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San Secondo Parmense

San Secondo Parmense, (Parma) Tempo di lettura: circa 5 minuti
San Secondo Parmense (Sasgònd in dialetto parmigiano) è un comune italiano di 5.700 abitanti della provincia di Parma che si trova nella Bassa Parmense, in posizione pressoché baricentrica, e che dista 18 km dal capoluogo e 11 km dal fiume Fiume Po.StoriaLe origini: dall'età del bronzo al medioevoUbicato sulla sponda sinistra del fiume Taro una zona un tempo ricca di paludi, il territorio di San Secondo è abitato sin da tempi antichissimi come testimoniato dal ritrovamento sul finire del XIX secolo per opera del paleontologo Luigi Pigorini di un insediamento terramaricolo risalente all'età del bronzo in località Copezzato. Non ci sono invece vestigia della colonizzazione in epoca classica, forse perché spazzate via dalle frequenti quanto disastrose alluvioni del fiume; tuttavia, l’attraversamento del territorio da parte della strada romana che conduceva nel cremonese, il cui tracciato è ancor oggi sede stradale suddivisa fra la provinciale per Cremona, l’asse principale del nucleo storico, proseguendo poi a sud del centro abitato stesso sino in località Grugno, fa pensare che il territorio non sia mai stato in realtà abbandonato.La signoria della cattedrale di ParmaE' necessario tuttavia attendere l'età medioevale per trovare il primo riferimento all'attuale toponimo, nel 894, infatti, un diploma del re Arnolfo di Carinzia, nel quale vengono elencati i possedimenti del Capitolo della Cattedrale di Parma essendo allora vescovo Guibodo , cita l'attuale toponimo associato ad un "Lacum Sancti Secundi" che sta forse ad indicare la presenza di una palude alimentata da periodici apporti di acqua attraverso l'alveo progressivamente insabbiato del Taro che è ancora visibile al sud del paese in località Corticelli e Castell'Aicardi.Ed è forse proprio per la presenza della palude che nel periodo tardo medioevale non esisteva ancora l'attuale nucleo abitativo, al tempo infatti gli insediamenti erano localizzati in prossimità della Pieve di San Genesio, della quale si ha notizia certa sin dal XI secolo ma che potrebbe essere stata presente sin dal IX secolo e in prossimità della Chiesa di San Secondo che sorgeva in località Zoccolanti a nord ovest dell’attuale centro abitato.L'ascesa e il declino dei Rossi di San SecondoLa Signoria del Capitolo della Cattedrale permane sino al 1365, quando il Vescovo di Parma Ugolino Rossi concede le terre al nipote Giacomo, primo Conte di San Secondo. Da quel momento le sorti del paese si legano indissolubilmente a quelle del Casato dei Rossi di San Secondo per quasi mezzo millennio (il casato dei Rossi si estinguerà nel 1825 con la morte senza eredi di Guido de Rossi) Al probabile iniziale accastellamento del XIV secolo, segue uno sviluppo della Rocca nel XV secolo ad opera di Pier Maria II de' Rossi, che, parallelamente allo sviluppo della Rocca, procedette all’erezione lungo la strada romana della Collegiata dedicata all’Annunciazione di Maria Vergine e al conseguente sviluppo del primo nucleo abitativo. L'ascesa politica del condottiero avvenuta intorno alla metà del XV secolo caratterizza uno dei momenti di maggior sviluppo e lustro della borgata e del suo maniero, tuttavia con la morte di Francesco Sforza prima e Galeazzo Maria Sforza poi, un rovesciamento di alleanze lo porta in guerra contro Ludovico il Moro che cinge d'assedio il castello di San Secondo nel 1481.Nonostante la strenua resistenza Pier Maria II de' Rossi è costretto da forze soverchianti a riparare al Castello di Torrechiara dove di lì a breve morirà, la sorte del castello è invece segnata: viene espugnato e distrutto dalle truppe milanesi. Nel due decenni successivi il paese si riprende faticosamente grazie a Giovanni de Rossi prima e Troilo I de' Rossi poi, che solo nel 1500 rientra in possesso dei territori sottratti nelle guerra precedente, grazie ai servigi prestati ai duchi di Milano, guadagnando, oltre alla restituzione degli antichi possedimenti, anche il titolo di Marchese.L'ultimo grande condottiero della famiglia fu Pier Maria III de' Rossi, che combatté al servizio di Carlo V prima e Francesco I Re di Francia poi, morendo nel 1547 a seguito delle ferite riportate in battagliaDurante il XVI e XVII secolo San Secondo entra a far parte dei territori del Ducato di Parma e Piacenza sotto la dinastia dei Farnese, il paese si amplia progressivamente e per volontà di Federico I Rossi e dei suoi successori, si inizia la costruzione dell’Ospedale della Misericordia, struttura pensata a seguito della peste manzoniana del 1630 che, recentemente ristrutturata, è l'attuale sede della Casa della Salute. Fra la fine del XIX e l’inizio del XX si procede alla sistemazione organica del tessuto viario del paese attraverso la costruzione della circonvallazione e l’interramento e deviazioni al di fuori del centro abitato di alcuni canali.Evoluzione demograficaAbitanti censiti Luoghi di interesseRocca dei RossiPieve Romanica di San GenesioOratorio della Beata Vergine del SerraglioOratorio di San LuigiChiesa Collegiata della Beata Vergine AnnunciataOspedale della MisericordiaCulturaLe manifestazioni più importanti del paese sono Il "Palio delle contrade di San Secondo Parmense" che si svolge la prima domenica di giugno e la Fiera della Fortanina e della Spalla di San Secondo che si svolge l'ultima domenica di agosto.PalioIl palio si disputa annualmente tra le contrade di San Secondo, che se lo contendono riproponendo la rievocazione storica del matrimonio del Conte Pier Maria III de Rossi con Camilla Gonzaga, svoltosi nel lontano 1523, alla presenza di personaggi illustri, quali Giovanni dalle Bande Nere (zio di Pier Maria) e Pietro l'Aretino. La sposa, figlia di Giovanni Gonzaga di Vescovato, è nipote del marchese di Mantova Francesco e cugina del futuro duca Federico II.Le contrade che si contendono il palio sono sei:Bureg di MinenCastell'AicardiDragondaGrilloPrevosturaTrinitàIl palio delle contrade si svolge il primo fine settimana di Giugno: Venerdì, vita e notte nel borgo, antichi mestieri, cerimonia del cero votivo ed artisti di strada - Sabato, arrivo dei Conti, corteo storico ed inizio dei festeggiamenti con i banchetti propiziatori nelle contrade. Domenica, corteo storico con centinaia di figuranti, spettacolo degli sbandieratori e disputa della quintana. La quintana aggiudica il palio alla contrada vincitrice. Essa si corre con gli anelli fra i più piccoli d'Italia: 3 cm.Persone legate a San Secondo ParmenseGiovan Girolamo de' Rossi (1505–1564), religioso-letterato, vescovo di Pavia e governatore di RomaPietro Giovanni Delprato (1815-1880), veterinario e igienistaIcilio Guareschi (1847–1918), chimico e storicoVito Frazzi (1888 - 1975) musicistaFerdinando Bernini (1891–1954), letterato e politicoLuigi Del Grosso (1916–1976), calciatore e allenatoreGiacomo Murelli (1964), allenatore ed ex-calciatoreEttore Bocchia, (1965), cuocoEnrico Ferlenghi (1936-1979), fisico nucleare, Segretario Generale Sindacato CGIL Ricerca.GastronomiaProdotto tipico di San Secondo è la Spalla un salume ricavato dalla spalla del maiale, sia cotto che crudo, che nella versione cotta è servito caldo tagliato grossolanamente e accompagnato generalmente dalla torta frittaCinemaSan Secondo Parmense è il paese dove è stato girato il film Don Camillo e i giovani d'oggi di Mario Camerini.ScuolaNonostante il fatto che non sia un centro particolarmente popoloso, San Secondo è dotato sin dagli anni ottanta di un polo scolastico che comprende anche un Istituto Tecnico Superiore.SportLa squadra di calcio locale e' l' Asd San Secondo Parmense, società tra le più antiche dell'Emilia Romagna, essendo stata fondata nel 1917. L'Asd San Secondo Parmense partecipa al Campionato regionale di Prima Categoria dell' Emilia Romagna. L'Asd San Secondo Parmense gioca le proprie partite casalinghe allo stadio comunale intitolato a Luigi Del Grosso. Il colore sociale sono il bianco e nero e lo stemma della squadra è il leone rampante dei Rossi.Voci correlateDinastia dei RossiAltri progetti Commons contiene immagini o altri file su San Secondo Parmense Wikivoyage contiene informazioni turistiche su San Secondo ParmenseCollegamenti esterniSan Secondo Parmense in Open Directory Project, Netscape Communications. (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "San Secondo Parmense")Palio delle Contrade di San SecondoA.S.D. San Secondo CalcioContrada Borgo della PrevosturaNote^ //www.tuttitalia.it/emilia-romagna/32-san-secondo-parmense/^ Guglielmo Capacchi, Dizionario Italiano-Parmigiano. Tomo II M-Z, Artegrafica Silva, pp. 895ss.^ Manuela Catarsi Dall'Aglio, LA NECROPOLI TERRAMARICOLA DI PARMA in Rivista di Archeologia, Volume V, Anno 1981.^ Ludovico Antonio Muratori, Dissertazioni sopra le antichità italiane, Tomo I, pag 373, Società Tipografica de classici italiani, 1836.^ Archivio del Capitolo della Cattedrale di Parma, arca A, capsula XIV, n. 2, 23 novembre 1366.^ Sito Medicina di Gruppo San Secondo.^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.^ Coppa Italia Dilettanti 2005 - 2006.

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