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Santo Stefano di Camastra

Santo Stefano di Camastra, (Messina) Tempo di lettura: circa 2 minuti
Santo Stefano di Camastra (Santu Stèfanu di Camastra in siciliano) è un comune italiano di 4.563 abitanti della provincia di Messina in Sicilia. È un comune del Parco dei Nebrodi distante 99 km da Palermo e 134 km da Messina, quasi al confine con la provincia di Palermo. Economia È noto per la produzione di ceramiche artistiche ma produce inoltre uva da mosto, olive, grano, agrumi, ortaggi, legname e sughero. È praticata anche la pastorizia di ovini, bovini, caprini, equini, suini. Essendo un paese sul mare è praticata pure la pesca. In più è presente una zona industriale con varie industrie oltre quelle di ceramica. Storia S. Stefano prende la propria denominazione dalla chiesa del monastero benedettino di S. Croce di Santo Stefano in Val Demone (santuario sorto in periodo normanno, meta di pellegrinaggi). Fino al 1682, data di una disastrosa frana, al nome di Santo Stefano si aggiunge quello "di Mistretta". L'appellativo "di Camastra" è stato assunto per onorare la memoria di Giuseppe Lanza, duca di Camastra, fautore della ricostruzione del nuovo centro Il primo nucleo del casale si forma come aggregazione di un gruppo di vassalli e di villani che dipendono dal Monastero di S. Stefano. Per tutto il periodo in cui perdura nel suo stato giuridico di casale, è feudo ecclesiastico alle dipendenze dell'Abbazia della SS. Trinità di Mileto fino al 1454 ed alla dipendenze dell'Abbazia di S. Anastasia di Castelbuono dal 1454 al 1683. Nel 1639 viene concesso il titolo di principe di S. Stefano di Mistretta ad Antonio Napoli, colpendo in tal modo il diritto di signoria dell'abazia di S. Anastasia. Al titolo si aggiunge in particolar modo l'amministrazione dei beni del priorato di S. Anastasia, che prevede la possibilità di riscuotere le gabelle e l'acquisizione dell'esercizio dei diritti di baulia, catapania e dogana. Dal secolo XI, data della sua presunta edificazione, al XVII il casale mantiene la denominazione di Santo Stefano di Mistretta, ad indicare uno stretto legame al più importante centro di Mistretta. La denominazione perdura fino alla frana del 1682, dovuta agli ampi smottamenti di terra provocati da piogge torrenziali. Rovinato il vecchio paese, il nuovo Centro abitato sorge nel 1683 per volontà del Duca di Camastra, sotto la cui signoria si trova ad essere. Il principe Giuseppe Lanza, duca di Camastra, e la principessa donna Maria Gomez de Silvera chiedono al re la licentia aedificandi, che viene concessa il 30 marzo del 1683, dando vita ad un nuovo abitato dal caratteristico impianto urbanistico geometrico. Il disegno urbanistico fu dato dall'ingegnere militare Carlos de Grunenbergh, collaboratore del duca di Camastra e progettista di numerose fortificazioni in Sicilia. De Grunenbergh utilizzò uno schema che si presenta come un rombo circoscritto in un quadrato. Don Giuseppe Lanza da questo momento può fregiarsi anche del titolo di principe della Terra e Stato di S. Stefano di Mistretta. Il Centro assume ufficialmente la denominazione di S. Stefano di Camastra a partire dal 1812, anno in cui in Sicilia viene promulgata la Costituzione e che segna l'inizio della storia dell'attuale comune. Luoghi di interesse Edifici religiosi Chiesa S. Giovanni Chiesa e Convento S. Antonio Chiesa del Calvario Chiesa Madre Chiesa del Collegio di Maria Chiesa del Rosario Chiesa Maria SS di Pompei Chiesa Madonna della Grazie Chiesa Mercè Santuario del Letto Santo (Santa Croce) Chiesa di S. Antonio Scuole Istituto Regionale d'Arte Ciro Miche Esposito Istituto Tecnico Commerciale Arcangelo Florena Scuola Elementare e Media Statale Lombardo Radice Altro Museo Civico (etnoantropologico) Museo della Ceramica Palazzo Trabia Evoluzione demografica Abitanti censiti Infrastrutture e trasporti È sede di una stazione ferroviaria sulla linea Palermo-Messina e di uno svincolo per l'autostrada A20 che collega Palermo con Messina. All'interno del centro abitato, da agosto 2011, è attivo un servizio di linea urbana con una navetta comunale che passa per tutte le strade e contrade del paese in cui ci sono le varie fermate. La città è servita dalla stazione di Santo Stefano di Camastra-Mistretta. Sono in corso le procedure per la costruzione di un porto turistico. Amministrazione Altre informazioni amministrative Il comune di Santo Stefano di Camastra fa parte delle seguenti organizzazioni sovracomunali: regione agraria n.7 (Colline litoranee del Tusa e del S.Stefano). Note ^ Dati Istat 2011. URL consultato il 22 maggio 2014. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2011. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012. ^ GURS Parte I n. 43 del 2008. URL consultato il 22 maggio 2014. Altri progetti Commons contiene immagini o altri file su Santo Stefano di Camastra

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