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Santadi

Santadi, (Carbonia-Iglesias) Tempo di lettura: circa 2 minuti
Santadi (Santadi in sardo) è un comune di 3.604 abitanti della provincia di Carbonia-Iglesias. È situato nel Basso Sulcis, a sud ovest da Cagliari dal quale dista circa 60 km.Geografia fisicaTerritorioIl centro abitato è situato a 134 metri sul livello del mare, al centro di un'ampia vallata dalla quale si erge un gruppo montuoso che nel territorio comunale raggiunge la massima altitudine con i 1104 metri del Monte Tiriccu.StoriaIl territorio di Santadi è abitato dalla preistoria. Numerose vestigia documentano la presenza della civiltà nuragica (II millennio a.C.) e poi di quella fenicio-punica (VII-III secolo a.C.). Ai romani si devono invece le terme in località Is Figueras.Durante il periodo medioevale Santadi era nota come Sant'Agata o Santa Ada de Sulcis, facente parte del giudicato di Calari, per poi passare sotto il dominio dei pisani e degli aragonesi. Nel XVIII secolo il territorio di Santadi rifiorì con la ripresa delle attività legate all'agricoltura. Tra l'Ottocento e i primi decenni del Novecento si ebbe un forte impulso del settore minerario con lo sfruttamento di vari giacimenti.Monumenti e luoghi di interesseSiti archeologiciTomba dei giganti di Barrancu MannuTempio nuragico di Su BenatzuInsediamento fenicio-punico di Pani LorigaGrotteFamose nel suo territorio sono le grotte di Is Zuddas presso il monte Meana e di Pirosu in località Su Benatzu.MiniereNel territorio comunale di Santadi sono presenti le seguenti miniere dismesse:Miniera di Is Canis.Miniera di monte Cerbus.Miniera di monte Flacca.Miniera di Su Benatzu.esplorazioni minerarie:Castel Nurchis.Is Seddas (barite).monte Cerbus.Murreci Benazzu.Punta Pireddu (barite).Sa Conchitta (barite).San Pantaleo.Serra Is Figus.SocietàEvoluzione demograficaAbitanti censiti CulturaMuseiMuseo Civico Archeologico di Santadi.EventiSi svolge ogni anno con grande successo di pubblico Sa Coia Maureddina (il matrimonio Maureddino o Mauritano), il cui nome secondo alcuni deriva da Mauritani, abitanti della Mauritania, mentre secondo un'altra teoria trae le sue origini da meurra (merlo), poi divenuto per falso storico Sa Coia Maureddina.Geografia antropicaOltre a varie frazioni, il paese è suddiviso in Santadi Alto e Santadi Basso (in sardo Santadi 'e Susu e Santadi Basciu).FrazioniIl Comune di Santadi comprende le seguenti frazioni e località:Barrancu MannuBarrua de BasciuBarrua de SusuCase del FrateCrabìIs CanisIs CollusIs CosasIs LangiusIs Lois de BasciuIs PinnasIs PireddasIs PiroddisIs PirosusIs PisanusIs SabasIs ScanusIs Scattas o Is CattasIs SinzusIs VaccasIs XianasMatta S'OliaMorimenta de BasciuMorimenta de SusuPantaleoSantadi BassoSu BenatzuTerresoliEconomiaL'economia è prevalentemente agropastorale, dove spiccano le produzioni dei vini e dei formaggi. Notevole e rinomata la produzione della locale cantina sociale che ha nel vino Carignano il suo punto forteNote^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.^ a b Comune di Santadi. URL consultato il 27 febbraio 2010.^ SardegnaTurismo - Santadi^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.^ [1]BibliografiaManlio Brigaglia, Salvatore Tola (a cura di), Dizionario storico-geografico dei Comuni della Sardegna, Sassari, Carlo Delfino editore, 2006, ISBN 88-7138-430-X.Francesco Floris (a cura di), Grande Enciclopedia della Sardegna, Sassari, Newton&ComptonEditori, 2007.Voci correlateMiniere del Sulcis-IglesienteStoria mineraria della SardegnaSulcisSulcis-IglesienteAltri progetti Commons contiene immagini o altri file su SantadiCollegamenti esterniLa scheda del comune nel portale Comunas della Regione Sardegna

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