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Campagna Lupia

Campagna Lupia, (Venezia) Tempo di lettura: circa 2 minuti
Campagna Lupia è un comune italiano di 7.055 abitanti della provincia di Venezia, in Veneto. Fa parte dell'unione di comuni "Città della Riviera del Brenta".StoriaL'area fu popolata fin dal neolitico da popolazioni paleovenete, e sotto l'influenza dell'impero romano quando la zona fu attraversata dalla via Popilia, vi fu insediata una colonia romana. "Lupia" dal latino lupus-lupo, lupiorum-del lupo, il lupo era ed è l'animale dei boschi, sia di monte che di pianura; all'arrivo dei Romani del III secolo a.C., tutto il territorio era un'"immensa et obscura silva glandaria", cioè una sterminata selva di querce, come la descrisse poi Tito Livio di Padova. Il territorio era spesso acquitrinoso e quindi oltre a piante tipicamente idrofile, anche un tipo di quercia cresceva rigogliosa, la quercus farnia, almeno nelle zone più alte, dove i molti meandri del Brenta serpeggiavano sulla piatta pianura. Su queste zone rialzate, fin dal tempo neolitico, vi posero i piedi o/e vi sorsero dei piccoli villaggi di pescatori-raccoglitori, che nell'epoca seguente, l'età del bronzo, in tutta la sua estensione temporale, continuarono la stessa vita, sempre più aumentando la qualità, fino all'età dei palafitticoli, poi dei terramaricoli ed infine dei Venetkens, gli antichi Veneti, che dal IX secolo a.C. cominciarono a coltivare la terra in maniera più estensiva e a commerciare in gran quantità con i Greci, che ad Hatria (Adria) posero il probabile primo emporio commerciale, anche se molto prima altri commercianti greci vi erano arrivati, al tempo della civiltà minoica, come si evince dai micro ritrovamenti di Frattesina di Rovigo, di Torcello e di alcune altre località che pian piano stanno emergendo con gli scavi di profondità accasionali. La vita di quei tempi fu principalmente di tipo fluviale; solo con l'arrivo dei Romani le campagne più alte furono runcate-tagliati i boschi, svegrate le terre, tolte le radici e poi arate e rese coltivabili. La zona era abbastanza lontana dalla prima via di comunicazione più alta ed interna, come la via consolare Postumia, costruita nel 143 a.C., quindi solo un secolo dopo i Latini vi arrivarono, ma non fu costruita una centuriazione, proprio per le grandi zone a paludi e piccole lagune presenti in tutta la bassa pianura veneta. Il termine Lova deriva proprio da questo, lozza, melma, fango.Lova divenne poi sede di un'antichissima pieve legata a Padova, e "Campagna" (dal latino campanea) nacque come insediamento agricolo dell'entroterra. Fu campo di battaglia tra i Carraresi e i Veneziani e nel 1405, con Padova, entrò a far parte della Repubblica Serenissima.Nel 1867 il comune di Campagna prese la nuova denominazione di "Campagna Lupia".Nel novembre 2008, vicino alla chiesetta di Lugo, sono stati trovati dall'università di Padova molti reperti archeologici: un'urna cineraria paleoveneta, nove scheletri di origine medioevale e diverse anfore romane.SocietàEvoluzione demograficaAbitanti censiti CulturaEventiDal 1945 nel comune esiste un'orchestra jazz, la Lupia Jazz Orchestra, che gode di ottima fama sul territorio. In questa associazione operano molti diplomati al conservatorio, ed anche molti giovani.Geografia antropicaFrazioniIl comune ha due frazioni, Lova e Lughetto, entrambe prevalentemente agricole, e una località, Lugo, conosciuta per il museo archeologico all'interno della chiesa romanica di Santa Maria, risalente al Duecento, e per le sue valli, fra cui la Valle Zappa, famosa per il suo casone (divenuto anche il logo della locale Pro Loco). Numerose sono le valli da pesca presenti, e fra queste quelle in funzione sono: Serraglia, Contarina, Averto, Cornio Alto e Basso, Zappa, Figheri e Pierimpiè. La parte esterna verso mare è disseminata di altre valli, ormai abbandonate, come la Rivola, Barenon, Sora-Bon, Millecampi e Prime Poste.AmministrazioneNoteAltri progetti Commons contiene immagini o altri file su Campagna Lupia

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