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Massa d'Albe

Massa d'Albe, (L'Aquila) Tempo di lettura: circa 2 minuti
Massa d'Albe è un comune italiano di 1.566 abitanti della provincia dell'Aquila in Abruzzo. Situata nell'area del Parco Regionale del Sirente-Velino, Massa d'Albe fa parte della Comunità Montana Marsica 1.Il comune comprende l'abitato di Massa e le frazioni di Alba Fucens, dove sono presenti importanti resti archeologici, e Forme, via di passaggio verso i campi da sci di Ovindoli.Geografia fisicaIl nucleo centrale dell'abitato è adagiato sulle falde sud-occidentali del Monte Velino, una delle vette più alte dell'Appennino centrale (2.487 m). Attraverso i sentieri segnati dal Club Alpino Italiano è possibile raggiungere i rifugi Casale Damonte e Capanna di Sevice. Parte del territorio rientra all'interno del parco regionale naturale del Sirente - Velino.Il monte e l'area circostante, grazie alla tutela prevista per i parchi ed alle attività di riforestazione e reinsediamento faunistico, costituiscono un habitat naturale per cinghiali, cervi, volpi, lepri, grifoni e aquile. Queste ultime, che si riproducono una volta l'anno, nidificano in una gola del massiccio del Velino (Valle di Teve). Sulle pendici del monte si trovano allo stato libero molti cavalli da sella.StoriaI nuclei originali del paese furono abitati nel XIV secolo in seguito all'abbandono dell'antica città italica di Alba Fucens. Fino al 1343 fu feudo della famiglia Angioina dei Durazzo, per poi essere ceduta ai Savoia e successivamente alla nobile famiglia romana dei Colonna.Il nucleo centrale del comune odierno è il risultato della ricostruzione congiunta di due villaggi una volta distinti, Massa e Corona, dopo il terremoto che nel 1915 li distrusse parzialmente. Durante la seconda guerra mondiale Massa fu sede di un comando delle SS naziste che presidiavano la linea di difesa tedesca dell'Italia Centrale che attraversava il suo territorio e per questo fu luogo di una significativa attività partigiana e subì alcuni bombardamenti aerei.OnorificenzeSocietàEvoluzione demograficaAbitanti censiti EconomiaL'economia massetana è tuttora legata all'agricoltura e all'allevamento, sebbene in misura minore rispetto al passato. Le coltivazioni sono distribuite ormai solo nelle aree più pianeggianti del territorio comunale, mentre i terreni collinari, un tempo coltivati a mandorleto, sono stati abbandonati. L'allevamento prevalente è quello di ovini e bovini e talvolta si pratica ancora il pascolo brado. All'agricoltura e all'allevamento si accompagna la produzione di miele e formaggi e la macellazione del bestiame.Numerosi sono gli addetti occupati in un'azienda di smaltimento dei rifiuti urbani, cresciuta soprattutto fuori regione.Il turismo, prevalentemente estivo, presenta un'offerta a basso impatto ambientale prevalentemente di tipo naturalistico e incentrata sul trekking, il biking, il bird-watching, l'alpinismo orizzontale e il free climbing. L'assenza di strutture ricettive all'interno del paese limita tuttavia lo sviluppo del settore.Monumenti e luoghi d'interesseChiese ed edifici di cultoNel capoluogoChiesa di Santa MariaChiesa della Madonna di Ripoli. In stile moderno, nell'interno a navata unica conserva un affresco una statua raffiguranti la Madonna con Bambino.Chiesa dell'Immacolata Concezione. L'interno è ad un'unica navata.Chiesa di San Fabriano e San Sebastiano. La facciata tripartita è caratterizzata da un rosone monumentale e tre portali con lunette, cui corrispondono le tre navate interne. Negli interni vi sono alcuni dipinti di santi e diverse vetrate policrome.Santuario della Madonna del Fulmine. L'interno contiene vari dipinti della Madonna con Bambino.Nelle frazioni e nei dintorniAd Albe:Chiesa di San Pietro in Albis, in stile gotico-romano. Dopo il terremoto del 1915 la chiesa, semidistrutta, fu restaurata, ma le opere sacre salvate dal crollo furono trasferite nel Museo di Celano.Chiesa di Santa Maria in AlbeChiesa di San NicolaA Forme:Chiesa di San TeodoroNei dintorni:Chiesa degli Alpini, cappella in stile moderno-rurale.Resti archeologiciAlba Fucens, antica città romana i cui scavi non sono mai stati completati. Le opere rinvenute dalla spedizione archeologica del belga De Vischer sono state trasferite nel museo archeologico di Chieti.CulturaEventi17 gennaio: Sant'Antonio abate. Benedizione bestiame, prodotti agricoli e panarda (il banchetto serale).20 gennaio: Festa patronale di San Sebastiano e San Fabiano.8-9 giugno: Madonna del Fulmine.10-10 giugno: Santissima Trinità - San Rocco.agosto: Sagra del Croccante.Metà di agosto: Madonna della Neve.8 settembre: Madonna di Ripoli.dicembre: Sagra della Coperchiola, prodotto tipico natalizio6 dicembre: San Nicola.AmministrazioneNote^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.Altri progetti Commons contiene immagini o altri file su Massa d'AlbeCollegamenti esterniSito sulla località di Massa d'Albe

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