrastrutture e trasportiFerrovieLa stazione di Casoria-Afragola è ubicata sulla ferrovia Roma-Formia-Napoli; situata in Piazza Dante Casoria, è servita da relazioni regionali svolte da Trenitalia nell'ambito del contratto di servizio stipulato con la Regione Campania.Nel territorio comunale, nell'area Cittadella/Arpino, sono inoltre presenti tre analoghi impianti della rete Circumvesuviana, gestita dall'Ente Autonomo Volturno:Stazione di VollaFermata di SaliceStazione di BotteghelleStradeDalla città si dipartono l'autostrada del Sole (A1) verso nord, la A3 verso sud e la A16 verso l'Adriatico.La tangenziale di Napoli, classificata come autostrada A56, scorre lungo la parte interna della città, attraversandone le colline con varie gallerie; l'asse viario, con a pedaggio a forfait, collega i quartieri collinari con i quartieri occidentali e orientali cittadini.AeroportiL'aeroporto di Napoli-Capodichino, insiste in parte sul territorio del comune di Casoria.Mobilità urbanaCasoria è servita dalle autolinee pubbliche urbane e suburbane gestite rispettivamente da ANM e CTP nonché dalla linea 1 della rete tranviaria di Napoli.Fra il 1881 e il 1957 era inoltre presente una stazione della tranvia tranvia Napoli-Caivano, gestita dalla Société Anonyme des Tramways Provinciaux (SATP).ClimaGode di un clima mediterraneo, con inverni miti e piovosi e estati calde e secche, ma comunque rinfrescate dalla brezza marina che raramente manca sul suo golfo. Il sole splende mediamente per 250 giorni l'anno. Secondo la classificazione climatica italiana, è ubicata nella zona C.AmministrazioneSportCalcioNasce nel 2010 l'ACD MAS QUE UN CLUB; formazione nata dall'unione di cinque amici, che decidono di riportare il Calcio a Casoria. La Società parte nel 2010/11 dalla Terza Categoria, e oggi nel 2013 si trova in piena lotta per la promozione in Prima Categoria. I ragazzi si allenano nello stadio comunale di Afragola, e disputano le partite casalinghe in quel di Brusciano essendo inagibile lo stadio comunale San Mauro.PallacanestroPolisportiva Casaurea: la squadra nata il 30/06/2008 dall'idea di un ex cestista di Lega A, Gaetano Scoglio, insieme ad un cestista che ha militato anche in Lega B, Francesco Galdi.Nel primo anno di attività il team ha militato girone B della promozione maschile sezione Campania classificandosi prima ed è stata ammessa a disputare i play off di qualificazione Serie D. Nel suo secondo anno di attività team ha militato nel girone C della promozione maschile sezione Campania classificandosi sesta e gioca tutte le partite interne al palasport "Palacasoria".Tuttavia la città di Casoria vanta due società cestistiche la seconda è l'ASD Basket Casoria anch'essa avente il palacasoria come palasport, fondata nel 2001 e dal 2009 nel girone B della promozione maschile Campania.PallavoloA.S.D.VOLLEY CASA D'OR nasce nel 2013 .I suoi soci fondatori sono papa' e mamme ex giocatori di pallavolo in campionati di serie provinciale e regionali.Il progetto di crescita mira al coinvolgimento dei rispettivi figli e di tutti gli appassionati di pallavolo in una associazione che intende svolgere attivita' sportiva sul territorio di Casoria mettendo a disposizione dei suoi soci le competenze e la passione di personale tecnico altamente qualificato.La societa' condivide con la Federazione Italiana di Pallavolo il progetto per la creazione di una squadra azzurra da portare alle prossime paraolimpiadi nella specilita' pallavolistica del Sitting Volley ,pallavolo per disabili.La sociela' per la stagione sportiva 2014/2015 svolge corsi di minivolley e volley ,partecipa ai campionati giovanili under 13,under 16 ,Seconda divisione femminile e Prima divisione maschile con la sua punta di diamante la squadra dei papa' denominata Jurassika .L'ASD Volley Casoria è una giovane società pallavolistica che nasce nel giugno del 2005, quando un gruppo di ragazzi che avevano giocato insieme negli anni passati nell'associazione sportiva l'Orsetto decide insieme al loro mister di formare una nuova società per riunire il gruppo storico che ha giocato e vinto vari campionati dalle giovanili fino al campionato di prima divisione alla SMS F. PALIZZI. Negli anni inizia la crescita della società e del settore giovanile arrivando a giocare il campionato regionale di serie D maschile.Il Volley Casoria nella stagione 2009/2010 partecipa ai campionati giovanili con under 13, under 16 e under 18 maschile, e under 16, under 18 femminile, alle seconde divisioni maschili e femminili.Personalità sportive legate a CasoriaGiacomo Zunico, ex calciatore del Parma, Lecce, Brescia, Cosenza, Catanzaro e VareseGaetano De Rosa, ex calciatore del Genoa, Bari e Reggina, nato in Germania da genitori di CasoriaErminio Rullo, ex calciatore del Napoli, ex Lecce e TriestinaVincenzo Picardi, pugile, vincitore della medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Pechino 2008 nella categoria dei pesi mosca (fino a 51 kg)Mauro Sarmiento, campione di arti marziali nella disciplina del Taekwondo, medaglia d'argento alle Olimpiadi di Pechino 2008 nella categoria fino a 80 kgGioia Marzocca, atleta della nazionale olimpica, specialità spadaDomenico D'Alise, ex campione di Taekwondo, medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici di Barcellona 1992Luigi Caffarelli, ex calciatore del NapoliChristian Esposito, Atleta di arti marziali nella disciplina del TaekwondoNote^ a b Dato Istat al 31/12/2011^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.^ Previsioni del tempo e clima a Napoli, Portanapoli.^ Dati Confedilizia. URL consultato il 30 maggio 2010.^ (EN) Dati climatici, WeatherBase..^ Napoli, Il Meteo..^ Atlante climatico - Napoli Capodichino (PDF), Ministero della Difesa..BibliografiaGaetano Capasso, Casoria: Dalle antichissime origini all'età moderna, Napoli, AGEV, 1983.Giuseppe Pesce, Casoria: Ricostruire la memoria di una città: Profilo storico e documenti dalle antichissime testimonianze al '900, Oxiana, Napoli, 2005.Claudio Ferone, Il culto di San Mauro abate a Casoria: Ricerche sull'area nord-orientale dell'Ager Neapolitanus dall'antichità alla conquista normanna di Napoli, GN, Casoria, 2006.Nunziante Rusciano, "Divagazioni sul Pergolesi, con acclusa: Lettera Biografica intorno alla Patria ed alla vita di Gio: Battista Pergolese del Marchese di Villarosa, ed. Associazione Mente Sugge Sostanza Edizioni - Casoria, 2014.La Vita del p. Ludovico da Casoria. Ristampa anastatica della biografia scritta dal cardinale Alfonso Capecelatro, Velar, Gorle 2013.Voci correlateProvincia di NapoliSindaci di CasoriaLudovico da CasoriaAltri progetti Commons contiene immagini o altri file su CasoriaCollegamenti esterniCasoria in Open Directory Project, Netscape Communications. (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Casoria")Comune di CasoriaSaggio sulla storia di Casoria su Google LibriBiblioteca comunale di Casoria

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