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Brogliano

Brogliano, (Vicenza) Tempo di lettura: circa 2 minuti
Brogliano (Brojàn in veneto) è un comune di 3.949 abitanti della provincia di Vicenza.Sorge sulla riva destra del fiume Agno, a ridosso delle colline che dividono la vallata con quella del Chiampo, con il centro lievemente rialzato rispetto al fondovalle.Il territorio comunale è il meno esteso dei comuni della vallata e ricopre una fascia che si sviluppa indicativamente in direzione est-ovest dal fondovalle al crinale collinare (fino ad un'altitudine di circa 750 metri).La popolazione, un tempo per di più rurale sulle numerose contrade sparse sulle colline, nella zona della frazione di Quargnenta, oggi si concentra per lo più nella nuova zona residenziale sviluppatasi nell'ultimo decennio. Brogliano è stato infatti caratterizzato da una forte immigrazione da parte dei comuni dell'alta valle e delle zone circostanti in quanto, pur non coinvolto in una situazione di vita cittadina caotica, è piuttosto centrale rispetto a numerosi servizi e ai maggiori centri della zona.StoriaEpoca anticaSi può ipotizzare che, in epoca preromana, i primi abitanti del territorio di Brogliano, come di tutta la Valle dell'Agno, fossero gli Euganei che, tra l'inizio del IX secolo a.C. e la fine dell'VIII, vennero scacciati verso le valli montane dall'invasione dei Veneti, che provenivano dalla regione Danubiana.Nel periodo imperiale è attestata la presenza romana, dopo il ritrovamento nel 1938 di una lapide presso l'antica cappella di San Martino, recante il nome del Duumviro e Edile Lucio Meio Cessesio e di sua moglie, della tribù Collina.MedioevoUna chiesetta protocristiana dedicata a San Martino sorgeva in fondovalle sulla riva destra del fiume Agno. Probabilmente venne distrutta da un'alluvione poco dopo il Mille; quasi contemporaneamente anche il vico di San Martino venne abbandonato e gli abitanti si trasferirono poco più a sud, fondando l'attuale Brogliano. I ruderi di questo primo edificio vennero trovati intorno nel 1938 in seguito allo spostamento delle acque del torrente.Agli inizi del XIV secolo - contemporaneamente alla perdita d'importanza della pieve di Santa Maria di Montecchio Maggiore - Brogliano acquisì una sempre maggior importanza; pur non essendo ancora titolata come pieve, era retta da un archipresbyter e quindi le veniva riconosciuta una qualche funzione nell'organizzazione ecclesiastica della valle. Forse a quell'epoca fu eretta l'attuale chiesa di San Martino , che divenne la chiesa battesimale o matrice di tutta la contrada. Questo risulta anche dagli Statuti di questa villa - diventata quindi libero Comune - redatti il 16 aprile 1364 e conservati presso la Biblioteca Bertoliana di Vicenza. In questo documento è detto che Bartolomeo della Scala, allora signore del territorio vicentino, era tenuto a dare il sabato santo di ogni anno alla chiesa di San Martino un cero di quattro libbre.Epoca modernaNei secoli XV e XVI la chiesa di San Martino di Brogliano perdette questa importanza e al suo posto vennero elevate alla dignità di pieve San Clemente di Valdagno e Sant'Andrea di Trissino.Verso la fine del Cinquecento il territorio di Brogliano fu acquistato dai conti Piovene, che ne rimasero feudatari fino alla caduta della Serenissima.Epoca contemporaneaMonumenti e luoghi d'interessePresso la frazione di San Martino sorge l'omonima Pieve, risalente al X secolo, che risulta essere la più antica chiesa di tutta la Valle dell'Agno.La chiesa parrocchiale, dedicata pure a San Martino di Tours, è un bell'esempio di architettura gotica.Nella frazione che è Quargnenta di Brogliano, splendido luogo collinare, è possibile visitare la Chiesa parrocchiale dedicata ai Santi Lorenzo e Lucia consacrata dal vescovo di Vicenza mons. Antonio Feruglio il 18 novembre 1984. Il suo stile neo-classico rappresenta una delle tante chiese della Vallata e dell'epoca; non contiene chissà quali opere artistiche ma, essendo stata restaurata, appare nel pieno del suo splendore. E' un luogo quieto ove è possibile trovare riposo e incontrare il Signore, essendo posta in cima al colle del castello e lontana dal traffico automobilistico. Al suo interno 5 altari: uno dedicato alla Beata Vergine Maria del Carmelo, uno a San Lorenzo, uno a Santa Lucia, uno a Sant'Antonio di Padova e infine quello Maggiore con tabernacolo e ciborio. Al suo interno è possibile ammirare lo splendido organo del 1861, da poco restaurato.SocietàEvoluzione demograficaAbitanti censiti Infrastrutture e trasportiIl trasporto pubblico a Brogliano è garantito da autocorse svolte dalla società Ferrovie e Tramvie Vicentine (FTV).Fra il 1880 e il 1980 la città venne servita da una fermata posta sulla tranvia Vicenza-Valdagno-Recoaro Terme/Chiampo, gestita anch'essa dalle FTV.AmministrazioneGemellaggi AlellaNoteBibliografiaGiovanni Mantese, Memorie storiche della Chiesa vicentina, I, Dalle origini al Mille, Vicenza, Accademia Olimpica, 1952Collegamenti esterniSito Turistico delle Valli Agno e Chiampo

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