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Borrello

Borrello, (Chieti) Tempo di lettura: circa 3 minuti
Borrello (Burièllë in abruzzese) è un comune italiano di 376 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo. Fa anche parte della Comunità montana Medio Sangro.StoriaIl paese di Borrello, come vuole Benedetto Croce, fu feudo della famiglia Borrello. Comunque il filosofo abruzzese afferma di aver ritrovato un documento dell'anno 1000 che lascerebbe ipotizzare una qualche signoria di questa famiglia già sul finire del X secolo. Il Croce asserisce che la famiglia discende da qualche esponente della famiglia Borel di origine francese.Agli inizi del Novecento molti abitanti del paese emigrarono in America ed in Europa settentrionale. Dopo il bombardamento della seconda guerra mondiale il paese fu interamente ricostruito nonostante l'emigrazione perdurò fino agli anni sessanta.Monumenti e luoghi d'interesseArchitetture religioseChiesa madre o chiesa di Sant'Egidio chiesa a navata unica in stile rurale sita in via Marsica, nel centro storico del paese.Chiesa di Sant'Antonio chiesa in due navate in stile rurale, in via Roma, fuori dal centro storico del paese.Architetture civiliPalazzo Marranzano, è sito in via Marsica, vicino alla chiesa di Sant'Egidio. È stato ristrutturato nell'800 su fabbriche preesistenti che lasciano supporre che il palazzo sia antecedente. L'edificio consta di 3 piani. Al primo piano, sul lato sinistro vi è una finestra incorniciata da pietra calcarea levigata. Il portale d'ingresso, sito sul lato destro è costituito da stipiti e architrave in pietra. Il concio in chiave ha uno stemma nobile raffigurante 3 spighe di grano tenute insieme da un nastro ed incorniciate da foglie. Al 3º piano vi sono 2 balconi con le finestre ad apertura in pietra, con sopra un timpano triangolare. Il cornicione è costituito da modanature classiche. Il portale che porta in giardino anticamente era un secondo ingresso, e gli stipiti di questa porta poggiano su paraste doriche a sezione triangolare su cui poggia un archivolto su cui vi è un bassorilievo raffigurante un cartiglio con motivi e volute. Sopra, come ornamento, vi è una conchiglia che potrebbe essere antecedente alla costruzione del palazzo o essere un frammento di un altro edificio del 6-700. Attualmente è propiretà privata.Il Palazzo Baronale constava di ponte levatoio. È suddiviso in tre piani. Attualmente è sede del municipio.La Piazza Vecchia. È il punto di ritrovo per eccellenza di BorrelloAccanto al Palazzo Baronale vi è la Torre dell'Orologio con alla sommità una struttura piramidale in ferro battuto che sorregge la campana dell'orologio.In tutto il territorio comunale vi sono varie fontane, tra cui la principale è denominata, in dialetto locale Fonte a Ball' (in italiano, Fonte a Valle) per indicare la sua posizione rispetto al centro storico, che è più elevato; è formata da tre getti di acqua che alimentano un abbeveratoio per animali e da un lungo lavatoio in pietra scanalata.Aree naturaliRiserva naturale guidata Cascate del VerdeLa porta saracina è un tipo di formazione rocciosa della zona a forma di arco, chiamata così perché alcuni anfratti rocciosi della zona consentivano di sorvegliare i movimenti dei saraceni dall'alto.CulturaMuseiMuseo civico memorie della vita contadinaPersonaggi illustriPadre Filippo da Borrello (vero nome Giuliano Rago) (Borrello, 1879-...) sacerdote cappuccino. Laureato in teologia, passò la vita a predicare fra le parrocchie dell'Italia centrale e meridionale. La sua opera è raccolta nei Volumi di Predicazione.Enrico Di Luca (Borrello, 1925-USA, 2002) chimico. Emigrato negli Stati Uniti entrò nella RCA, ossia la Radio Corporation of America, facendo ricerche per la costruzione di computer e costruì il Memory Core, antesignano dei primi microchip al silicio. Negli anni settanta uscirono le "Memorie di Di Luca". Negli anni ottanta produsse le piastrelle di rivestimento termico per gli Space Shuttle della NASA.FrazioniBaronessa. È posta più a valle di Borrello, a nord est del capoluogo comunale stesso. Trattasi di un'appendice comunale tra i comuni di Fallo, Villa Santa Maria e Rosello. Nei pressi scorrono la ferrovia Sangritana e la Strada statale 154 della Valle del Sangro.Evoluzione demograficaAbitanti censiti AmministrazioneNote^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 92.^ Comune di Borrello, Cenno storico. URL consultato l'11-10-09.^ Sangroaventino, Chiesa di Sant'Egidio, 2004. URL consultato il 09-10-09.^ Sangroaventino, Chiesa di Sant'Antonio, 2004. URL consultato il 09-10-09.^ Sangroaventino, Palazzo Marranzano, 2004. URL consultato il 09-10-09.^ Sangroaventino, Palazzo Baronale, 2004. URL consultato il 09-10-09.^ Comune di Borrello, La Piazza Vecchia. URL consultato il 14 aprile 2008.^ Sangroaventino, Padre Filippo da Borrello, 2004. URL consultato l'11-10-09.^ Sangroaventino, Enrico Di Luca, 2004. URL consultato l'11-10-09.^ Comune di Borrello, Ceno Geografico, 2004. URL consultato l'11-10-09.^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.BibliografiaE. Maranzano, Borrello tra i vicini comuni della Val di Sangro, Casoli, 1998.Altri progetti Commons contiene immagini o altri file su Borrello

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