Comune

Donnas

Donnas, (Aosta)
Donnas (Dounàs in patois valdostano; Donàs in piemontese; Dunaz in walser; Donas durante il fascismo dal 1939 al 1946; Donnaz dal 1946 al 1976) è un comune italiano di 2.601 abitanti della Valle d'Aosta sudorientaleToponomasticaContrariamente alle regole di pronuncia della lingua francese standard, la "s" finale di Donnas si pronuncia ("Donàs").Il toponimo potrebbe derivare dal nome di una varietà di castagna locale, la donnasc.. La tesi più accreditata fa però risalire il nome ad un predialeDonatis, probabilmente da fundus Donnus o Donatus.Geografia fisicaTerritorioClassificazione sismica: zona 4 (sismicità molto bassa)ClimaStoriaDonnas in epoca romana si trovava lungo il percorso della via delle Gallie, come dimostra il tratto di strada ben conservato all'inizio del paese.Un tempo il borgo sorgeva a meno di un chilometro a ovest del villaggio di Tréby: nel 1176 un'enorme frana distrusse il paese e la primitiva chiesa, il borgo fu quindi ricostruito a ridosso della parete rocciosa.Fu un importante centro economico e amministrativo fino al termine del XVII secolo, sotto il controllo diretto dei Savoia e dei signori di Pont-Saint-Martin.Monumenti e luoghi di interesseDonnas vanta uno dei reperti più importanti e meglio conservati della Valle d'Aosta: un tratto della via consolare romana delle Gallie, tagliata nella roccia a strapiombo sulla Dora Baltea, che poco fuori dal borgo antico viene sormontato da un arco di pietra spesso circa 4 metri con una pietra miliare numero XXXVI (le miglia da Augusta Prætoria Salassorum, l'odierna Aosta).Una testimonianza del florido passato di Donnas è data dai palazzi del borgo antico, tra cui il palazzo Enrielli o Henrielli (XVII sec.), i portali in noce e gli affreschi, come quelli della Confraternita dello Spirito Santo (Confrérie du Saint-Esprit), oggi sede dell'ecomuseo della latteria di Tréby.Sul versante dell'envers, è possibile ammirare la Torre di Pramotton (in francese Tour de Pramotton), esagonale e risalente all'XI secolo, una delle più antiche della Valle d'Aosta, in località Pramotton, sopra Grand-Vert.Sempre all'envers, il selvaggio vallone del torrente Fer.Il paese è un tipico borgo medievale: al Medioevo risalgono resti di mura di cinta, finestre e porte lavorate. In particolare, sono degni di nota la Casaforte e torre del "conte Cammello", la torre scalare di casa Enrielli (o Henrielli). In località Rovarey si segnala una casa cinquecentesca.Persone legate a DonnasRoberto Nicco - politicoSocietàEvoluzione demograficaAbitanti censiti Lingue e dialettiCome nel resto della regione, anche in questo comune è diffuso il patois valdostano. Inoltre, in virtù della vicinanza geografica e dei rapporti storici con il Canavese, la popolazione locale parla anche il piemontese.CulturaBibliotecheIn Piazza XXV aprile 7 ha sede la biblioteca comunale.MuseiL'Ecomuseo della latteria di Tréby (Laiterie de Tréby)Museo della vite e del vinoEventiOgni inverno, Donnas ospita la Foire de Saint-Ours de Donnas (Fiera di Sant'Orso di Donnas) nel borgo antico, che anticipa di una settimana la Foire de Saint-Ours di Aosta. A inizio ottobre, la sagra dell'uva e delle castagne (Foire du raisin et des châtaignes), dedicata ai prodotti simbolo di Donnas in particolare e della bassa Valle d'Aosta in generale.EconomiaDonnas è la patria del primo vino DOC valdostano, il Valle d'Aosta Donnas (o Vallée d'Aoste Donnas, in francese). I vigneti sono disposti sulla maggior parte del territorio all'adret, e il processo di vinificazione è gestito dalla cooperativa Caves coopératives de Donnas.Infrastrutture e trasportiIl paese dispone di una propria stazione ferroviaria con treni che ogni giorno si dirigono ad Aosta, Chivasso e Ivrea.AmministrazioneIl comune di Donnas fa parte della Comunità Montana Mont Rose.Gemellaggi Pianella, dal 1983 Rocchetta Tanaro, dal 2002SportLa squadra di calcio locale è l'U.S.D. Pont-Donnas, che milita nel campionato di Promozione. A Pont-Saint-Martin si trova la sede societaria, mentre le partite vengono disputate a Donnas.In questo comune si gioca a palet, caratteristico sport tradizionale valdostano.Galleria fotograficaNote^ Territorio, comune.donnas.ao.it.^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2012.^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.^ a b AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 252.^ Regio Decreto 22 luglio 1939, n. 1442^ Pagina della Sagra della castagna di Donnas sul portale dell'ufficio del turismo della regione Valle d'Aosta.^ Le zone sismiche in Italia: Valle-Aosta, statistica 2006, www.abspace.it^ Carlo Passerin d'Entrèves, Il Castello di Pont-Saint-Martin e la rocca di Bard in Augusta Praetoria: revue valdôtaine de pensée et d'action regionalistes, nº 4, 1951, p. 239.^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.^ www.lovevda.it^ Dati 2011. Cfr. Anna Maria Pioletti (a cura di), Giochi, sport tradizionali e società. Viaggio tra la Valle d'Aosta, l'Italia e l'Unione Europea, Quart (AO), Musumeci, 2012, pp. 74-100, ISBN 978-88-7032-878-3.Voci correlateVert (Donnas)Altri progetti Commons contiene immagini o altri file su DonnasCollegamenti esterniDonnas in Open Directory Project, Netscape Communications. (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Donnas")(IT, FR) La Foire de Saint-Ours de Donnas(IT, FR) L'arco romano di Donnas(IT, FR) La via consolare delle Gallie

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