Comune

Rocca di Cambio

Rocca di Cambio, (L'Aquila) Tempo di lettura: circa 4 minuti
Rocca di Cambio (Rocche 'i Cagne, le "e" finali non si pronunciano in dialetto locale) è un comune italiano della provincia dell'Aquila in Abruzzo. È situato nella parte settentrionale dell'Altopiano delle Rocche, all'interno del Parco regionale Sirente-Velino.È, con i suoi 1.434 m s.l.m., il comune più alto dell'Appennino. È un affermato centro di turismo per gli sport invernali e deve la sua notorietà alla presenza nel proprio territorio della stazione sciistica di Campo Felice, fra le più importanti del Centro-Sud.GeografiaIl comune è posto ai margini settentrionali dell'altopiano delle Rocche, nella catena del Velino-Sirente, in posizione moderatamente arroccata rispetto all'altopiano e dominato dal gruppo montuoso di Monte Ocre-Monte Cagno.AccessibilitàIl comune è raggiungibile:da Roma attraverso lo svincolo autostradale Tornimparte-Campo Felice dell'A24 Roma-L'Aquila-Teramo percorrendo la S.S. n. 696 del Parco Regionale Sirente-Velino, attraversando la piana di Campo Felice e la Galleria del Serralunga, fortemente voluta dalla popolazionee realizzata in collaborazione tra ANAS, Regione Abruzzo ed i comuni dell'Altopiano delle Rocche;da L'Aquila percorrendo la S.R. n.5 Bis (ex S.S. n. 5 Bis) e/o in eventuale alternativa, la variante S.P. 38 Nuova Vestina ed il tratto finale, la S.P. 39 di Rocca di Cambio, in direzione sud, verso Avezzano;da Pescara, Sulmona e Avezzano attraverso l'uscita autostradale di Aielli-Celano dell'A25 Torano-Pescara percorrendo sempre la Strada statale 696 del Parco Regionale Sirente-Velino, attraversando tutto l'Altopiano delle Rocche e passando per Ovindoli, Rovere e Rocca di Mezzo;dalla Valle Subequana (Secinaro) percorrendo la S.P. 11 Sirentina passando per Rocca di Mezzo.Evoluzione demograficaAbitanti censiti Monumenti e chieseChiesa e Collegiata di San PietroChiesa Madre o dell'AnnunziataAbbazia di Santa LuciaFontana del RognoneParco Comunale con Cavallo Bronzeo (opera di Bruno Cassinari, dono al paese del cavaliere del lavoro dott. Aldo Jacovitti, in commemorazione della morte del proprio padre Nicola, già commendatore della Repubblica Italiana)Feste, usanze, manifestazioni e sagreLa Sagra ijju Cerijje si rifà ad una precedente manifestazione imperniata sulla competizione di più "squadre" che si contendevano tra loro il premio della giuria, quale migliore realizzatrice dell'arrosto di pecora alla brace. Nella versione attuale, rilanciata nel 2000 dalla locale Associazione Pro-Loco, è stata eliminata la competizione tra squadre e la manifestazione si è trasformata in una vera e propria "sagra paesana". che si svolge ogni anno a data fissa, nei giorni 17, 18 e 19 agosto.Un altro piatto della cucina abruzzese e della tradizione locale, si può degustare durante la Polentata paesana che normalmente è in programma nei giorni 3 e 4 gennaio, al coperto, sotto un grande tendone eretto nei pressi del Palazzo Comunale.Il 3 maggio è usanza locale festeggiare "Santa Croce": con un'escursione lungo le pendici di Monte Cagno, si raggiunge una "croce in metallo", sita a quota 1780 m s.l.m.La Santa Patrona è S. Lucia che si festeggia l'ultima domenica di giugno.Il 13 luglio viene rievocata con solenni festeggiamenti e relativa processione, dalla Chiesa Madre verso la Collegiata di San Pietro, la scoperta miracolosa del dipinto della Madonna del Rosario, risalente al 13 luglio 1822.Da alcuni anni infine, la prima domenica di settembre si festeggia la Madonna della Neve in onore della Vergine Immacolata la cui statua, collocata a circa 1900 m su Monte Rotondo, per volere del cavaliere del lavoro Aldo Jacovitti, viene raggiunta dai fedeli o con un'agevole passeggiata in mezzo ai boschi o tramite gli impianti di risalita che vengono aperti per l'occasione.Terremoto del 2009Il disastroso terremoto del 6 aprile 2009 che ha colpito la regione Abruzzo con epicentro nelle zone aquilane, ha coinvolto praticamente l'intero centro storico. Moltissime abitazioni sono state lesionate più o meno gravemente, con crollo parziale o totale di alcuni immobili. Il patrimonio immobiliare è stato fortemente segnato dal sisma e solo a ricostruzione completata, si potrà disporre di un'esatta stima dei danni.Le tre chiese (la Collegiata di San Pietro, la Chiesa Madre della SS. Annunziata e l'Abbazia di Santa Lucia) sono state danneggiate sia strutturalmente che architettonicamente, all'interno ed all'esterno e sono tutte inagibili. Nella Collegiata di San Pietro, la torre campanaria ha subito una vera e propria "torsione" sull'asse verticale; internamente poi, il crollo della tamponatura e dell'intonaco dell'altare maggiore, ha fatto emergere un affresco di cui si ignorava l'esistenza.L'Abbazia di Santa Lucia, già monumento nazionale ha subito danni seri, con crolli dei paramenti interni ed esterni delle pareti laterali ed è stata inserita dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, nella lista dei 45 monumenti da adottare, con un danno stimato per l'importo di 2.100.000 Euro e 30 mesi di lavoro (come risulta dalla Scheda di Valutazione e Censimento Danni, redatta dalla Protezione Civile Nazionale a supporto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici per l'Abruzzo - L'Aquila).La Chiesa Madre della SS. Annunziata, dopo aver subito lavori di ristrutturazione e ripristino per i danni subiti, è stata riaperta al culto dei fedeli nel dicembre 2010 a seguito del progetto governativo di ridare almeno una chiesa per Natale. Il corpo di fabbrica di accesso al cimitero è stato messo in sicurezza poiché essendo stato danneggiato, risultava inagibile; sorte peggiore è toccata all'ex-edificio scolastico che è stato demolito.La S.R. 5 bis (ex-S.S. 5 bis), la dorsale che collega L'Aquila ad Avezzano, passando per l'Altipiano delle Rocche, ha subito danneggiamenti nell'infrastruttura, costituiti da fessurazioni e lesioni più o meno lunghe e profonde del manto di asfalto e da dissesti della sede stradale con relative formazioni di affossamenti e dossi. La SP 38 (ex-Vestina Sarentina) variante della S.R. n. 5 bis, rimasta chiusa al transito nelle due direzioni, a causa di massi franati sulla sede stradale, per consentire i lavori di ripristino e di messa in sicurezza con reti e strutture paramassi, è stata riaperta alla circolazione il 20 novembre 2009 nell'ultima tratta, dal bivio con la SR n. 5 fino all'abitato di San Martino d'Ocre.AmministrazioneGemellaggi Saas-FeeSportÈ stata quattro volte arrivo di tappa del Giro d'Italia:Cittadini illustriDomenico Marinangeli (Rocca di Cambio, 1831 - L'Aquila, 1921), Vescovo, Patriarca Latino di Alessandria d'Egitto.Alessandro Bavona (Rocca di Cambio, 1856 - Vienna, 1912), Arcivescovo, Nunzio Apostolico a Vienna.Carlo Pietropaoli (Rocca di Cambio, 1857 - L'Aquila, 1922), Arcivescovo, Delegato Apostolico in Perù.CuriositàA Rocca di Cambio fu girata la prima parte del film Il ritorno di Don Camillo, nel quale il paese si chiama Montenara. In ricordo dell'episodio, nel 2007 è stata posta una targa commemorativa sulla scalinata che conduce alla Collegiata di San Pietro, uno dei luoghi principali delle riprese. La targa è stata inaugurata dal sindaco di Rocca di Cambio e dal vicesindaco di Brescello - set "naturale" di tutti i film di Don Camillo - in segno dell'amicizia tra i due paesi.Note^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.^ Rocca di Cambio e il cinemaVoci correlateCampo FeliceMonte Rotondo (Abruzzo)Abbazia di Santa LuciaAltopiano delle RoccheRocca di MezzoCollegamenti esterniSito della Pro locoSito della locale stazione sciistica

Cosa vedere