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Tagliacozzo

Tagliacozzo, (L'Aquila) Tempo di lettura: circa 7 minuti
Tagliacozzo è un comune italiano di 7.036 abitanti della provincia dell'Aquila in Abruzzo.È il terzo Comune della Marsica per estensione territoriale e per abitanti, capoluogo culturale del territorio. Fa parte del Club dei Borghi più belli d'Italia.Geografia fisicaTerritorioClimaLa temperatura media annua di Tagliacozzo relativamente al periodo 1951-2000 elaborato dall'ARSSA è di 10,8 °C. Il mese più freddo è gennaio con una media di 2,5 °C e il più caldo è agosto con 19,6 °C. La temperatura più alta registrata a Tagliacozzo corrisponde a 40,0 °C mentre la temperatura minima assoluta più bassa è di -17 °C.. La piovosità storica è di circa 970 mm annui distribuiti in 102 giorni con precipitazioni. La stagione più piovosa è l'autunno, seguita dall'inverno e dalla primavera.Sono presentati di seguito i valori climatici medi di riferimento ufficiali per Tagliacozzo pubblicati dall'ARSSA Abruzzo.StoriaStoria AnticaIl territorio era stato abitato nell’antichità prima dagli Equi poi dai Marsi, fiero popolo mai conquistato e grande combattente. Esistono sicuri cenni storici di un abitato, nell’attuale località alta di Tagliacozzo, le cui origini risalgono a partire dall’XI secolo. Prima di allora si sono ritrovati, in alcuni testi imperiali Carolingi del 964 e del 998, riferimenti al Monastero di S. Cosma, con la nota “in Heloritu” (cioè sito in un bosco di alloro). Prima ancora di ciò, sussistono tracce di insediamenti in grotte, alcuni addirittura risalenti all'epoca Neolitica e all’Età del Bronzo. Il centro abitato, di cui si è detto, si sarebbe sviluppato attorno a tre Parrocchie – S. Nicola, S. Egidio e S. Pietro –, nella parte alta dei monti Arunzo e Civita, che sovrastano l’attuale città.Storia medievaleNel corso dell’XI secolo il territorio fu inglobato nella Contea dei Marsi, enucleata dal Ducato Longobardo di Spoleto e attribuita, nel 926, a Berardo il Francigeno, capostipite del casato Berardi. Nel 1074 sarebbe sorto, nel territorio in questione, un centro abitato che, avente base nel castello sul monte Civita, si estendeva verso il basso della montagna a valle. Nel 1173 il feudo passò ai De Pontibus, antica famiglia della zona. Nel 1268 (23 agosto) il territorio, e precisamente i Piani Palentini furono teatro della famosa Battaglia di Tagliacozzo tra Corradino di Svevia e Carlo d'Angiò; essa segnò il destino del potere del Regno di Sicilia, che stava favore degli Angioini, sugli Svevi, favorendo ancora per secoli il potere temporale del Papa.La battaglia fu vinta con uno stratagemma ideato da Alardo di Valéry, che sgominò le truppe avversarie, ormai sicure della vittoria e senza più difese, giungendo alle loro spalle di nascosto. Dante Alighieri ricorda tale battaglia nel XXVIII canto dell’Inferno. In tale occasione si consolidò il potere dei De Pontibus che appoggiarono Carlo D’Angiò. Questi, sotto la spinta papale, che temeva la forza antagonista di un impero centrale voluto dagli Svevi, lottava per l’affermazione degli Stati Nazionali. Con il matrimonio di una dei De Pontibus con Napoleone Orsini, il possesso del feudo passò a quest’ultima famiglia, che lo mantenne fino alla metà del XV secolo. Si ricordano in particolare il governatorato di Rinaldo (per il grande sviluppo territoriale impresso alla Contea – divenuta tale nel 1250 circa) e di Giacomo, cardinale (che ne concretizzò lo sviluppo economico). Quest’ultimo fu peraltro uno dei protagonisti, dopo lo scisma d’occidente, nelle contese per la limitazione del potere temporale del Papa.Nel 1400 circa il Papa Alessandro V, quale premio per l’appoggio ottenuto in una contesa territoriale, staccò la Contea di Tagliacozzo dal Regno di Napoli e lo aggregò allo Stato Pontificio, confermandone la titolarità a Giacomo Orsini. Intorno al 1410 gli Orsini ottennero di aprire in Tagliacozzo una Zecca nella quale si batté il “Bolognino”. Sotto Don Ferrante, passato il feudo per pochi anni ai Colonna, nella zecca si batté il “Cavallo” col simbolo della colonna sino a poco tempo fa attribuito a Brindisi (si veda "I cavalli dei Colonna"). Agli Orsini di Roma – ramo che si estinse – subentrarono nel possesso della contea gli Orsini di Bracciano che, in particolare con Roberto Orsini, determinarono il massimo splendore di Tagliacozzo favorendo la costruzione di palazzi nobiliari e la realizzazione di molte opere d’arte.Storia modernaLa famiglia Orsini, proprietaria di altri feudi e con un potere che andava dal Tirreno all’Adriatico, nel 1497 fu privata dal Papa del feudo – divenuto Ducato – di Tagliacozzo, assegnato invece alla famiglia Colonna, che anche in questo caso batté un “Cavallo” col simbolo della colonna sino a poco tempo fa attribuito a Brindisi, tenendo poi il feudo fino al 1806, (Il primo duca fu Odoardo; famosi furono poi Prospero e soprattutto Marcantonio, coinvolti pienamente nelle contese dell’epoca).Con tale nuovo dominio il centro del Ducato si spostò gradualmente verso Avezzano, dove fu ampliato il castello costruito dagli Orsini. Inizianrono per Tagliacozzo secoli oscuri, che resero la Città poco inserita nell’evoluzione maturata nei restanti territori e meno disponibile ai vari miglioramenti sociali. In questi periodi si ricordano solo tre personaggi di spicco: Giovanni Capoccio, uno dei 13 italiani vittoriosi nella famosa Disfida di Barletta (novembre 1503); il matematico ed astronomo Andrea Argoli (1570 – 1649) e la poetessa Petronilla Paolini Massimi (1663 – 1729). È incerta invece l’origine Tagliacozzana di Gaspare Trigambi, il primo chirurgo estetico italiano, morto a Bologna nel 1599.Tuttavia ancora nel 1794 Tagliacozzo risultava il centro più popoloso della zona, con circa 12.000 persone. Dopo l’unità d’Italia, non pienamente condivisa nel territorio, Tagliacozzo fu toccata dal fenomeno del brigantaggio. A Tagliacozzo venne giustiziato il generale spagnolo José Borjes, assoldato dai Borbone per sobillare le popolazioni meridionali contro il nuovo re Vittorio Emanuele II. Borjes aveva da poco interrotto l'alleanza con il capo-brigante Carmine Crocco e dalla Basilicata si stava recando con pochi uomini a Roma per informare il re Francesco II. Scovato da un reggimento di bersaglieri comandati dal maggiore Enrico Franchini, il generale venne fucilato, assieme ai suoi fedeli e senza processo, l'8 dicembre 1861.Storia contemporaneaIn quello stesso anno nella zona vi furono violenti moti contro il nuovo Stato Piemontese, sedati con grande spargimento di sangue. Tagliacozzo diviene, con l’inizio del Novecento, una importante sede di villeggiatura, specie per i romani facoltosi. Tale fenomeno turistico si è prolungato, dopo una stasi nel periodo dell’ultima guerra, fino agli anni settanta. Tuttora è meta turistica e di ferie, invernali ed estive, per la salubrità dell’aria, per la bellezza dei luoghi e per la bontà della sua cucina.Monumenti e luoghi d'interesseTra le principali attrazioni della città ci sono Piazza Obelisco, una delle più armoniche di tutto l’Abruzzo, cuore pulsante del borgo antico, contornata di eleganti palazzi recentemente ristrutturati e ornata con graziose bifore, un loggiato con archi a tutto sesto e finestre rinascimentali. In passato era contornata da portici, chiusi nel 1810 per ordine di Gioacchino Murat, re di Napoli. Al centro della Piazza c’era, al posto dell’attuale fontana dell’Obelisco inserita nel 1824, un pilozzo di pietra dove venivano fatti sedere i debitori insolventi esposti alla pubblica gogna.Tra le altre attrazioni vi è il Teatro Talia, un ex convento benedettino adibito a luogo di spettacolo nel 1686. Ristrutturato nel 2002 ospita stagioni di prosa e musica in inverno e spettacoli del Festival internazionale di mezza estate nei mesi di luglio ed agosto.La città di Tagliacozzo, considerata "città d'arte", presenta inoltre una fontana risalente al Duecento che, a seguito di diverse ristrutturazioni, è divenuta monumento nazionale.SocietàEvoluzione demograficaAbitanti censiti Lingue e dialettiIl dialetto di Tagliacozzo si inserisce nel gruppo tagliacozzano del dialetto sabino, appartenente ai dialetti italiani mediani. Tratto qualificante di questo gruppo dialettale è la conservazione delle vocali finali atone.CulturaEventi e manifestazioni13 gennaio: processione dalla Chiesa dei Ss. Cosma e Damiano al Santuario della Madonna dell'Oriente in ringraziamento per lo scampato pericolo dal terremoto del 1915 e 2009Domenica in Albis: Festa del Volto Santo13 giugno: Festa di Sant'Antonio di Padova, Patrono della cittàUltima domenica di giugno: Festa di San Vincenzo FerrerSeconda domenica di agosto: Festa di Santa Agnese e Sant'Antonio Abate13 agosto nella frazione di Villa San Sebastiano si tiene annualmente la sagra della polenta fuori stagione, diventata ormai un must per tutti i cittadini tagliacozzani e non.15 agosto: Processione mattutina dell'Assunta.Ultima domenica di agosto: Festa di Sant'Antonio di Padova, Patrono della cittàPrima domenica di settembre: Festa di Sant'Emidio, San Rocco e della Madonna dell'Oriente8 dicembre: Festa dell'Immacolata Concezione10 dicembre: Festa della Madonna di LoretoTra luglio e agosto si svolge in città il Festival internazionale di Mezza estate, che nel 2012 e giunto alla XXVIII edizione e che vede la partecipazione di compagnie e personaggi internazionali nei settori di Danza, Prosa, Musica, Jazz e Lirica.La seconda settimana di luglio, si svolge Ascanio, manifestazione rinascimentale ispirata al condottiero delle crociate, Ascanio appunto, dove vengono riproposti cibi e usanze dell'epoca.La seconda settimana di luglio, si svolge Antiqua, mercato dell'antiquariato.La penultima settimana di agosto, si svolge Gironi Divini, manifestazione culturale medioevale dedicata a Dante Alighieri e alla citazione di Tagliacozzo sulla Divina CommediaCucinaPiatti tipici della cucina locale sono:gnocchetti con ceci, celebrati con una sagra ad inizio agostopolenta con salsicce e spuntature servita in piatti di legno (le scifellette), cui pure è dedicata una sagra ai primi di dicembrel’agnello a cacio e uova per la prelibatezza della carnePersone legate a TagliacozzoAscanio Mari (Tagliacozzo, 1524 - Parigi ?, ?), orafoAndrea Argoli (Tagliacozzo, 1570 - Padova, 1659), matematicoGiovanni Argoli (Tagliacozzo, 1609 - ?), scrittore e letterato italianoErmanno Amicucci (Tagliacozzo, 1890 - Roma, 1955), uomo politico e giornalistaTommaso da Celano (Celano, circa 1200 - Tagliacozzo, circa 1265), frate francescano, poeta e scrittore considerato l'autore del Dies IraePetronilla Paolini Massimi (Tagliacozzo, 1663 - Roma, 1726), poetessaGiovanni Capoccio (Tagliacozzo - Roma, 1522), capitano di ventura e uno dei tredici cavalieri italiani che si opposero ai francesi nella famosa disfida di BarlettaLuigi Moretti (Roma, 1906 - Capraia Isola, 1973), architetto originario di Tagliacozzo da parte di madre della quale ha preso il nomeGeografia antropicaFrazioniColle San GiacomoGallo di TagliacozzoNuovo Borgo RuraleOrientePiccola SvizzeraPoggetelloPoggio FilippoRoccacerroSan Donato di TagliacozzoSfratatiSorboTremontiVilla San SebastianoN'Zulatera (Altolaterra), il quartiere più antico, situato nella parte più alta della città, in passato abitato prevalentemente da contadini, ma adesso sviluppatosi divenendo simbolo di tranquillità e relax per i numerosi turisti che, provenendo soprattutto da Roma, hanno acquistato una casa in un luogo così pacifico.Infrastrutture e trasportiStradeDa Roma (80 km): Autostrada A24 (casello Tagliacozzo)Da Napoli (200 km): A1 (uscita Frosinone), Superstrada del Liri fino ad Avezzano, SS Tiburtina ValeriaDall’Aquila (50 km): Autostrade A24 e A25 (casello Magliano), SS Tiburtina Valeria,Da Pescara (120 km): Autostrada A25 (casello Magliano).FerrovieFerrovia Roma-Pescara, attraversa il comune di Tagliacozzo, servendolo con due stazioni:Stazione di Tagliacozzo, lo scalo principale della cittàStazione di Villa San Sebastiano, a servizio dell'omonima frazioneAmministrazioneAltre informazioni amministrativeFa parte della Comunità Montana Marsica 1SportCalcioLa principale squadra di calcio della città è l'A.S.D. Tagliacozzo che milita nel girone A abruzzese di 1ª Categoria, la quale gioca il derby con la G.S. Villa San Sebastiano, che da vita ad accesi scontri, sempre entro la legalità.Note^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.^ a b c d dati generali di: TAGLIACOZZO^ a b analisi temperature: TAGLIACOZZO^ analisi piogge: TAGLIACOZZO^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.^ Tagliacozzo Turismo^ Scheda su abruzzoturismo.it^ Consorzio Piccola SvizzeraAltri progetti Commons contiene immagini o altri file su TagliacozzoCollegamenti esterniTagliacozzo nel sito del Club dei Borghi più belli d'ItaliaLe foto dell'alluvione di Villa San Sebastiano del 5/9/1955Il sito ufficiale della manifestazione dedicata a Dante Alighieri e alla Battaglia di Tagliacozzo

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