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Riva Ligure

Riva Ligure, (Imperia) Tempo di lettura: circa 5 minuti
Riva Ligure (Rìva in ligure) è un comune italiano di 2.860 abitanti della provincia di Imperia in Liguria. Geografia fisica Il comune è situato sulla costa della Riviera di Ponente e dista dal capoluogo circa 14 km. Il clima, quindi, è mediterraneo con temperature pari a quelle della vicina Santo Stefano al Mare e di Sanremo: l'abitato di Riva Ligure non risente infatti delle brezze fredde della valle Argentina che investono Taggia e la vicina località balneare di Arma. Storia Alcuni rinvenimenti preistorici sul monte Grange, posto al confine occidentale del territorio comunale, hanno fatto presupporre agli storici che questa zona fosse già abitata - o conosciuta - dall'Età del bronzo e solo in epoca romana la popolazione si spinse sulla costa. Dal 1029, o dopo il 1049, a seguito della donazione della marchesa Adelaide di Susa, è segnalata la presenza dei monaci benedettini del vicino monastero di Santo Stefano al Mare che diedero il via alle prime coltivazioni della terra; la zona si estendeva per molti ettari, dall'attuale comune di Santo Stefano al Mare fino al fossato detto dei Casai in territorio rivese, nella quale si procedette alla seminatura degli ortaggi e dei cereali nonché la vigna. I monaci si scontrarono più volte con i signori locali dei feudi vicini come i marchesi di Clavesana, signori feudali di Taggia, o i Lengueglia rivendicanti i diritti dei borghi di Cipressa e Terzorio. Secondo un documento datato al 1217 fu un abate del monastero di Santo Stefano a promuovere la prima carta statutaria della Liguria di ponente. Nel corso del XIV secolo la popolazione si spinse maggiormente sulla costa fondando nuove comunità come per l'appunto quella di Riva. La famiglia Doria divenne in questo secolo proprietaria dell'intera zona detta Valleregia, antica zona dove i benedettini iniziarono la loro opera di coltivazione, che fu poi ceduta al Comune di Genova nel 1353; la Repubblica di Genova sottopose l'abitato di Riva nella neo costituita podesteria di Taggia. Intorno al XV secolo Riva di Taggia, così fu denominata dopo l'annessione del borgo nel territorio taggese, fu un'importante e il principale scalo marittimo della stessa Taggia grazie ai numerosi cantieri navali e altre attività legate al mare. Nella seconda metà del XVI secolo le frequenti invasioni dei pirati barbareschi, cinque gli sbarchi e gli assalti dal 1551 al 1562, porteranno allo spopolamento del borgo rivese causando inevitabilmente l'abbandono dello scalo marinaro. Nel XVIII secolo iniziarono i primi scontri con il "capoluogo madre" di Taggia e più volte la comunità di Riva chiese in questo secolo al governo genovese di rendersi autonoma. Nel 1815 fu inglobato nel Regno di Sardegna, così come stabilì il Congresso di Vienna del 1814 anche per gli altri comuni della Repubblica Ligure, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861. Soltanto con l'avvento dell'Unità d'Italia Riva divenne comune autonomo da Taggia. Nel secondo dopoguerra, durante il boom economico, l'espansione dell'abitato subì una veloce crescita grazie alla sviluppata economica legata alla floricoltura e al turismo vacanziero; fu inoltre meta di immigrati meridionali specie provenienti dalla Calabria, dall'Abruzzo e dalla Puglia. Simboli Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Santuario di Nostra Signora del Buon Consiglio. Citata per la prima volta in un documento risalente al 1205, originariamente fu alle dipendenze della chiesa della Natività di Maria Vergine di Lingueglietta, quest'ultima ora frazione del comune di Cipressa. Dedicata a san Maurizio, e intitolata alla Madonna del Buon Consiglio dopo la costruzione nel Settecento della nuova parrocchiale, restano a vista gli altari dei comuni confinanti di Pompeiana, Terzorio, Santo Stefano al Mare e Riva. Dedicati alla Madonna numerosi ex voto esposti al suo interno. Sono conservate opere d'arte di pregio quale una tela seicentesca, posta sull'altare maggiore, raffigurante San Maurizio, ad opera del pittore Giovanni Battista Cambiaso da Triora. A fianco della chiesa è presente la tomba del poeta Francesco Pastonchi. Chiesa parrocchiale di San Maurizio nel centro storico di Riva. La parrocchiale è ubicata presso il centro storico e la sua costruzione fu decisa per porre rimedio all'insufficienza del precedente edificio, oggi santuario della Madonna del Buon Consiglio. Taggia, a cui dipendeva Riva Ligure, assieme alla Repubblica di Genova diedero il voto positivo nel 1693 per la costruzione di un nuovo tempio religioso e già in tale anno fu trovato il terreno per l'edificazione. Oratorio di San Giovanni Battista nel centro storico di Riva; la sua costruzione avvenne nel XVII secolo. Architetture militari Torre barbaresca La costruzione di una torre d'avvistamento si rese necessaria a causa delle frequenti invasioni dei pirati barbareschi nel XVI secolo. Ogni invasione terminava quasi sempre con violente razzie se non il rapimento degli stessi abitanti o l'incendiare delle abitazioni. Inizialmente le risorse economiche del borgo non permisero l'immediata costruzione di una postazione difensiva o di avvertimento, aggravate dal pagamento di diverse tasse per la costruzione delle mura della vicina Taggia. Nel 1546 Taggia accettò la cessazione dei contributi rivesi, a patto che si procedesse alla costruzione di una fortificazione sul posto mettendo così in sicurezza la costa. Intorno al 1559 l'introito di una tassa sulla scrittura dei documenti nel borgo di Triora permise l'inizio dei lavori che procedettero molto lentamente. Pochi anni dopo l'imponente fortezza è completata e adatta al servizio di avvistamento in mare. Reperti archeologici Costa Balenae L'allargamento della strada carrozzabile litoranea ha permesso tra il 1839 e il 1840 il ritrovamento di alcune tracce archeologiche nell'area dell'antica Costa Balenae di Capo Don. Altri scavi archeologici sono stati effettuati negli anni 1923, 1937 e nel 1943 e proprio in questo anno risale la scoperta di un antico pavimento a mosaico demolito in seguito per la costruzione delle barriere difensive lungo la costa; nuovi scavi più recenti sono stati compiuti nel 1982 e nel 1987. Il termine Costa Balenae, secondo quanto riportato dagli storici, è presente in molte carte ed itinerari geografici risalenti all'Impero romano e molto probabilmente riferito ad un centro di appoggio, identificato vicino all'approdo fluviale del torrente Argentina, alla viabilità imperiale romana lungo la costa della riviera ponentina. Il toponimo potrebbe derivare dalla divinità ligure Bellenus, ma ancora oggi non esistono fonti precise sul reale significato del nome. Negli scavi sono state rinvenute tracce di antichi edifici di culto legati alla religiosità cristiana quali una chiesa e un battistero; quest'ultimo presenta una pianta ottagonale e con struttura molto simile a quello presente nel centro storico di Albenga. Inoltre sono state scoperte alcune tombe in pietra risalenti al VI secolo e altre legate al dominio dei Bizantini in Liguria del VII secolo. Ancora oggi misterioso è la fine dell'antico insediamento romano, secondo gli studiosi fu distrutto forse dai Longobardi del re Rotari quando nel 643 assunsero il controllo della Liguria. Società Evoluzione demografica Abitanti censiti Etnie e minoranze straniere Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2011 i cittadini stranieri residenti a Riva Ligure sono 186, pari al 6,50% della popolazione comunale. Cultura Eventi Festa patronale di san Maurizio, il 22 settembre. Persone legate a Riva Ligure Francesco Pastonchi (Riva Ligure, 1874 - Torino, 1953), poeta e critico letterario. Economia La principale risorsa economica del comune è legata soprattutto al turismo vacanziero, specie nel periodo estivo. Anticamente l'agricoltura costituì una forte rendita economica grazie alla coltivazione dei garofani, margherite, Riva Ligure è stato un importante centro per la floricoltura di serra e all'aperto. Infrastrutture e trasporti Strade Riva Ligure è situata lungo la Strada statale 1 Via Aurelia. Il comune non è raggiungibile direttamente tramite autostrada, pertanto i caselli autostradali di Arma di Taggia o Imperia ovest sull'autostrada A10 sono le uscite consigliate per raggiungere la destinazione. Ferrovie La stazione di Taggia-Arma è la fermata ferroviaria più vicina sulla linea Genova-Ventimiglia nel tratto locale compreso tra Ventimiglia e Savona. Amministrazione Note ^ a b Dato Istat al 31/12/2011 ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002. ^ Fonte dal sito Araldica Civica.it. URL consultato il 4 febbraio 2013. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012. ^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2011. URL consultato il 15 gennaio 2014. Voci correlate Costa Balenae Pista ciclabile della Riviera Ligure Altri progetti Commons contiene immagini o altri file su Riva Ligure Collegamenti esterni Sito ufficiale di Riva Ligure

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