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Mostra

Cantieri paralleli-Lo studiolo di Belfiore e la Bibbia di Borso, 1447-1463

corso Ercole I d’Este, 21, Ferrara
fino a lunedì 22 aprile 2019
Tempo di lettura: meno di 1 minuto

Dal 13 dicembre, laPinacoteca Nazionale di Ferrara presenta dieci sale interamente rinnovate.
In una nuova sala del percorso è allestita la mostra “Cantieri paralleli – Lostudiolo di Belfiore e la Bibbia di Borso, 1447-1463”, curata da MarcelloToffanello, dedicata allo studiolo di Belfiore e alla Bibbia di Borso d’Este, uno deimanoscritti rinascimentali più celebri al mondo.

L’illustrazione dellaBibbia, realizzata da un’équipe di miniatori guidata da Taddeo Crivelli eFranco dei Russi, ha costituito uno dei due cantieri artistici nel quale èstato forgiato lo stile della scuola ferrarese del Rinascimento.

L’altro straordinariocantiere che vide impegnata la committenza estense e gli artisti ferraresi ametà XV secolo fu lo studiolo di Belfiore, ambiente voluto per la prima voltada Leonello d’Este come luogo dedicatoalla meditazione e ai piaceri intellettuali. Il progetto iconografico di Guarinoprevedeva la decorazione dello studiolo con immagini di muse.

Insieme alla Bibbia di Borso d’Estesono esposte due tra le sopracitate muse, Erato ed Urania, cheappartengono alla collezione della Pinacoteca, cui si affianca un altroillustre ospite, ovvero la tavola raffigurante la musa Polimnia,proveniente dalla Gemäldegalerie di Berlino.

Una selezione di medaglierinascimentali, monete e gemme antiche provenienti dalle raccolte dellaGalleria Estense di Modena ricorda come lo studiolo fosse anche luogo dedicatoall’accumulo e all’esposizione delle prime collezioni umanistiche. Un touchscreen realizzato da FrameLAB, laboratorio delDipartimento di Beni Culturali dell’Università di Bologna, permette inoltre alpubblico di visitare virtualmente lo studiolo, ammirando e interrogando lemisteriose muse che lo abitavano. 
Gli stessi materiali informativi, arricchiti da vari approfondimento, sonoinoltre disponibili nel sito web https://patrimonioculturale.unibo.it/studiolobelfiore/
Una seconda postazione multimediale consentirà di sfogliare virtualmente laBibbia per intero. 

Le rinnovate sale dellacollezione permanente permettono di ammirare di nuovo le opere di Gentile da Fabriano,Mantegna, CosmèTura, ed Ercole de’ Roberti, in un percorso espositivo che condurrà ilvisitatore attraverso le vicende della pittura ferrarese dal Trecento alSettecento. Un esaustivo sistema di apparati informativi, fra cui ricostruzionigrafiche di complessi dispersi, suggerirà una nuova lettura della storiacollezionistica, della funzione originaria e dell’evoluzione di tipologie diopere come la pala d’altare.

Una nuova sala è dedicataall’approfondimento delle tecniche artistiche, con apparati didattici emultimediali realizzati dall’Accademia di Belle Arti di Bologna, Dipartimentodi Comunicazione e didattica dell’arte.



 

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