c
Comune

Pineto

Pineto, (Teramo)

Pineto è un comune italiano di 14.702 abitanti della provincia di Teramo in Abruzzo. Nota stazione balneare per la qualità delle sue acque, è stata più volte insignita della Bandiera Blu (l'ultima nel 2013). Storia Pineto deve il suo nome alla rigogliosa pineta a ridosso del mare fatta piantare agli inizi del Novecento dalla famiglia Filiani di Atri su suolo demaniale ottenuto in concessione. Tale illustre famiglia atriana possedeva nella località, all'epoca quasi spopolata, una villa, e per tale ragione il paraggio era conosciuto come Villa Filiani. Fino a tutti gli anni venti appartenne, sotto tale denominazione, prima al Comune di Atri, poi a quello di Mutignano. Nell'immediato primo dopoguerra si sviluppò notevolmente, tanto da divenire, con delibera podestarile del 30 maggio 1930, capoluogo del Municipio di appartenenza mutando il proprio nome in Pineto. Nel 1934 il comune di Pineto incorporò un ampio territorio appartenente alla limitrofa Atri e comprendente le località di Calvano e Scerne. Turismo Pineto è attualmente una frequentata località balneare tra le più apprezzate del medio Adriatico e dal 2006 è insignita della Bandiera Blu d'Europa che certifica la qualità delle acque e l'alto livello dei servizi offerti. In città sono presenti numerose strutture alberghiere e di ristorazione, locali di intrattenimento, stabilimenti balneari e alcuni campeggi. Sempre nel territorio comunale, si può ammirare la Torre di Cerrano, uno dei fortilizi costieri meglio conservati dell'intera riviera abruzzese che attualmente ospita la sede di un centro di biologia marina. Il 21 novembre 2010 è stato riaperto al pubblico il Parco Filiani, un'area verde collinare originariamente creata tra le due guerre da Luigi Corrado Filiani su parte della propria azienda agricola; in essa, oltre a varie specie arboree e la presenza di diverse famiglie di animali, sono presenti anche sentieri e percorsi ciclopedonali. Pista ciclabile Il litorale di Pineto è percorso, in tutta la sua lunghezza, da una pista ciclabile che fa parte della costruenda Ciclovia Adriatica. Quest'ultima, una volta completata, si svilupperà lungo l'intera linea costiera adriatica con benefici sulla mobilità sostenibile locale e con una ricaduta sull'economia turistica generata, in tutte le stagioni, dal cicloturismo. La pista ciclabile attraversa anche il lungomare di Scerne. Società Evoluzione demografica Abitanti censiti Etnie e minoranze straniere Pineto ha conosciuto negli ultimi decenni (e in particolare a partire dagli anni novanta del Novecento), un notevole flusso migratorio proveniente dall'estero. In città si sono così venute a formare consistenti nuclei di stranieri originari, in massima parte, dai paesi dell'Europa orientale. Particolare importanza rivestono, oggigiorno, le colonie di albanesi e rumeni. Gli stranieri censiti (601 in totale, per circa tre quarti di origine europea) costituivano, al 31 dicembre 2008, oltre il 4% della popolazione complessiva del comune. Alla stessa data i primi sette paesi di provenienza dei cittadini esteri residenti a Pineto erano: Albania, 222 Romania, 150 Polonia, 45 Macedonia, 35 Marocco, 28 Cina, 24 Ucraina, 22 Amministrazione Dal 04/11/2013 commissario prefettizio a seguito della sfiducia di 11 consiglieri comunali 2014- Robert Verrocchio Sport Pineto inoltre è una città che offre una vasta scelta di sport grazie alle sue strutture e alle sue società sportive tra cui A.S.Pineto Calcio, Pallavolo Pineto Pineto Basket e Pineto BASEBALL. Note ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 ottobre 2013. ^ Dato Istat al 28/02/2011. ^ Lista Bandiere Blu 2013 dal sito ufficiale della FEE. ^ La villa ottocentesca della famiglia Filiani sorge ancora oggi, aperta al pubblico, al centro dell'abitato ^ Profilo biografico sul sito del Comune di Pineto. URL consultato il 24 novembre 2012. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012. ^ Numero degli immigrati a Pineto per provenienza. URL consultato il 6 ottobre 2010. Altri progetti Commons contiene immagini o altri file su Pineto

Cosa vedere