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Nichelino

Nichelino, (Torino) Tempo di lettura: circa 10 minuti
Nichelino (ël Niclin in piemontese) è un comune italiano di 48.942 abitanti della provincia di Torino in Piemonte, situato alla prima cintura sud di Torino, in zona pianeggiante, bagnato dalla riva destra del torrente Sangone appena prima che sfoci nel fiume Po. È il quinto comune della provincia per popolazione, e il nono della regione.Geografia fisicaTerritorioLa superifice del Comune e di circa 20,64 km2 con costituzione geologica uniforme di natura alluvionale, data la vicinanza con Mirafiori sud dove si trova l'industria automobilistica della FIAT con il suo indotto richiama italiani provenienti da tutte le zone.StoriaOrigine del nome== Ipotesi più probabile:Uno dei maggiori studiosi di toponomastica del Piemonte, Dante Olivieri, sostiene che esso “può esser lieve alterazione di Nicolino, diminutivo di Nicola o di Niccolò”; d’altra parte la denominazione di una località, derivante dal nome di una famiglia o di un abitante del posto (prediale) era un fenomeno abbastanza comune sino a non molto tempo fa. Il 22 giugno 1694 re Vittorio Amedeo II dichiara Nichellino (almeno fino al 1855 il nome fu con due l) e zone limitrofe un territorio unico e staccato da Moncalieri; nasceva così il "Feudo di Nichellino", assegnato - per diecimila ducati d'argento - al Conte Niccolò Manfredi detto Nicolino, della nobile casata degli Occelli, con diritto all'uso di armi, sigilli e relativi titoli nobiliari.ipotesi meno probabili:non risultano conosciuti collegamenti tra il nome del paese e la moneta americana denominata nichelino e mai usata come sottomultiplo di conio in Italia, né di riserve, miniere o lavorazioni del metallo nichel.ipotesi legata al termine latino nihili locus, = "luogo da nulla" o "terra del nulla", per il fatto che si poteva trattare di terreni paludosi alla confluenza tra i fiumi Po e Sangone, al tempo poco interessanti. Tale leggenda sembra errata, in quanto in un registro delle “sortes” del Comune di Moncalieri (di cui Nichelino faceva parte) risalente al 1278, esiste una mappa nella quale si riporta il territorio in quel periodo, che era stato diviso ai fini della tassazione in settanta zone, chiamate per l’appunto “sortes”. Il territorio alla destra del Sangone, corrispondente alla odierna Nichelino, recava la denominazione di Donaya; erano terre coperte in parte da boschi e in parte da campi coltivati. Le rendite non erano elevate, se paragonate a quelle di altre “sortes” (ad esempio quelle collinari coltivate a vigneto), tuttavia non erano neppure le più basse, il che porta ad escludere che il luogo fosse interamente coperto da paludi o comunque di valore nullo.Il Feudo degli OccelliCome detto, la zona chiamata Donaya era ricca di vegetazione e terra già lavorata e coltivata, ma sempre sotto i signori della vicina Moncalieri. Poi, nel 1559 il duca di Savoia Emanuele Filiberto I concesse questo territorio in feudo a gli Ussel (Occelli), erigendolo - successivamente - a Contea (1564), e poi confermato feudo indipendente col Regio Decreto del 22 giugno 1694 da Vittorio Amedeo II di Savoia. La Regia patente ne stabiliva i confini (dal torrente Sangone alla strada che conduce a Vinovo e dalla medesima strada sino a Stupinigi, Candiolo e Vinovo) e il territorio (il borgo di Nichelino centro, Borgata Palazzo e le grandi cascine S. Quirico, Buffa, Vernea, Palazzetto, Colombetto e Pallavicina). Si concludeva, in questo modo, una guerra intestina - per il dominio sul territorio - fra gli Occelli e gli Umoglio (conti della Vernea e di Pramollo). Gli Occelli risolsero a loro favore la disputa acquistando il feudo, il titolo e l'esercizio di alcuni diritti fondamentali (amministrazione, giustizia, tributi, etc.). Nichelino contava, all'epoca, quasi 400 abitanti, legati profondamente alla religione, dediti soprattutto all'agricoltura (le acque del Sangone rendevano particolarmente fertili i terreni) e con qualche attività classica delle comunità (macellaio, oste, fabbro, carradore, ecc.). Rilevanza aveva anche la gelsicoltura, legata alla tipica tradizione piemontese della produzione di seta.All'inizio del XVIII secolo però la situazione politico-militare del Piemonte era piuttosto incandescente: il trattato tra Italia, Francia e Spagna non aveva affatto riportato la calma nell'area e nel 1706 tutta Torino fu assediata dai francesi; Nichelino inviò in aiuto ai Savoia uomini e mezzi; ma il territorio fu invaso dal nemico, gli abitanti abbandonarono le case ed implorarono l'aiuto di San Matteo per respingere l'assedio del 21 settembre. Una volta placati i venti di guerra col Trattato di Utrecht e fatto primo re di Sardegna Vittorio Amedeo II, quest'ultimo, in cambio della fedeltà mostrata, regalò a Manfredi Occelli il diritto di nominare i sindaci del paese; nello stesso periodo, lo stesso re decise di far costruire in quel territorio l'attuale Palazzina di Caccia di Stupinigi.Manfredi Occelli poi morì nel 1742, ma suo figlio Giacomo Luigi si disinteressò del feudo, spostando la residenza di famiglia sulla collina moncalierese.Dopo gli OccelliFu proprio nella seconda metà del Settecento, con gli "Ordinati" (le delibere di oggi), che Nichelino subì la prima vera trasformazione: furono organizzate le pattuglie di vigilanza sull'ordine pubblico (fece scalpore l'arresto del noto bandito Brando), venne edificata una nuova chiesa, fu regolata la distribuzione dell'acqua e si istituì un servizio di assistenza per i meno abbienti.Alla fine del Settecento, fallito l'armistizio di Cherasco (1796), Nichelino - come tutto il resto del Piemonte - finì nelle mani dei francesi di Napoleone I. La nuova situazione determinò la costituzione della Guardia Nazionale, l'adozione del sistema metrico decimale e del calendario repubblicano, l'abolizione degli ordini religiosi.Con il ritorno del re Vittorio Emanuele I (1814) e la conseguente abrogazione delle leggi francesi, Nichelino vide - nel 1824 - l'insediamento della prima stazione dei Carabinieri (l'arma era stata istituita il 13 luglio 1814 da re Vittorio Emanuele I).L'Ottocento fu un secolo fondamentale per la storia d'Italia, ed anche Nichelino risentì profondamente dei notevoli mutamenti politici, sociali ed economici. Proprio in quegli anni vennero edificate due scuole, la nuova chiesa parrocchiale e la nuova Casa Comunale progettata da Amedeo Peyron, lo stesso dell'aula del primo parlamento di Palazzo Carignano a Torino. Vennero poi migliorate le vie di comunicazione stradale e fu costruita la stazione ferroviaria: il 27 luglio 1854 transitò il primo treno. A quell'epoca si contavano ben 1700 abitanti.Il paese vide la sua popolazione crescere in modo abbastanza lineare fino alla seconda metà del XX secolo. Fu infatti con la massiccia immigrazione dalle regioni meridionali d'Italia che la popolazione balzò dai circa 15.000 abitanti del 1961 ai quasi 45.000 del 1971.Punti di interessedi interesse storico, artistico e culturale è sicuramente la Palazzina di Caccia di Stupinigi in zona omonima (che fu frazione di Vinovo fino al 1868 poi sotto Nichelino). Questa imponente opera di Filippo Juvarra è oggi anche Patrimonio dell'Umanità UNESCO dal 1997.il palazzo del Municipio, progettato da Amedeo Peyron.il Palazzo Occelli (detto anche "Castello"), in zona passaggio ferroviario, che fu la residenza della famiglia omonima. Costruito su fondamenta già esistenti nel 1565, al suo interno si trova la cappella votiva alla Madonna delle Grazie con la prima chiesa di Nichelino del XIII secolo, un'ex sala carrozze, la piscina, il patio ed un parco secolare di circa 35.000 m2.oltre il parco degli Occelli, Nichelino offre vasti polmoni verdi: Parco Colonnetti e Parco Piemonte al confine con la zona di Via Castello di Mirafiori di Torino, quindi tutta la zona verde della zona parco Miraflores, altrimenti detto il Boschetto o Parco dei Partigiani (che è anche il più grande di Nichelino), il piccolo parco di Rimembranza di fianco al Cimitero, più il Parco Sangone e di Vallere al confine con Torino e Moncalieri all'innesto del Sangone col fiume Po.la chiesa parrocchiale barocca della S.S.Trinità, in Via Stupinigi angolo piazza Gaspare Barile (militare che si distinse durante l'Assedio di Torino).Nuova sede Società Ippica Torinese di Roberto Gabetti, Aimaro Oreglia d'Isola, realizzata tra il 1959 e il 1960 dalla Zoppoli & Pulcher.Aree naturaliIl comune dispone di numerose aree verdi (parchi e giardini)Evoluzione demograficaNel 1855 il comune aveva una popolazione di 905 persone, che formavano 188 famiglie.Abitanti censiti Suddivisione amministrativaLa Città è suddivisa come organizzazione territoriale in sette quartieri (anno fondazione):Castello (1986)Juvarra (1992)Boschetto (1992)Oltrestazione (1994)San Quirico-Centro (2000)Kennedy (2006)Sangone-Crociera (2008)Trasporti e mobilitàAutostrade e tangenzialiLa città è servita dalla Tangenziale Sud di Torino attraverso due svincoli:l'uscita Stupinigi - Strada Statale 23 del Colle di Sestriere - Palazzina di Caccia di Stupinigi - Torino Corso Unione Sovietical'uscita Debouchè, sorta in epoca francese come seconda strada di uscita verso Pinerolo, la quale collega anche i vicini ippodromi di VinovoCollegamenti ferroviariLa stazione di Nichelino è posta sulla linea ferroviaria Torino-Torre Pellice, che ferma sul territorio comunale nella stazione lungo la strada per Candiolo.la vicina Moncalieri, al di là della ferrovia, è accessibile dalla sopraelevata di zona Mongina o dal sottopasso di Via PastrengoCollegamenti urbani e suburbaniPer la linea autobus, la città è servita sia dalla rete suburbana di Torino con le linee 35 - 35Navetta - 14 e 39 sia dalla Sadem per le corriere provinciali.CulturaIstruzioneAltre scuoleDal 1989 è presente l'Universitá delle tre etá, conosciuta come UNITRE, che offre nel suo programma oltre 50 corsi su tutte le tematiche e conta oltre 1000 iscritti, di tutte le etá, costituendo di fatto la più grande scuola di Nichelino. Fondata dal dr. Pier Bartolo Piovano è attualmente guidata dal dr. Paolo Colombo.ElementariScuola Elementare "Cesare Pavese"Scuola Elementare "Walt Disney"Scuola Elementare "Don Milani"Scuola Elementare "De Amicis"Scuola Elementare "Gianni Rodari"Medie-InferioriScuola Media "Silvio Pellico"Scuola Media "Alessandro Manzoni "Scuola Media "Martiri della Resistenza di Nichelino e Garino"Scuola Media "Aldo Moro"Medie-Superiori (Licei)I.I.S.S. "Erasmo da Rotterdam": indirizzi liceo Scientifico, Linguistico, Costruzione Ambiente e Territorio, Marketing.I.I.S. "J.C. Maxwell": indirizzi liceo Scientifico e Settore Tecnologico.Scuole ProfessionaliL'ENGIM è la scuola professionale di meccanica ed elettromeccanica venne fondata nel 1979 su iniziativa di Don Paolo Gariglio nell'ex edificio che ospitava l'oratorio maschile della SS. Trinità, convenzionato con la Regione Piemonte la direzione è affidata ai Padri Giuseppini del Murialdo.BibliotecaLa Biblioteca civica "Giovanni Arpino" membro del progetto SBAM (sistema interbibliotecario area metropolitana) venne fondata nel 1971, dal 1993 ha sede nel nuovo edificio di 1500 m2 in Via Turati. All'interno si trova la Ludoteca Comunale La Bottega dei Sogni nata nel 1994 che collabora con le scuole e organizza laboratori.LibrerieLa libreria Il Cammello aperta nel 2011 è la prima in Italia ad essere gestita interamente da volontari ed organizza eventi culturali di vario genere.Centro culturale giovanileInaugurato il 25 aprile del 2014, chiamato "Factory" intitolato a Marco Fiorindo giovane musicista prematuramente scomparso. Il centro propone varie attività in ambito culturale di cooperazione sociale e aggregative.TeatriIl Cinema-Teatro Superga fu chiuso alla fine degli anni Settanta dopo alterne vicende, anche a seguito delle norme di sicurezza imposte successivamente al drammatico incendio del Cinema Statuto di Torino. Ristrutturata e riconvertita in teatro (498 posti con platea più galleria ed il palcoscenico di 150 m²) la struttura venne inaugurata nel 1999, prendendo il nome di Teatro Superga.EventiFesta patronale di San Matteo : ogni anno a settembre ricca di iniziative spettacoli, incontri, manifestazioni sportive, fuochi d'artificio.Gran Ballo dei Debuttanti: nato nel 2003, ogni anno generalmente tra maggio e giugno la splendida cornice della Reggia di Stupinigi funge da scenario all'evento.Festival delle Regioni: istituita nel 2005, si colloca nell'ambito della festa patronale nella seconda metà di settembre e si svolge in un'area espositiva con stand dedicati alle produzioni delle singole regioni (in particolare quelle dai cui provengono parte dei nichelinesi).MediaRadioRadio Nichelino Comunitànasce il 15 Marzo 1978 su volere del Consiglio pastorale della SS. Trinità per raggiungere coloro che non potevano comunicare direttamente con la comunità. È una delle radio più vecchie del Piemonte e copre con le sue frequenze le province di Torino (FM 107,400), Asti e Cuneo.StampaEsistono due testate giornalistiche cittadine:Nichelino città: Fondato nel 1996 dall'Uffico Stampa del Comune, mensile distribuito gratuitamente contiene notizie relative ai fatti cittadini. Dal 2012 è presente sul web e social network (Twitter e Facebook)Nichelino Comunità: Fondato nel 1977 da Don Paolo Gariglio è il giornale della comunità cattolica, distribuito in 25000 copie è presente anche sul web come Nichelino Online (www.nichelino.com)Inoltre sono presenti altre realtà come il Corriere di Moncalieri, il Mercoledì e L'Eco del Chisone che escono settimanalmenteCinemaDa oltre trent'anni non è presente alcun cinema nel territorio di NichelinoLe strutture cinematografiche più vicine sono il The Space cinema multisala al centro commerciale Le Fornaci di Beinasco, il multisala Uci Cinemas dell'8 Gallery interno della struttura Lingotto di Torino e del complesso commerciale 45° Nord di Moncalieri.Persone legate a NichelinoGiuseppe Humoglio, Presidente delle Finanze 1611, SenatoreNicolò Manfredo (o Manfredi) Occelli, Conte di Nichelino, SenatorePaolo Massimiliano Occelli, Comandante della cittadella di Torino, MilitareVincenzo Maria Miglietti, Senatore e Ministro del Regno d'ItaliaGate Keepaz, CrewNihili Locus, gruppo musicalePaolo Calcagno, ArbitroPierluigi Pairetto, ArbitroLuca Pairetto, ArbitroSalvatore Buglio, Politico, DeputatoGaspare Barile, alfiere militare durante l'Assedio di TorinoAmministrazioneGemellaggiNichelino è gemellata con: Caluire-et-Cuire, dal 2006 Rabat, dal 2009In futuro ci potrebbe essere un gemellaggio con la città Bulgara di Gabrovo.SportCalcioAssociazione Italiana Arbitri "Antonio Pairetto"Viene fondata nel 1986 oggi sono associati circa 220 arbitri di calcio della provincia torinese. La sezione è una delle più attive ed importanti a livello nazionale, dedicata al suo primo presidente Antonio Pairetto. Personalità di spicco della sezione AIA di Nichelino è l'assistente arbitrale internazionale Paolo Calcagno.A.S.D. Onnisport clubFondata nel 1972 partecipa con quattro squadre ai campionati della F.I.G.C.G.S Don Bosco Nichelino A.S.DFondato nel 1986 da Don Joe Galea, sono presenti tutte le squadre per le categorie della F.I.G.C. È stata riconosciuta come scuola calcio.U.S. Nichelino 1929Ex squadra storica del calcio locale fu fondata nel 1929, nel 1946 ottenne l'affiliazione alla F.I.G.C. La stagione 2011-2012 ha visto la fine della attività della storica società. Successivamente c'è stata una fusione con la Polisportiva Castello Hesperia, da cui nacque l'A.S.D. Nichelino Hesperia.Calcio a 5A.S.D. Uniconet Gems Nichelino: fondata nel 2010, partecipa ai campionati dilettanti di calcio a 5NuotoA.S.D. Centro Nuoto Nichelino: nasce nel 1982 all'inizio erano corsi specifici, arrivò al nuoto agonistico partecipando a gare del FIN e UISP. Successivamente venne affiancata l'attività di nuoto per salvamento. Attualmente è al 4º posto nella Classifica Nazionale del FIN per il nuoto di salvamento.Impianti sportiviImpianti calcistici: centro sportivo comunale "Giorgio Ferrini" e "Debouchè" dove gioca la Polisportiva Castello HesperiaPiscina comunale, sede della A.S.D. Centro Nuoto NichelinoNoteBibliografiaAmedeo Grossi, Guida alle vigne e ville di Torino, 1791Paolo Colombo, Mario Costantino, Pier Bartolo Piovano,Comune di Nichelino, Nichelino come eravamo - Tra le due guerre, Centro Stampa Comune di Nichelino-Impronta Tipolitografica, Nichelino,1989Gianni Oliva, Comune di Nichelino Nichelino come eravamo - La guerra e la resistenza, Centro Stampa Comune di Nichelino-Impronta Tipolitografica, Nichelino,1991Comune di Nichelino, Scuola media Silvio Pellico di Nichelino, Nichelino come eravamo - Nichelino 1940/46: bambini a scuola, Tipolito Subalpina srl-Rivoli, 2001Mario Ruberi, Nichelino. storia, notizie, documenti, Tipografia 3A di Torino,1981Sion Segre Amar, Cento storie di amore impossibile, Garzanti Milano 1983Comitato per i Servizi nel Quartiere Castello-Nichelino, Cento risposte per un quartiere, G.M. Litografica, Nichelino,1987AA.VV., Enciclopedia comuni d'Italia - Il Piemonte paese per paese Volume V, Bonechi, 1995 (pp.91-97)Tesi di laurea dell'Arch. Riccardo Vitale, Il Castello dei Conti Occelli di Nichelino - Dalla conoscenza alla diagnosi: un’ipotesi di restauro, Politecnico di Torino, 2001Giovanni Sola, Nichelino e la Chiesa Antica di SS. Trinità, Nichelino Comunità- Scuola Grafica Nikodemo, 2003Franco Alessio, La Parrocchia Madonna della Fiducia e San Damiano nella storia della città di Nichelino, Impronta Tipolitografica, Nichelino, 2011Elisabetta Maiolo Muscolo - Emanuele Mazza - Giorgia Ruggiero - Franco Alessio, Cultura e coesione sociale a Nichelino, Associazione Amici del Cammello e Compagnia di San Paolo, 2013Altri progetti Commons contiene immagini o altri file su Nichelino

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