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Punto di Interesse

Museo didattico - artistico "G. Leopardi" del Centro nazionale di studi leopardiani

Via Monte Tabor, 2, Recanati, (Macerata) Tempo di lettura: meno di 1 minuto
Il Centro Nazionale di Studi Leopardiani è nato nel 1937 con la finalità di diffondere l'opera di Giacomo Leopardi in Italia e nel mondo. Oltre ad una biblioteca è costituito da un Museo articolato in tre sezioni fondamentali: una prima comprende un excursus bio-bibliografico sul Poeta che presenta documentari relativi alla sua città, alla famiglia, alla vita e all'ambiente in cui visse. Una seconda sezione raccoglie alcune delle opere pittoriche e grafiche di proprietà del Centro ispirate al Poeta. Una terza sezione ospita mezzi audiovisivi per una presentazione del Leopardi più originale e gradita ai giovani. La caratteristica principale del Museo è quella di offrire una visione del Poeta immersa nell'ambiente culturale del suo tempo. La Biblioteca si compone di circa quindicimila scritti tra libri, recensioni, riviste e miscellanee che costituiscono una raccolta critica esclusiva sulla produzione leopardiana che inizia con le prime edizioni a stampa del Poeta. Ultimamente sono stati aggiunti una saletta audiovisivi ed un archivio fotografico con circa tremila riproduzioni fra fotografie a colori, in bianco e nero e diapositive. È ora possibile l'accesso alla sommità del colle dell'Infinito, tramite un passaggio che si trova nel museo.L'itinerario museale, che si sviluppa in dodici sale, racconta la lunga storia religiosa e devozionale della comunità cristiana di Recanati.
Il Museo conserva opere e suppellettile ecclesiastica, provenienti dalla Concattedrale di San Flaviano e da altre chiese del territorio diocesano. 

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