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San Pietro Avellana

San Pietro Avellana, (Isernia) Tempo di lettura: circa 2 minuti
San Pietro Avellana è un comune italiano di 519 abitanti della provincia di Isernia in Molise noto per la bellezza del territorio e per essere "la Patria del Tartufo Bianco". Storia L'attuale abitato fu fondato nel X secolo circa da San Domenico di Sora. Ebbe origine da un insediamento di abitanti locali i quali, a seguito della distruzione dei vari casali ai quali era riconosciuta autonomia amministrativa, ritennero di dover risiedere nelle immediate vicinanze dell'abbazia benedettina, che all'epoca era una cittadella fortificata e quindi forniva anche protezione di tipo militare. Le ipotesi sull'accezione "Avellana" sono parecchie, ma la più accreditata è che possa derivare da "Volana", città sannitica distrutta durante la terza guerra sannitica nel 293 a.C. dal console romano Spurio Carvilio, unitamente ad altre città sannite: Ercolano e Palombina. Geografia Il centro abitato è situato alle falde nord-occidentali del monte Miglio, nel suo territorio scorre anche il torrente Rio, affluente del fiume Sangro, nonché il fiume Vandra, affluente del fiume Volturno. Luoghi di interesse Nei pressi del paese vi sono dei ruderi di un monastero medievale in cui era conservato il Chronicon Volturnense, sorta di catasto delle chiese della Valle del Sangro. In località Montagna è presente l'Osservatorio Astronomico Leopoldo del Re ed il Planetario che riproduce la volta celeste con circa 20.000 stelle. Le principali attrazioni sono la chiesa parrocchiale dei S.S. Apostoli Pietro e Paolo con annessa cripta ove si conserva il corpo di S. Amico, l'Eremo di S. Amico immerso nell'omonimo bosco che circonda l'abitato, le Mura Ciclopiche, le Sorgenti di Pesco Bertino, quelle di Capo di Vandra e quelle della Fonte Calante, i ruderi della Taverna del Sangro, i resti di una torre medievale e numerosi siti di interesse archeologico. Di recente è stato istituito il museo civico dedicato alle tradizioni, alla civiltà contadina e all'archeologia. Il comune di San Pietro Avellana comprende tre frazioni: Masserie di Cristo, Alvani, Cerri e scalo ferroviario dove è situata anche la stazione dei treni. È inoltre presente un planetario per osservazioni astronomiche. Da Giugno 2014 il territorio di San Pietro Avellana, già inserito dal 1977 nel consorzio AssoMab (MAB: Man and Biosphere http://www.assomab.it/) è patrimonio dell'Umanità. Economia e Turismo Il territorio di San Pietro Avellana, grazie all'abbondanza di sorgenti e corsi d'acqua, alla particolarità del terreno e alla natura incontaminata, è particolarmente ricco di prodotti del sottobosco, primo tra tutti il tartufo (nero e bianco pregiato). Difatti San Pietro Avellana fa parte delle 42 Città Nazionali del Tartufo, alla pari di Alba, Acqualagna, etc, la cui produzione di tartufo bianco si aggira circa al 40% della produzione nazionale. San Pietro Avellana è socio fondatore del consorzio ASSOMaB insieme ai comuni di Carovilli, Vastogirardi, Chiauci, Roccasicura, Pescolanciano e Pietrabbondante, la Regione Molise, l’Università del Molise e l’UTB di Isernia. Lo scopo primario di ASSOMaB è l’allargamento della Riserva UNESCO MaB di Montedimezzo-Collemeluccio; nel dicembre 2013 il consorzio ha concluso con successo l’iter di candidatura per la nascita della “Riserva MaB Alto Molise". San Pietro Avellana è l'unico Comune del Molise ad aver approvato il Piano di Azione per l'Energia Sostenibile relativo al Patto dei Sindaci (SEAP). Piatti tipici Cazzarelli e fagioli Fettuccine al tartufo Dolci tipici: Mustaccioli, piccillato. Festività Feste: Gara podistica "Trofeo re Fajone", Fiera nazionale del tartufo estivo il secondo week-end di agosto e la Mostra-mercato del Tartufo Bianco Pregiato agli inizi di novembre. Evoluzione demografica Abitanti censiti Amministrazione Sindaco dal maggio 2011: Francesco Lombardi Onorificenze Note ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2013. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28 dicembre 2012. Altri progetti Commons contiene immagini o altri file su San Pietro Avellana

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