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Cerreto d'Esi

Cerreto d'Esi, (Ancona) Tempo di lettura: meno di 1 minuto
Cerreto d'Esi è un comune italiano di 4.009 abitanti della provincia di Ancona nelle Marche.Geografia fisicaStoriaIl primo nucleo abitativo di Cerreto d'Esi venne formato da alcuni abitanti della vicina Tuficum che, durante l'invasione dei Longobardi cercarono rifugio nelle zone collinari circostanti. Nel periodo della guerra greco-gotica il nucleo iniziale, adeguatamente fortificato, divenne il caposaldo del generale Belisario. Come risulta da antichi scritti del XVI secolo, la cittadina fin dal Medioevo ebbe facoltà di legiferare. Il paese attuale, che conta circa 2800 abitanti, si è espanso in modo regolare intorno al nucleo storico, nel quale possiamo ammirare la Torre civica detta di Belisario, Porta Giustiniana e la Fontana dei Delfini. In questa zona esistono numerose realtà produttive, dalla lavorazione del legno alla produzione di elettrodomestici, non tralasciando le aziende vinicole: ci troviamo infatti nella rinomatissima zona del Verdicchio di Matelica.Monumenti e luoghi d'interessePorta superiore o Porta Giustinianea (o Giustiniana),Bassorilievo della Sirena,Fontana dei delfini, in pietra arenaria di Signa in Toscana, è costituita da una vasca circolare; al centro di questa è posto un basamento triangolare su cui s'innalza una colonna con capitello corinzio; intorno a tale colonna si avvolgono tre "delfini".La torre,Ex casa Ottoni,Torrione dell'Agostino,Santa Maria della Piazza (Assunta),Santa Maria della Porta,L'Annunziata,San Lorenzo,Oratorio di San Rocco e San Sebastiano,Sant'Anna,San Giovanni Battista,Madonna delle Grazie, la chiesa si trova nel quartiere della Madonna delle Grazie, una lapide sopra la porta d'ingresso riporta la data 1598; si pensa che questo sia l'anno della sua edificazione. Nella sagrestia della chiesa si trova un affresco, attribuito alla scuola fabrianese del XV secolo, che rappresenta l'immagine della Madonna, con ai lati Sant'Antonio Abate e San Leopardo martire. Nel 1678 fu costruito un altare di legno dorato e vi fu collocata una tela rappresentante la Vergine, San Rocco e San Vincenzo Ferreri.San Giovanni Evangelista (località Incrocca), si trova nel giardino della località di Villa Incrocca. La fece costruire nel 1760 la famiglia Ramelli di Fabriano.San Leopardo, all'inizio del XIII secolo dipendeva dal Monastero di San Vittorio delle Chiuse.Madonna della Venza, originariamente era un'edicola costruita forse nei primi anni del secolo XVII. Successivamente fu trasformata in piccola Chiesa e nell'unico altare è collocato un affresco con l'immagine dipinta della Madonna della Quercia di Viterbo alla quale erano devoti i cerretesi che emigravano, a causa di lavori agricoli, in quella città.Santa Lucia,Santa Maria dell'Acquarella,Il fossato di Cerreto (area archeologica),Antica farmacia Giuli.Teatro Casanova, riaperto il 20 aprile 2013 con un Gran Concerto tenuto dalla Banda Comunale di Cerreto d'Esi diretta dal maestro Diego MaraniEvoluzione demograficaAbitanti censiti AmministrazioneSportCalcio a 11La squadra è unita a Fabriano e forma il Fabriano Cerreto calcio che disputa il campionato regionale di Prima Categoria.Associazioni culturaliBanda Comunale di Cerreto d'EsiSito: http://www.bandacerreto.itNote^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.Voci correlateBelisarioComunità montana dell'Esino Frasassi

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