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Comune

Montopoli di Sabina

Montopoli di Sabina, (Rieti) Tempo di lettura: circa 2 minuti
Montopoli di Sabina è un comune italiano di 4.136 abitanti della provincia di Rieti, nel Lazio, noto anche come Il paese dei corsari. Geografia fisica Territorio Il fiume Farfa scorre nel territorio comunale. Clima Storia La prima citazione del comune nelle carte dell'Abbazia di Farfa è datata il 4 febbraio 1055. Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo: il nucleo originario risale alla seconda metà del XII secolo. Presenta un bel campanile che domina l’abitato sottostante. Chiesa di Santa Maria degli Angeli: (meglio nota come "il Convento") ex convento francescano, conserva affreschi attribuiti a Vincenzo Manetti e ricche decorazioni in stucco di derivazione barocca. Chiesa di Santa Maria delle Grazie: edificio seicentesco di particolare interesse, vanta una Madonna in trono con bambino realizzata nel 1602 da Andrea Bacciomei. Nel paese la chiesa patronale di San Michele, sorta su un preesistente tempio pagano dedicato ad una divinità della terra (la dea Opi) di cui si rinvenne un simulacro nel 1912. Architetture militari Torre Ugonesca: del X secolo, di pianta quadrata e priva di merli di coronamento, si può ammirare finemente ristrutturata. Aree naturali Riserva naturale di Nazzano, Tevere-Farfa Società Evoluzione demografica Abitanti censiti Cultura Eventi Festa dell'olivo d'oro, a settembre per vari week-end Geografia antropica Frazioni Bocchignano Più antico ancora di Montopoli è il pittoresco borgo di Bocchignano, adagiato su di una modesta altura e circondato da tre cerchia di mura e da tre fossati. Il borgo risalirebbe al X secolo. Gli abitanti di Bocchignano, in virtù dell'infelice posizione in cui si trova il paese (dentro una vallata angusta stretta dalle colline e circondato da tre fossi) vengono da secoli ironicamente chiamati ranocchiari. Vi è un castello costruito su un accampamento romano. Campore Le case di questa frazione sono state costruite presso una presunta Villa di Pollione. Casenuove In questo nucleo vi era il castello Sorbiliano e la Villa Torlonia. Fuori Dazio Era abitato dai servi della gleba presso la chiesa di Sant'Andrea in Scorticariis attualmente chiamata Madonna dei Carozzi). In questo centro abitato vi era il castello di Moricelli "de Palumba". Nel 1861 sono stati sgominati i partigiani del corpo dei Cacciatori del Tevere. Ponte Sfondato Il comune di Montopoli di Sabina si estende anche oltre il torrente Farfa dal 15 gennaio 1489, giorno in cui acquisì tali terre. Nella cosiddetta terra "di Coltimoni", oltre il Farfa per l'appunto, si trovano oggi le frazioni di Ponte Sfondato e Ponticchio. Ponte Sfondato deve il suo nome ad un'ammirevole opera della natura: un ponte naturale scavato nel tufo dal torrente Farfa nel corso dei millenni. Ma fu minato durante l'ultimo conflitto ed inesorabilmente crollò in una notte del 1961 lasciando oggi solo enormi blocchi di tufo spezzati nel greto del torrente sottostante. La rocca tufacea che lo domina è in realtà ciò che resta del diruto castello di Tribuco (o Tribico) in cui nell'anno 1111 l'imperatore tedesco Enrico V vi tenne prigioniero papa Pasquale II durante la lotta per le investiture che caratterizzò quei secoli. Il castello, di cui dalla statale 313 se ne può ammirare solo qualche muro confuso col colore ocra del tufo, nacque per difendere il guado di San Getulio: primo martire sabino che qui ,(in fundo capreolis), nel territorio di Ponte Sfondato fu martirizzato, sepolto e venerato nei secoli successivi fino alla traslazione della salma nel IX secolo per difenderla dalle incursioni saracene. La memoria liturgica ricorre il 10 giugno. Ponticchio Nei pressi vi è "fosso delle armi". Amministrazione Nel 1923 passa dalla provincia di Perugia in Umbria, alla provincia di Roma nel Lazio, e nel 1927, a seguito del riordino delle Circoscrizioni Provinciali stabilito dal regio decreto N°1 del 2 gennaio 1927, per volontà del governo fascista, quando venne istituita la provincia di Rieti, Montopoli di Sabina passa a quella di Rieti. Altre informazioni amministrative Il comune fa parte della Unione di comuni Bassa sabina e dell'Associazione nazionale città dell'olio. Il suo territorio è parzialmente incluso nella Riserva naturale di Nazzano, Tevere-Farfa. Galleria fotografica Note Altri progetti Commons contiene immagini o altri file su Montopoli di Sabina Collegamenti esterni Sito su Montopoli e sulla frazione Colonnetta La Memoria Pagina della Riserva Naturale Regionale Nazzano, Tevere Farfa Pagina su Tevere Farfa su parks.it Pagina del Portale turistico ufficiale della Valle Tiberina

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