Comune

Colledara

Colledara, (Teramo)
Colledara (Cùllëdàrë in abruzzese) è un comune italiano di 2.258 abitanti della provincia di Teramo in Abruzzo. Fa parte della Comunità montana Gran Sasso. Reso celebre dal libro di memorie intitolato proprio Colledara, pubblicato da Fedele Romani nel 1907, in prima edizione per l'editore fiorentino Bemporad.StoriaIl 30 dicembre del 1909, con regio decreto n.493, la sede del Municipio di Castiglione della Valle fu trasferita a Colledara, preferita per diverse ragioni: la posizione centrale, l'alto numero di abitanti delle sue ville, la presenza dell'ufficio postale, del medico, della farmacia, del notaio e persino della banca.Tuttavia vi fu una ragione che il consigliere provinciale Tito Candelori così riassunse in un suo interventotratto da: Atti del Consiglio provinciale di Teramo, anno 1909, Teramo, De Carolis, 1910, pp. 63–64;Il romanzo di Fedele Romani, pubblicato nel 1907, aveva suscitato interesse e consenso non solo in Abruzzo. Le anticipazioni che, sotto forma di articolo, Romani era andato pubblicando negli anni precedenti su "Il Marzocco", una delle più raffinate e seguite riviste di letteratura, avevano incontrato un notevole successo tanto da rappresentare un vero e proprio "caso letterario". Ne sono prova da un lato l'interesse a pubblicare il volume da parte di un editore di primissimo piano in Italia, come il fiorentino Bemporad e dall'altro l'ampio spazio concesso a Romani dai fratelli Orvieto, animatori del "Marzocco", per le anticipazioni relative al secondo romanzo, poi pubblicato postumo con il titolo Da Colledara a Firenze.Successivamente, con il regio decreto n.379 del 16 febbraio 1928 n. 60, il Comune cambiava denominazione da Castiglione della Valle a Colledara.Colledara di Fedele Romani (1907): incipit> Leggi il testo completo di Colledara di Fedele RomaniMonumenti e luoghi di interesseArchitetture religioseLa chiesa di San PaoloA Colledara si trova la chiesa di San Paolo, ampiamente descritta da Fedele Romani nella sua opera. Si tratta di un chiesa edificata nel corso del secolo XVI e più volte ristrutturata.> Testo completo di Fedele Romani sulla Chiesa di San PaoloSocietàEvoluzione demograficaAbitanti censiti Persone legate a ColledaraErmando Magazzeni (1920-1978), di Ornano Grande, poeta dialettale;Giovanni Martelli, di Ornano Grande, giornalista e corrispondente del "Centrale". Agronomo ed entomologo. Fu direttore del Laboratorio di entomologia di Acireale;Ulderico Martelli (1879-1950), nato a Isola del Gran Sasso d'Italia, fu medico condotto di Colledara. Giornalista e cultore di ricerche storiche. Pubblicò un volume sulla vicenda che, tra storia e leggenda, lega il nome di Lucrezia Borgia alla frazione di Castiglione della Valle;Raffaele Petrilli sr, dottore in fisica;Raffaele Petrilli jr, (Castiglione della Valle, 1843- Ornano, 1917) medico, poeta, giornalista e viaggiatore. Medico condotto di Ornano Grande e specialista in oculistica. Famoso per i suoi stornelli e per gli scritti giornalistici su "Il Centrale", interventi spesso firmati con lo pseudonimo Lu 'ssenzale. Fu il responsabile delle prime ricognizioni eseguite sul corpo di San Gabriele.Fedele Romani, letterato e narratore, Leggi la cronologia della vita e delle opere di Fedele Romani;Giovanni Romani, avvocato, consigliere e poi Presidente del Consiglio provinciale. Fratello maggiore di Fedele Romani;Geografia antropicaFrazioniCapo di Colle, Chiovàno, Collecastìno, Villa Ilii, Pantani, Pratuccio, CaranciaCastiglione della ValleDenominato nel medioevo "Castrum Leonis Vallis Sicilianae", fu un castello feudale e sede comunale successivamente, fino al 1909. Nel 1747 Castiglione si dotò di propri Statuti rurali. Vi si trova la chiesa di San Michele Arcangelo con opere attribuite a Andrea De Litio e Pompeo Cesura.OrnanoLocalità divisa in Ornano grande e Ornano piccolo. Vi si trova il palazzo Petrilli, abitazione di una delle più antiche famiglie della zona. A Ornano Grande si trova la chiesa di San Giorgio. La frazione di Ornano Grande sorge a 495 metri sul livello del mare. Nel paese in estate si svolgono varie manifestazioni culinarie e ludiche come la sagra delle Frittelle. Si ricorda Ornano Grande in oltre per la bellissima descrizione che ne fa Orazio Delfico in un suo celebre libro. Vi si svolgono attività culturali per la tutela del dialetto locale.Villa PettoCon testimonianze di epoca romana. Vi si trovano le chiese di San Salvatore (sec. XIV) e di Santa Lucia (sec. XVI).AmministrazioneNote^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 219.^ Dato Istat all'1/1/2009.^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.BibliografiaFedele Romani, Colledara, Firenze, Bemporad, 1907, e successive edizioni; leggi il testo completoStatuti rurali di Castiglione della Valle, a cura di Adelmo Marino, Teramo, Cassa di Risparmio della Provincia di Teramo, 1975;Collegamenti esterniPro-loco di ColledaraColledara in Open Directory Project, Netscape Communications. (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Colledara")

Cosa vedere