Oblivion. Un mare di oblio - Praiano (SA), 29 Agosto - 15 Settembre - ViaggiArt
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Oblivion. Un mare di oblio - Praiano (SA), 29 Agosto - 15 Settembre

fino a venerdì 15 settembre 2017
Praiano, (Salerno)

Oblivion. Un mare di oblio, Praiano (SA) 29 Agosto - 15 Settembre

L'installazione artistica temporanea trova il suo habitat ideale a Praiano (SA), paese che per valorizzare il proprio territorio e la propria identità ha puntato sulla cultura e sull'arte, creando tra i suoi vicoli e le mille scalinate un museo diffuso.

L'opera, nata dalla creatività  di Marco Fosella e Mario Pedron, vuole essere un omaggio alla Costa Amalfitana e al desiderio di vivere a contatto con il mare, con la sua bellezza e la sua forza, ricreando un piccolo porto con le barche. Questa è la sensazione che vuole suscitare l’installazione Un mare di oblio, una metafora di chi lega, per passione o per lavoro, la propria vita a questo elemento e ne fa un vero e proprio stile di vita. Il pontile si trasforma in una semplice pedana e le barche mutano in sedute, luogo di riposo e distensione.

Le barche Oblivion adornano l’installazione e ne affermano il concetto di distacco dalla realtà, perché l’oblio è dimenticanza, un fenomeno temporaneo non dovuto a distrazione, ma uno stato di sospensione del ricordo, dove abbandoniamo i pensieri e i sentimenti. Platone considerava l’oblio il presupposto indispensabile per ogni rinascita. Nel mito di Er si racconta che le anime, dopo aver liberamente scelto il paradigma della loro vita, si recano sulle sponde del Lete, e ne bevono l’acqua, che cancella ogni ricordo della vita precedente. Poi si addormentano, finché, a mezzanotte, un terremoto li proietta nell’avventura della loro nuova esistenza. Per i Greci e i Romani infatti, il Lete è il fiume dell’oblio. Ma non solo: Lete è anche il nome di una divinità, uguale ed opposta alla sua sorella gemella: Mnemosyne, la dea della memoria. E non è a caso che queste due figure antitetiche ci siano presentate da Esiodo, nella Teogonia, come inseparabili e complementari.

L’oblio ci è indispensabile per vivere. Per difenderci dall’eccesso di informazioni, per concedere alla nostra mente quel riposo indispensabile a rigenerarla. E poi, l’oblio delle nostre tristezza e delle nostre sconfitte ci porta sollievo, ma rappresenta anche il presupposto indispensabile per ricominciare da capo. Per rinascere ad una nuova vita. Spesso la scienza conferma le intuizioni dei grandi pensatori dell’antichità. E così è di recente accaduto anche per questo argomento. Si è infatti scoperto che il nostro cervello ha due distinte modalità di attenzione: la prima è attiva quando siamo impegnati in un determinato compito e non possiamo distrarci. L’altra è invece attiva quando lasciamo vagare liberi i nostri pensieri, quando sogniamo ad occhi aperti, quando cioè ci dimentichiamo, almeno per un po’, di tutto quello che affolla in genere la nostra mente. Si tratta di situazioni in cui è possibile, almeno per un momento, isolarsi dalle nostre stressanti occupazioni quotidiane.

Ci  sono certamente luoghi, come Praiano, che favoriscono in modo particolare il "cambio della guardia" tra Mnemosyne e Lete.

Praiano

Praiano

Praiano è un comune italiano di 2.069 abitanti della provincia di Salerno in Campania, appartenente geograficamente alla Costiera Amalfitana. Geografia fisica Classificazione sismica: zona 3 (sismicità bassa), Ordinanza PCM. 3274 del...

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