Comune

Montegalda

Montegalda, (Vicenza)
Montegalda è un comune di 3.356 abitanti della provincia di Vicenza.È situato nella parte sudorientale della provincia di Vicenza, di cui segna anche il confine, all'incirca a metà strada tra le città di Vicenza e Padova e si colloca in una fertile vallata, circondato da sette colli e da un fiume.Zona di insediamento di età antichissima, possiede tuttora, conservati in alzato, la Pieve Battesimale Altomedievale, il Castello Bassomedievale (ora villa veneta di notevole bellezza) e numerose ville venete del XVI-XVII secolo.Etimologia del nomeL'origine del toponimo "Montegalda" è ancora piuttosto controversa. La parola, indubbiamente, si può scomporre in "Monte" e "Galda" e proprio questa particolarità ha alimentato alcune ipotesi sul significato:Mons Gaudium: gaudio inteso per Godimento. Forse in riferimento all'amenità dei luoghi appartenenti al territorio di Montegalda.Mons Galba: probabilmente legato al nome di uno dei 4 Servio Sulpicio Galba, succedutisi nell'ambito Romano rispettivamente nel 144 a.C., 108 a.C., 54 a.C. e 68-69 d.C. Tenendo conto degli avvenimenti storici, potrebbe riferirsi a Servio Sulpicio Galba Pretore del 54 a.C. e legato di Giulio Cesare nelle Gallie. È probabile che il toponimo sia rimasto in seguito ad una vittoria riportata in questi luoghi o ad un evento per l'epoca importante.Monte Gualda: in onore dell'omonima famiglia che qui possedeva delle proprietà.Mons Wald: in questo caso un misto tra latino (mons) e germanico (wald) dove quest'ultima parola starebbe per "bosco, boscoso" ad indicare la peculiare vegetazione presente nel territorio in epoca storica. Il germanico coinciderebbe appieno con i secoli di dominazione longobarda.Mons Warda: come sopra, un misto tra latino e un termine longobardo (alto germanico). Questo suo toponimo Warda sarebbe longobardo, per cui la dissimilazione della "R" con la "L", dovuto a quella "Warda" intesa come la torre di avvistamento che ha le stesse origini di un'altra località, quella del Lago di Garda, avrebbe dato origine all'attuale nome del paese.StoriaLa storia di Montegalda è millenaria. È probabile che un sito come questo, a metà strada tra l'antichissima Patavium (Padova) e Vicetia (Vicenza), sia stato abitato fin da epoca remota. Ad avvalorare tale affermazione resta, oltre alla particolare configurazione del territorio, il punto fisso costituito dal fiume Bacchiglione, in antichità navigabile per buona parte del suo corso, crocevia di culture e punto focale per la costituzione di insediamenti stabili.Dato che per il momento non sono state fatte serie campagne archeologiche di scavo e indagine, per quanto riguarda la storia antica ci si deve basare principalmente ed esclusivamente sulla storia "generale" dei territori Veneti e su qualche sporadico ritrovamento casuale di reperti. Nel periodo dell’Alto Medioevo la rivalità con i vicini padovani ha creato la leggenda dei “Cavalieri di Montegalda”; si tramanda che tutti gli abitanti primogeniti maschi venissero nominati Cavalieri perché potessero difendere l’avamposto vicentino.Per quanto riguarda la storia più recente, ed in particolare dall'inizio del Basso Medioevo, la documentazione anche scritta è molto più esaustiva.AntichitàRicerche condotte nell'alveo del Bacchiglione continuano a fornire materiale archeologico degno di nota, come frammenti di ceramica paleoveneta, resti di suppellettili e armi. Verso la fine del XIX secolo gli scavi, effettuati per realizzare un complesso di chiuse atte a favorire la navigazione fluviale in località Colzè, hanno portato alla luce alcuni reperti consistenti in recipienti ceramici e alcune punte di lancia, classificate allora come manifattura e provenienza etrusca.Il processo di romanizzazione continuò con la deduzione nel 181 a.C. della colonia latina di Aquileia, sino all'estensione dello Ius Latii, cioè del diritto latino, ed infine alla concessione del plenum ius, cioè della cittadinanza romana, da parte di Giulio Cesare nel 49 a.C. alle popolazioni venetiche (questo è lo scenario dove collocare la probabile impresa di Servio Sulpicio Galba nel caso in cui l'ipotesi etimologica per il nome di Montegalda risultasse vera). Il territorio di Montegalda faceva parte di questa realtà. Sono state ritrovate lapidi con iscrizioni romane, alcune delle quali ancora presenti nel territorio, murate nelle strutture come materiale di reimpiego.Degne di nota sono le vestigia di quella che arbitrariamente gli storici chiamano "via Gallica", meglio conosciuta con il nome di via "Pelosa", che collegava perpendicolarmente Vicetia e Patavium. Di questa via romana non lastricata (strata) sono ancora visibili alcuni tratti soprattutto dalle alture dei colli di Montegalda.Ipotesi: "Il termine Pelosa si riferirebbe al persistente passaggio, nei secoli, di greggi di pecore e capre che, nel loro cammino, perdevano naturalmente ciuffi del loro manto, dando forse alla strata l'aspetto, ovviamente ingigantito, al quale il nome rimanda".Influenza culturaleUna canzoncina popolare molto diffusa nel Veneto cita Montegalda come la località da cui proviene la fidanzata della voce cantante, descrivendola come dotata di una peculiarità termica: "La me morosa ze da Montegalda / la ga na teta freda / e una calda" (anonimo di Montegaldella).Monumenti e luoghi di interesseCastelloEvoluzione demograficaAbitanti censiti Note^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.^ Antonio Gregolin, Storia e geografia di Montegalda. Da http://www.comune.montegalda.vi.com^ Giuseppe Barbieri, Per Libera nos a malo: a 40 anni dal libro di Luigi Meneghello: atti del Convegno internazionale di studi 'In un semplice ghiribizzo', Malo, Museo Casabianca, 4-6 settembre 2003, Terra Ferma, 2005, p. 79, ISBN 88-87760-98-5.^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.BibliografiaAA.VV., Il Veneto paese per paese, Firenze, Bonechi, 2000, ISBN 88-476-0006-5.Altri progetti Commons contiene immagini o altri file su MontegaldaCollegamenti esterniMontegalda in Open Directory Project, Netscape Communications. (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Montegalda")

Ci spiace, non abbiamo ancora inserito contenuti per questa destinazione.

Puoi contribuire segnalandoci un luogo da visitare, un evento oppure raccontarci una storia su Montegalda. Per farlo scrivi una email a redazione@viaggiart.com