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Londa

Londa, (Firenze)
Londa (pronuncia: Lónda, IPA: /ˈlonda/) è un comune italiano di 1.840 abitanti della provincia di Firenze in Toscana. Appartiene alla Comunità Montana Montagna Fiorentina.Geografia fisicaTerritorioIl comune di Londa occupa la parte sinistra del fiume Sieve ed è delimitato dal Monte Falterona, dal Monte Cucco e dal Monte Massicaia mentre i torrenti Rincine e Moscia lo attraversano. Il paesaggio è vario e spazia dalla vallata al paesaggio tipico montano. La sua latitudine varia tra i 200 e i 1480 m s.l.m. e la sua estensione territoriale è pari a 59 km². Nei pressi del centro storico è stato costruito un lago artificiale utilizzando le acque del torrente Rincine. Tale lago è meta di turisti in concomitanza delle varie manifestazioni.Classificazione sismica: zona 2 (sismicità medio-alta), Ordinanza PCM 3274 del 20/03/2003ClimaClassificazione climatica: zona E, 2110 GGDiffusività atmosferica: media, Ibimet CNR 2002StoriaCi sono testimonianze di abitazioni etrusche fin dal VI secolo prima di Cristo. La Stele di Londa, oggi conservata nel Museo Archeologico Nazionale di Firenze anche se collocata temporalmente un secolo più tardi, è una prova di tali insediamenti. Oltre questa testimonianza la civiltà etrusca ci ha lasciato traccia della propria esistenza nei nomi delle frazioni di Londa, un esempio lo troviamo in Rata, Rincine, Vicorati e Vierle. I nomi delle frazioni Bucigna, Caiano, Caspriano e Petroio risalgono invece al III secolo a.C. quando si insediarono nella zona i primi insediamenti Romani. Durante il medioevo prima i Conti Guidi e poi i Bardi controllarono la zona. Nel 1375 Londa passa sotto il controllo fiorentino che come per Dicomano promuoverà lo sviluppo della cittadina. L'espansione sarà destinata ad aumentare sia sotto i Medici che sotto i Lorena. Nel 1776, per decisione del granduca Pietro Leopoldo, Londa diviene comune e qui vi prende la residenza il Podestà. L'autonomia del comune di Londa è giunta ai giorni nostri se si eccettua la breve parentesi, a partire dal 1835, di aggregazione al comune di Dicomano. Nel 1929 un terremoto apporta notevoli danni alla cittadina che subisce un altro duro colpo durante la seconda guerra mondiale.ToponimoIl toponimo è attestato per la prima volta nel 1028 come Unda ("onda") e allude all'acqua del torrente.Monumenti e luoghi d'interesseTra i principali luoghi di interesse va menzionato il borgo che anticamente era isolato dalla confluenza dei due torrenti Rincine e Moscia che scorrevano in un letto diverso dall'attuale. Tale borgo prese il nome prima di "Isola" e, solo in un secondo tempo, di "Onda" da cui l'attuale nome del comune. Il nome è ricordato nello stemma che presenta un'onda argentata su sfondo blu.Architetture religiosePropositura della SS Concezione.Chiesa di Santa Maria a Caiano, ricordata già dal 1276, era fra la suffraganee della pieve di San Leolino in Montanis.Chiesa di San Lorenzo a Fornace, menzionata sin dal XII secolo fra le dipendenze della pieve di San Detole.Pieve di Sant'Elena a Rìncine, ricordata nel 1274 e nel 1299 tra le chiese dipendenti dalla pieve di San Detole, la chiesa deve il suo titolo ad una tradizione secondo la quale l'imperatrice Elena, madre di Costantino, si ritirò in penitenza in questi luoghi.Pieve di San Leolino (Londa), piccola pieve di San Leolino in Montanis è posta a poca distanza dai ruderi, ancora imponenti, del castello che fu dei conti Guidi; secondo la tradizione sorge sul luogo ove nel IV secolo fu martirizzato San Leolino.Architetture civiliVilleVilla Dufour BerteVilla Gori a CaianoVilla Gori a FornaceVilla LucianoPontiPonte Sul Rincine: ponte in pietra costruito nel 1871 con due ampie luci ad arco.AltroFontaneFontana di Piazza Umberto I: opera dell'ing. Tito GoriSocietàEvoluzione demograficaAbitanti censiti Etnie e minoranze straniereSecondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 130 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano: Albania 56 2,99% Romania 34 1,81%CulturaEventiFesta di settembre: l'istituzione di questa festa risale agli anni '60 per far fronte al fenomeno della migrazione verso la città e per promuovere e sostenere, attraverso il turismo, l'economia comunale. La festa ha il suo momento più importante nell'assegnazione della "Pesca d'Argento" che premia il produttore che ha presentato la migliore cassetta contenente tale frutto. Il secondo fine settimana di settembre la festa raggiunge il culmine e, oltre al già citato premio, il turista può assistere a gare gastronomiche, a concerti e ai tradizionali fuochi artificiali.Il Santo Patrono (8 dicembre, Immacolata Concezione): per celebrare la festa sono previsti concerti di musica classica ed esibizioni di cori, inoltre è previsto un mercatino dell'antiquariato che poi si ripete anche in altre date.Palio della brocca (prime due settimane di luglio): Intorno all’ormai lontanissimo secolo XIII nelle terre intorno a Firenze dei Guelfi e Ghibellini, si viveva semplicemente, anche se tra povertà, pestilenze e malumori di ogni sorta che sfociavano in continue lotte tra fazioni avverse. Ovviamente questo riguardava la gente comune, il popolo; poiché invece i vari signorotti sparsi qua e là dalle piane ai monti delle varie signorie di area fiorentina, vivevano nell’agio. Ognuno di questi signorotti era sovrano entro i propri confini; e non mancando a quell’epoca la bellicosa tendenza alla supremazia sui vicinanti, si scatenavano spesso tenzoni cruente anche all’interno di una stessa realtà geografica. Le zone del Mugello e dell’Alta Val di Sieve non facevano eccezione; fino a che per dar modo al popolo di pensare meno ai problemi giornalieri, anche se metaforicamente e per un sol giorno si pensò di sfruttare la faziosità a scopo liberatorio e rigenerante, istituendo dei giochi per tutti e che per i quali, tutti si preparavano durante il corso dell’anno. Dal 2003 l'associazione Ludorum Dies ha voluto riprendere questa antica usanza al fine di ritrovare la gioia ludica dei protagonisti di allora…. Il Palio della Brocca è una contesa disputata da 8 compagini: Londa che rappresenta il capoluogo, e le sue 8 frazioni, Caiano, Fornace, Petroio, Rata, Rincine, Vicorati e Vierle. Nei giorni di gara, 2 di semifinali e 1 di finale, 4 delle 8 compagini alla volta si cimenteranno in 6 specialità. Alla fine del Palio la compagine vincente riceve una brocca in ceramica, realizzata da artisti locali, piena di buon Vino.SportCalcioLa principale squadra di calcio della città è Londa 1974 Calcio che milita nel girone M fiorentino di 2ª Categoria. È nato nel 1974.AmministrazioneNote^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.^ Cfr. la voce Londa del Dizionario d'ortografia e di pronunzia: [1].^ Bilancio demografico anno 2007, dati ISTAT^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.BibliografiaCooperativa Servizi Culturali Sigma, Firenze. Montagna Fiorentina Montagna di Meraviglie. Regione Toscana-AptSito ufficiale del ComuneVoci correlateDicomanoComunità Montana Montagna FiorentinaAltri progetti Commons contiene immagini o altri file su LondaCollegamenti esterniLonda in Open Directory Project, Netscape Communications. (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Londa")Comune di Londa

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