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Petralia Soprana

Petralia Soprana, (Palermo) Tempo di lettura: circa 3 minuti
Petralia Soprana (Pitralia Suprana in siciliano) è un comune italiano di 3.516 abitanti della provincia di Palermo in Sicilia.Fa parte del Parco delle Madonie, ed è il più alto comune delle Madonie.Geografia fisicaTerritorioL'abitato è collocato sul versante meridionale della catena delle Madonie. Il territorio è percorso dal fiume Salso ed è compreso tra un'altitudine di 1.657 metri (pizzo Corvo) e 600 metri, ed è ricoperto da boschi, macchia mediterranea, pascoli, terreni seminativi e colture arboree.StoriaEtà anticaÈ generalmente identificata come Petra, la città sicana. Diodoro Siculo riporta che nel 254 a.C., durante la prima guerra punica, dopo la conquista di Palermo consegnarono la cittadina ai consoli Aulo Attilio e Gneo Cornelio, passando sotto la dominazione romana.Petra, una delle principali fornitrici di grano di Roma, venne inserita tra le civitas decumanae, cioè tra le città sottoposte al tributo annuo della decima in natura.Età medievaleNel IX secolo, durante il regno degli Aghlabidi venne denominata Batraliah. Dopo la conquista da parte dei Normanni di Ruggero, conte di Altavilla, avvenuta nel 1062, la cittadina venne fortificata, ed assunse l'aspetto che conserva ancora nel XXI secolo, con il castello, le torri ed i bastioni, e "latinizzata", con l'edificazione di diverse chiese. Ruggero la assegnò al nipote Serlone.In un documento del 1258 appaiono per la prima volta distinte Petra "inferior" (Petralia Sottana) e Petra "superior" (Petralia Soprana) in origine quasi certamente un'unica comunità.Nel 1258 entrò a fare parte del patrimonio dei conti Ventimiglia di Geraci Siculo, per passare poi alla contea di Collesano, del patrimonio dei Centelles, dei Cardona, dei Moncada e degli Alvarez di Toledo, fino all'abolizione della feudalità nel 1817.SimboliLo stemma civico rappresenta due figure simbolo del paese. Da una parte è raffigurato un castello che ci ricorda l'esistenza di due castelli nel paese di cui uno è un rudere mentre l'altro è stato trasformato in chiesa. Nell'altra sezione dello stemma è raffigurato una pianta di cardo delle Madonie sradicato.Monumenti e luoghi d'interesseArchitetture religioseChiesa dei Santi Pietro e Paolo (chiesa madre), affacciata sul piazza del Duomo, ricostruita nel XIV secolo per volere della famiglia Ventimiglia, con pianta a croce latina e con tre navate. Presenta in facciata due campanili, uno quattrocentesco e l'altro settecentesco, collegati da un portico di 18 colonne realizzate dai fratelli Serpotta. Nel campanile settecentesco nel 1998 è stata inserita una campana di 18 quintali ("campana dell'Unione"). All'interno si conservano tele seicentesche e il primo Crocifisso attribuito a frate Umile da Petralia.Chiesa di Santa Maria di Loreto, antica fortezza trasformata in chiesa dai carmelitani scalzi e rifatta nel 1750 con pianta a croce greca e facciata barocca con sculture dei Serpotta.AltroPiazza del popolo: al centro ospita un monumento in bronzo dedicato ai caduti di tutte le guerre e vi si affacciano diversi palazzi, tra cui il palazzo del municipio, con merli medievali a coronamento della facciata, e palazzo Pottino, appartenuto alla famiglia baronale che ebbe in possesso il paese, che conserva affreschi con motivi paesaggistici locali.Villa Sgadari, fuori dal centro urbano e con proprio parco, restaurata nel 2010.SocietàEvoluzione demograficaAbitanti censiti Tradizioni e folcloreLa festa principale del paese è quella dei santi patroni S.Pietro e S.Paolo, la festa si articola nei cinque giorni precedenti al 29 giugno. In questi giorni il paese ospita un gran numero di fedeli provenienti dai paesi vicini ma anche dalle numerose frazioni del paese. La tradizione prevede una processione che svolge la sera con i simulacri dei santi in misura ridotta e accompagnata dal suono dei tamburi magistralmente suonati dal gruppo "tamburinari e stinnardiri supranisi". Il giorno della festa la processione avviene in modo diverso, in quanto si svolge con la partecipazione delle due confraternite religiose del paese che portano in processione un numero di statue che può arrivare anche 15. Altro avvenimento nel corso dell'anno è la settimana Santa, molto singolare è la tradizione del così detto "U 'ncuntru" che si svolge la domenica di Pasqua. Durante l'estate invece il paese si popola di numerosi turisti, particolarmente numerosi il giorno di Ferragosto in cui si svolge la rievocazione di un matrimonio baronale. Questa rievocazione consiste nel riproporre il matrimonio di due nobili del luogo del '700.CulturaMediaRadioMadonie Network (web radio)CinemaLa fame e la sete, 1999I Mafiosi, 1959 (di Roberto Mauri, con Erno Crisa e Gisella Sofio) fonte //www.madonielive.com/index.php/news/load/18851Persone legate a Petralia SopranaAntonio Albanese attore, i suoi genitori sono originari di Petralia SopranaSilvana Mangano attrice, padre originario di Petralia SopranaUmile da Petralia (1600 - 1639), scultore e religioso italiano. È nato a Petralia Soprana.Innocenzo da Petralia (... - 1648), scultore e religioso italiano. È nato a Petralia Soprana.Epifanio Li Puma (1893 - 1948), politico e sindacalista italiano. È nato e morto a Petralia Soprana.Geografia antropicaFrazioniRaffoAmministrazioneGalleria fotograficaNote^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 485.^ a b //www.comune.petraliasoprana.pa.it/cenni_storici.html^ Cenni Storici | Comune di Castronovo di Sicilia (PA)^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.Voci correlatePetralia SottanaProvola delle MadonieAltri progetti Commons contiene immagini o altri file su Petralia SopranaCollegamenti esterniSito del comune

Consigli di viaggio

Cosa vedere

Dove mangiare