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Baone

Baone, (Padova) Tempo di lettura: circa 5 minuti
Baone (Baon o Bavon in veneto) è un comune italiano di 3.101 abitanti della provincia di Padova, in Veneto.TerritorioSituato nel versante meridionale dei Colli Euganei, è costituito da quattro centri principali: Baone (il capoluogo), Valle San Giorgio, Calaone e Rivadolmo, e da altri di minore importanza: Casette, Ca' Barbaro, Piombà e Val di Sopra. Le parrocchie cattoliche del Comune sono quattro: San Lorenzo (Baone), San Giorgio (Valle S.Giorgio), Santa Giustina (Calaone) e San Luigi Gonzaga (Rivadolmo) e dipendono dalla Diocesi di Padova. Nel territorio ci sono inoltre altre chiesette o oratori: San Bellino (Ca' Borini), Madonnetta delle Ave (Ca' Barbaro), San Biagio (Val di sopra) e San Giovanni Battista (Gemola).Il territorio è prevalentemente collinare ed è interamente incluso nel Parco Regionale dei Colli Euganei. Il comune ha un'economia in prevalenza agricola e vitivinicola, mentre la vicinanza ai centri di Este e Monselice ha reso possibile un limitato insediamento di attività commerciali e industriali, preservandone il territorio.AmministrazioneDal punto di vista amministrativo, il Comune di Baone fa parte dell'Unione dei Comuni - Colli Euganei assieme ad Arquà Petrarca e Cinto Euganeo, e ne ospita la sede presso Villa Mantua Benavides a Valle San Giorgio.SindaciGemellaggi CoudouxStoriaLe prime notizie di Baone e Calaone risalgono rispettivamente al 1077 e al 1079, mentre dal XII e XIII secolo è documentata la presenza di fortificazioni sui monti Cero, Castello, Murale, sul monte di Baone e sul monte Buso.Calaone assunse molta importanza durante la permanenza degli Estensi ad Este (1056-1239) e prima del trasferimento a Ferrara, fu proprio nel più sicuro castello di Calaone che la corte svolse la sua vita durante le feroci guerre con Ezzelino e i padovani. In questo periodo, e prima della definitiva distruzione del castello ad opera dei padovani, Calaone attirò menestrelli da tutta Europa che vennero al castello per cantare poesie alle nobili donne Estensi.Nel XII secolo Ecelino I o Ezzelino I il "Balbo", figlio di Alberico I, della famiglia degli Ezzelini sposò Auria, figlia di Riccardo dei Conti da Baone: Ecelino I fu castellano di Onara, di Romano, Bassano e Godego.Successivamente Palma Novella, figlia di Ecelino II il Monaco, sposerà un Alberto da Baone.La frazione di Calaone e il Monte Cero furono alcune delle località interessate dalle vicende umane e storiche che si svolsero tra il XI secolo e il XIII secolo e dalle numerose proprietà che videro protagonisti i vari componenti della famiglia degli Ezzelini. Proprietà che furono certosinamente accertate, censite e documentate dopo la loro definitiva sconfitta avvenuta nel 1260.Nel settembre 1904, sulle colline adiacenti a Ca' Barbaro, venne effettuato il primo volo aeronautico italiano, dal pioniere Aldo Corazza che percorse alcune centinaia di metri in volo librato, a bordo del libratore biplano Corazza I, di sua costruzione.Il territorio di BaoneInterventi significativi per il territorio furono la bonifica della valle di Baone, compiuta dai veneziani nel Cinquecento, e lo sfruttamento delle risorse naturali, come le acque termali della Val Calaona e l'attività estrattiva nel monte Buso (ormai scomparso) e poi sui monti Cero, Murale, Gula e in località Piombà (attiva ancora nei primi anni del XXI secolo).Luoghi di interesseNella località di Salarola, a pochi passi dal centro di Calaone vi si trovano i ruderi della prima comunità ove si ritirò Beata Beatrice I d'Este, mentre nella frazione di Valle San Giorgio si trova invece il monastero sul colle Gemola ove la beata trascorse vari anni fino alla sua morte, e dove si rifugiò Beata Beatrice III d'Este regina d'Ungheria dopo la morte del re Andrea II Arpad .Di epoca successiva, alle famiglie padovane e veneziane si devono alcune ville e palazzi presenti nel territorio: Ca' Venier, sulla piazza di Baone, Ca' Orologio, a poca distanza, Villa Mantua Benavides, a Valle S.Giorgio, e Ca' Barbaro, nell'omonima località. Rilevanti anche l'antico monastero sul monte Gemola, oggi Villa Beatrice d'Este. Le già citate Terme della Val Calaona furono un importante centro di benessere per tutto il XIX secolo, ma il degrado in cui versavano al tempo della Grande Guerra portò alla chiusura dello stabilimento (1921) e all'abbandono di questa risorsa tuttora inutilizzata. A fine anni Novanta in località Rivadolmo è stato inaugurato anche il Parco Comunale delle Ginestre, un ex area di cava riconvertita in giardino botanico e struttura didattica.Prodotti tipiciA partire dagli ultimi decenni del Novecento, l'attività agricola e vitivinicola di puro sostentamento si è trasformata in produzioni di qualità, che hanno valorizzato il territorio e le aziende locali. Prodotto per eccellenza del territorio di Baone è il vino, del quale vengono prodotte numerose varietà a Denominazione di Origine Controllata, grazie soprattutto al clima mite e alla particolare conformazione del territorio. Notevole anche la quantità e le varietà di miele prodotte da numerose aziende e privati, come anche dell'olio d'oliva. Una recente manifestazione, la Festa dei Bisi, sorta nel 1999, ha rispolverato Baone come luogo privilegiato per la produzione e il commercio dei piselli. A seguito di tale iniziativa è nata a Baone anche "Bisi&Bisi": un'associazione dei produttori dei piselli dei Colli Euganei, con l'obiettivo di promuoverne la conoscenza e il consumo presso i consumatori e la ristorazione.RicettivitàOltre ai numerosi ristoranti ed agriturismo da tempo presenti nel territorio di Baone, sono sorte strutture di accoglienza per visitatori e turisti. Posti letto sono disponibili in agriturismo e B&B in tutte le quattro frazioni, e un camping è disponibile in località Ca' Barbaro.ManifestazioniNumerose sono le manifestazioni organizzate dalle quattro comunità nel corso dell'anno. A Baone centro: Festa dei Bisi (fine maggio), Estate in Piazza (ferragosto), Sagra di S.Croce (settembre). A Valle S.Giorgio: maggio in Gemola, Sagra di San Biagio (luglio), Festa della Trebbiatura (luglio), Sagra di S.Marta (luglio). A Calaone: Ovi a Calaone (lunedì di Pasqua), Sagra di S.Gaetano (agosto), Festa dei Marroni (novembre). A Rivadolmo: Festa della pizza (maggio/giugno), Sagra di San Luigi (giugno). Frequenti nel territorio comunale sono anche gli eventi sportivi di tipo podistico e le gare di mounain bike sui sentieri dei colli.Testi e approfondimentiIl lavoro più approfondito sul comune di Baone è l'opera di Francesco Selmin, Storie di Baone (1999). Gli aspetti naturalistici sono trattati in Antonio Mazzetti, I percorsi di Baone (2000), mentre numerosi opuscoli e cartine sono reperibili nei punti informativi del Parco dei Colli Euganei, uno dei quali è attualmente collocato a Baone, in piazza XXV Aprile.Per quanto riguarda i luoghi della vita della corte Estense nel castello di Calaone, riferirsi all’opera Beata Beatrice II, opera di Faustino Mostardi, che riporta Luce in Calaone proprio come titolo del primo capitolo. Nella stessa opera vi sono riportati versi dei trovatori che elogiavano le donne della casata estense, e alcuni scorci di vita della Beata Beatrice I e Beatrice III a Salarola e al monastero del Gemmola .La rivista Reti Medioevali riporta in un saggio di Andrea Castagnetti molte notizie storiche relativamente ai territori di Este, Calaone, Baone e Monselice.Evoluzione demograficaAbitanti censiti Note^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 59.^ Festa dei Bisi - “I BISI DE BAON”, Festa dei Bisi. URL consultato il 25 novembre 2011.^ Dati ISTAT al 30/04/2008^ Sito dell'Unione dei Comuni - Colli Euganei^ F.Mostardi, La Beata Beatrice II d'Este,Venezia, ed. Fondazione Cini, 1963^ Ministero per i Beni Culturali, Biblioteca Estense Universitaria di Modena, Gli Estensi alla corte di Ferrara, ed. Il Bulino, p.15^ Festa dei Bisi^ Sito del Comune di Baone^ F.Mostardi, La Beata Beatrice II d'Este,Venezia, ed. Fondazione Cini, 1963^ Ministero per i Beni Culturali Biblioteca Estense Universitaria di Modena, Gli Estensi alla corte di Ferrara, ed. Il Bulino, p.15^ Andrea Castagnetti, Dai da Ganaceto (Modena) ai da Calaone (Padova) fra conti veronesi, Canossa ed Estensi, Reti Medioevali^ Statistiche I.Stat ISTAT URL consultato in data 28-12-2012.Collegamenti esterniSito del Comune di BaoneAndrea Castagnetti, Dai da Ganaceto (Modena) ai da Calaone (Padova) fra conti veronesi, Canossa ed Estensi

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