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Vestenanova

Vestenanova, (Verona)
Vestenanova (Vèstena, la Vèstene o Vèstenanova in veneto) è un comune italiano di 2.654 abitanti della provincia di Verona, in Veneto.GeografiaDista 46 chilometri da Verona. Il comune è situato a nord-est della provincia di Verona (Veneto) ai piedi dei Monti Lessini nella Valle del Torrente Alpone, la cui sorgente è localizzata proprio nel territorio del comune.Vestenanova sorge sul lato orientale del torrente Alpone, in contrapposizione a Vestenavecchia, che sorge su quello occidentale. Bolca si trova circa a meno di 2 km in linea d'aria da Vestananova ed ha una storia autonoma fino all'inglobamento con Vestenanova. Castelvero si trova, invece, leggermente a sud-ovest di Vestenavecchia, a circa 1 km di distanza da Vestenanova in linea d'aria.Vestenanova (inteso come comune), è composta da circa cento contrade, la maggior parte concentrate in Vestenavecchia e Vestenanova.EtimologiaIl toponimo sembra derivare da un personale "Vèstina"; Vestenanova è contrapposta alla frazione Vestenavecchia. Curiosa rimane anche la somiglianza con il toponimo della Valle del Vestina sita in Toscana nel comune di Monte San Savino o del comune bresciano di Valvestino.StoriaVestena fu una delle località interessate dalle vicende umane e storiche che si svolsero tra il XI secolo e il XIII secolo e dalle numerose proprietà che videro protagonisti i vari componenti della famiglia degli Ezzelini. Proprietà che furono certosinamente accertate, censite e documentate dopo la loro definitiva sconfitta avvenuta nel 1260. Il territorio ha seguito per lo più le vicende di Verona, essendone sempre stato legato.I dati più attendibili e più specifici sulla storia di Vestenanova sono piuttosto recenti. Il comune, infatti, risentì in precedenza di tutte le dominazioni dei grandi popoli influenti nell'Europa Meridionale e Centrale, quali i Celti e i Romani fino ad arrivare al dominio dei Comuni italiani del Medioevo (in particolare dal comune di Verona, governato dalla dinastia degli Scaligeri) e alla Repubblica di Venezia.I Romani ebbero i primi contatti commerciali nel Veneto con Verona, all'epoca ancora un piccolo villaggio, ma di grande importanza strategica per la sicurezza romana contro le possibili invasioni provenienti da Nord. Quando i Veneti divennero alleati di Roma, quasi l'intera pianura Padana ne seguì la sorte. Verona stessa, sotto l'influenza romana, subì una rapida civilizzazione e trasformazione urbanistica, che interessò anche tutti gli altri principali agglomerati cittadini del Veneto e del resto della val Padana. Nell'età imperiale di Roma, la nuova concezione urbanistica raggiunse il massimo splendore, in particolare con la costruzione delle strade che collegavano in modo sicuro tutte le città italiane e non. Verona stessa divenne un importantissimo snodo commerciale con la costruzione della Via Postumia.All'invasione barbarica del 476 d.C., con la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, Il Veneto e Verona, come il resto dell'Italia, venne conquistato degli Eruli, dagli Ostrogoti, ecc.Vestenanova venne, nella fine del Medioevo, conquistata dagli Scaligeri. Successivamente entrò in possesso alla Repubblica di Venezia per molti secoli.Vestenanova fece parte della Repubblica di Venezia fino al 1797, quando quest'ultima fu sottomessa da Napoleone Bonaparte e poi ceduta all'Impero Asburgico con il Trattato di Campoformio. Da questo periodo ne segue uno che si caratterizzò con le rivoluzioni indipendentistiche dell'Italia del 1820-21, 1830-31, 1848. Dopo la riunificazione con l'Italia (1866), Vestenanova contribuì alle necessità della nazione come meglio poté.Nella Prima Guerra Mondiale anche Vestenanova ha fornito il suo aiuto allo Stato con il valore dei suoi caduti in tale guerra, e nella Seconda pure, ricevendo in onore la medaglia di bronzo al valor militare grazie alla lotta partigiana contro nazi-fascisti.OnorificenzeEvoluzione demograficaAbitanti censiti Luoghi d'interesseMuseo dei fossili (frazione di Bolca)Chiesetta di Sant'Antonio Abate (frazione di Vestenavecchia)ChiesePieve di Sant'Antonio abate - XII secoloOratorio San Giovanni Nepoluceno - XVIII secoloChiesa San Leonardo - XIX secoloChiesa san Zenone e Urbano - XIX secoloChiesa San Giovanni Battista - XIX secoloChiesa SS. Salvatore e Biagio - XIX secoloVilleVilla Emo - XV secoloIn parte decaduta, è importante perché è una delle rare ville patrizie costruite oltre i 400 500 metri di altezza. Da parte del comune c'è un impegno per la sua conservazione e ripristino, essendo un simbolo per la storia di Vestena.CulturaVestenanova possiede una scuola secondaria di primo grado (Scuola Media "M. Cerato"), due scuole primarie di primo grado (Scuola Elementare "A. Manzoni" a Vestenanova e un'altra scuola a Bolca), una scuola dell'infanzia parrocchiale a Vestenanova e una statale a Bolca.Vestenanova ha aderito alla proposta di fondazione di un periodico con altri comuni della Val d'Alpone, intitolato I cinque comuni, che ha iniziato la sua attività con il numero del dicembre 2008.La Chiesa di Vestenanova è stata protagonista di un libro redatto nel 2008 in cui viene descritta la storia della chiesa e del suo antichissimo organo, ristrutturato di recente. Il libro si chiama Vestenanova La Chiesa e il suo organo.Gli appuntamentiPasseggiata dell'ocoLa seconda domenica di agosto a Castelvero. È una gara sulla distanza di 700 metri riservata alle oche. Il record è sotto i sette minuti.Festa del turistaLa prima settimana di agosto a Vestenanova.Con stand gastronomici, pesca di beneficenza e la favolosa e imperdibile "corsa dei carettini". Ogni sera è allietata con musica e balli.VestenastockIl secondo week-end di luglio a Vestenanova. Festival di 3 giorni di musica rock anni '60 e '70 che vuole ricordare nelle sonorità e nello spirito il celeberrimo festival di Woodstock. Giovani artisti della vallata si alternano a gruppi più esperti con cover e pezzi inediti. Presenti stand gastronomici e possibilità di accamparsi con tenda.Festa della paleontologiaIl primo week-end di luglio a Bolca. Gli appuntamenti sono il palio dei giochi antichi, la passeggiata su vari percorsi della zona e la visita gratis del museo dei fossili. Con stand gastronomici e musica.EconomiaIl Comune di Vestenanova ha un'economia per la maggior parte agricola, con insediamenti produttivi costituiti soprattutto da aziende agricole di piccole e medie dimensioni. Altra attività che si è sviluppata negli ultimi anni è quella artigianale con la lavorazione della pelle, tomaifici, imprese edili, un'azienda dedita all'estrazione di materiale inerte (cava). Essendo un Comune situato in zona montana, è presente un certo movimento turistico.AmministrazioneFa parte della Comunità montana della Lessinia, e dell'area del Parco della Lessinia.Gemellaggi Eichstätt, città bavarese nella cui sono presenti straordinari reperti fossili, come a Bolca. Questo gemellaggio è stato reso possibile soltanto dal paese di Bolca.SportCalcioLa principale squadra di calcio è l'A.S. Vestenanova che milita nel girone D veronese di Terza Categoria.Note^ Comune di Vestenanova - Statuto.^ Popolazione residente al 31 dicembre 2011.^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 697.^ Provincia In - Storia e curiosità dei 97 Comuni de la Provincia Veronese, La Rena Domila, l'informassion veronese. URL consultato il 26 novembre 2011.^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.^ amministratori.interno.it - 1985. URL consultato il 22 dicembre 2013.^ amministratori.interno.it - 1990. URL consultato il 22 dicembre 2013.^ amministratori.interno.it - 1995. URL consultato il 22 dicembre 2013.^ amministratori.interno.it - 1999. URL consultato il 22 dicembre 2013.^ amministratori.interno.it - 2004. URL consultato il 22 dicembre 2013.^ amministratori.interno.it - 2009. URL consultato il 22 dicembre 2013.^ amministratori.interno.it - 2014. URL consultato il 5 agosto 2014.BibliografiaVoci correlateComunità montana della LessiniaAltri progetti Commons contiene immagini o altri file su VestenanovaCollegamenti esterniSito ufficiale del Comune di VestenanovaPortale no-profit dedicato alla promozione turistica, artistica, culturale ed eno-gastronomica dei comuni di Vestenanova, San Giovanni Ilarione, Montecchia di Crosara, Roncà, Monteforte d'Alpone, Soave, San Bonifacio e Arcole, legato alla tradizione locale e alla valorizzazione di questi comuni della provincia di Verona.

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