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Punto di Interesse

Grotta della Sibilla

Via Trento, 10, Montemonaco, (Ascoli Piceno) Tempo di lettura: meno di 1 minuto

La grotta deve il suo nome alla leggenda della Sibilla Appenninica, secondo la quale essa non era altro che il punto d'accesso al regno sotterraneo della Sibilla. Andrea da Barberino, con il suo romanzo cavalleresco Il Guerrin Meschino, contribuì alla divulgazione della leggenda: racconta la storia di un cavaliere errante che si recò dalla Sibilla per ritrovare i suoi genitori. Per un anno, soggiornò nella grotta e resistette, con tutte le proprie forze, alle tentazioni. Detta anche "Grotta delle Fate", la caverna è raggiungibile solo a piedi, a 2150 m s.l.m., nei pressi della vetta del Monte Sibilla. 

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