Comune

Patrica

Patrica, (Frosinone)
Patrica è un comune italiano di 3.147 ab. della provincia di Frosinone nel Lazio.Geografia fisicaTerritorioPàtrica è un paesino della valle del Sacco, situato a pochi chilometri da Frosinone. Sorge a ridosso dei Monti Lepini, a 450 m s.l.m. su un colle che sorge vicino a monte Cacume, posto in posizione dominante sulla Valle del Sacco.Il territorio comunale si presenta pianeggiante nella sua parte settentrionale ed orientale, elevandosi in quella occidentale e meridionale, in corrispondenza delle propaggini dei monti Lepini. Oltre al monte Cacume, i maggiori rilievi sono quelli della Punta di Mastro Marco, 909 m s.l.m., del Colle lo Zompo, 768 m s.l.m., del Colle Calciano, 793 m s.l.m. e della Punta di Ciulluzzo, 808 m s.l.m.Nel territorio comunale, dove scorre il Sacco che ha la sua seconda cascata in località Tomacella, nasce il fiume Monteacuto.ClimaClassificazione climatica: zona E, 2.133 GG.StoriaLa seconda guerra mondialeNell'autunno del '43 Pàtrica è avamposto a pochi chilometri dal fronte. Tra settembre ed ottobre vi si insedia e si rafforza un presidio della divisione Hermann Goering che estromette dalle case la popolazione del centro urbano, che si rifugia sulle montagne.Dopo i tragici eventi di Cassino le truppe alleate sfondano la Linea Gustav e lungo la direttrice della Valle del Sacco avanzano le truppe francesi, che incorporano truppe nordafricane, i cosiddetti goumier, che entrano in città il 31 maggio 1944, dopo la ritirata dei tedeschi, che si lasciano alle spalle ponti e cabine elettriche distrutti.Come altri centri del frusinate, subì nei giorni immediatamente successivi stupri di massa attuati dai goumier francesi, ai danni di donne e anche uomini di tutte le età, indicati con il termine marocchinate.La strage di PatricaLa mattina dell'8 novembre 1978 il Procuratore capo della Repubblica presso Frosinone, Fedele Calvosa fu ucciso in un agguato mentre era diretto da Patrica a Frosinone a bordo dell'auto di servizio, una Fiat 128 blu, sulla quale viaggiavano l'agente di scorta Giuseppe Pagliei, nato a Giuliano di Roma e l'autista Luciano Rossi, di Sgurgola, anch'essi rimasti uccisi.L'attentato fu rivendicato dalle Formazioni Comuniste Combattenti; il gruppo era formato da tre uomini, Paolo Ceriani Sebregondi (discendente da un'importante famiglia romana e fratello del militante di estrema sinistra Stefano Ceriani Sebregondi), Nicola Valentino e Roberto Capone, e una donna, Rosaria Biondi. Durante il conflitto a fuoco morì per errore ferito dai suoi compagni Roberto Capone. Gli altri tre riuscirono a fuggire. Valentino e la Biondi furono in seguito arrestati, processati e condannati all'ergastolo, mentre Ceriani Sebregondi espatriò in Francia.Monumenti e luoghi di interesseArchitetture religioseChiesa di San Pietro, nella parte alta della città, ad una sola navata.Architetture civiliPalazzo della famiglia Spezza, immerso in un giardino adornato da figure mitologiche.Aree naturaliCascate del fiume Sacco, in località Tomacella.SocietàEvoluzione demograficaAbitanti censiti ReligioneChiesa Cattolica: appartiene alla Diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino.Tradizioni e folcloreIl 16 agosto si celebra la festa di San Rocco, santo protettore di Patrica. Questa festa è densa di significati sia cattolici che pagani. È il giorno dell'anno più importante per i residenti e per i discendenti degli emigrati all'estero. Ad Aliquippa, Contea di Beaver (Pennsylvania), quei discendenti organizzano la stessa festa per sentirsi vicini alle loro origini.CulturaMusicaUna canzone (Pratica) scritta da Peppino Vallecorsa in dialetto patricano narra i sentimenti che provano per il loro paese i "praticani", come vengono indicati in dialetto gli abitanti.EventiA ottobre si tiene la Sagra dull'acquata i dulla callarosta (dell'acquata e della caldarrosta), nel 2012 alla sua 43ª edizione.A novembre si svolge un concorso nazionale per radioamatori in memoria di Riccardo Moretti, nativo del paese, pioniere delle trasmissioni radio.Persone legate a PatricaLicinio Refice (1883-1954), compositore, nato a Patrica.Infrastrutture e trasportiStrade strada regionale 156 dir dei Monti Lepini (SR 156 dir), già strada statale, ha inizio a Patrica e prosegue per Ceccano.AmministrazioneAltre informazioni amministrativeNel 1927, a seguito del riordino delle Circoscrizioni Provinciali stabilito dal regio decreto n. 1 del 2 gennaio 1927, per volontà del governo fascista, fu istituita la provincia di Frosinone e Patrica passò dalla provincia di Roma a quella di Frosinone.Fa parte della Comunità Montana Monti Lepini, Ausoni e Valliva.NoteBibliografiaGiorgio Galli, Il partito Armato. Gli «Anni di piombo» in Italia (1968-1986), Kaos Edizioni, 1993, ISBN 88-7953-022-4.Altri progetti Commons contiene immagini o altri file su PatricaCollegamenti esterniSito dedicato alla Croce situata sul monte Cacume PatricaSito dedicato al patrono San RoccoSito dell'Associazione Musicale, Culturale di Patrica

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