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Andrano

Andrano, (Lecce) Tempo di lettura: circa 6 minuti
Andrano ('Ndranu in dialetto salentino) è un comune italiano di 4.962 abitanti della provincia di Lecce in Puglia.Situato nel versante sud-orientale della provincia, include un breve tratto del litorale adriatico del basso Salento. Comprende anche la frazione Castiglione d'Otranto e la località costiera Marina di Andrano.Geografia fisicaTerritorioIl territorio del comune di Andrano comprende una superficie di 15,47 km² nella parte sud-orientale della penisola salentina e include un tratto della costa del Mar Adriatico, a sud del Capo d'Otranto. Il territorio comunale è compreso fra 0 e 184 metri s.l.m., con un'escursione altimetrica di 184 metri. Dista 50 km da Lecce.Dall'ottobre 2006, parte del territorio comunale di Andrano rientra nel Parco Costa Otranto - Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase, istituito dalla Regione Puglia allo scopo di salvaguardare la costa orientale del Salento, ricca di pregiati beni architettonici e di importanti specie animali e vegetali. Andrano è la sede del Parco.Confina a nord con i comuni di Spongano e Diso, ad est con il mar Adriatico, a sud con il comune di Tricase, a ovest con i comuni di Montesano Salentino e Surano.Classificazione sismica: zona 4 (sismicità molto bassa), Ordinanza PCM n. 3274 del 20/03/2003ClimaDal punto di vista meteorologico Andrano rientra nel territorio del basso Salento che presenta un clima prettamente mediterraneo, con inverni miti ed estati caldo umide. In base alle medie di riferimento, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta attorno ai +9 °C, mentre quella del mese più caldo, agosto, si aggira sui +25,1 °C. Le precipitazioni medie annue, che si aggirano intorno ai 676 mm, presentano un minimo in primavera-estate ed un picco in autunno-inverno.Facendo riferimento alla ventosità, i comuni del basso Salento risentono debolmente delle correnti occidentali grazie alla protezione determinata dalle Serre Salentine che creano un sistema a scudo. Al contrario le correnti autunnali e invernali da Sud-Est, favoriscono in parte l'incremento delle precipitazioni, in questo periodo, rispetto al resto della penisola.Classificazione climatica di Andrano:Zona climatica: CGradi giorno: 1296StoriaLe origini di Andrano sono da ricondurre agli attacchi dei Vandali e dei Barbari nel V secolo. In questa occasione molti villaggi vennero definitivamente annientati; tra questi vi era anche il casale Cellino dalle cui ceneri nacque l'attuale insediamento urbano. Secondo la ricostruzione storica di Giacomo Arditi, l'abitato assunse il nome Andrano in onore di sant'Andrea, che fu eletto patrono in quanto protettore dei pescatori dato che l'originaria attività principale doveva essere rappresentata dalla pesca.Nel periodo feudale il casale di Andrano venne assegnato nel 1196 a Pietro De Curla da cui passò alla famiglia Rossi. Dal 1341 al 1349 appartenne ai De Castelli; nel 1354 fu acquistato dai Sambiase e nel 1358 dai Capece. Nel XV secolo fu feudo delle famiglie De Hugot (1404), Del Balzo-Orsini (1431), Saraceno (1466), quest'ultimi lo governarono per circa centocinquanta anni. Nel 1606 il feudo divenne proprietà della famiglia Spinola, ai quali subentrarono nel 1660 i Gallone. Nel 1734 fu acquistato dai Caracciolo che furono feudatari fino all'eversione della feudalità nel 1806; a loro si devono gli ultimi lavori di ampliamento del castello. A partire dal 1817 fu attiva nel paese la setta dei Filadelfi, guidata dal notaro Franceso Saverio Riccio e da Padre Gaspare.SimboliDescrizione araldica dello stemma:Descrizione araldica del gonfalone:Monumenti e luoghi d'interesseArchitetture religioseChiesa di Sant'Andrea ApostoloLa chiesa Madre di Sant'Andrea Apostolo fu edificata nel 1741, quando era feudatario Gennaro Fulvio Caracciolo. Sorge sui resti di una precedente costruzione del 1489, forse identificabile con l'antica Cappella di Santa Lucia nella quale ebbe sede la prima parrocchiale di Andrano. Nel 1836 l'edicio subì un radicale intervento di restauro che determinò anche ampliamento della struttura. La facciata in pietra calcarenitica (tufo) è costituita da due ordini ed è coronata da un timpano triangolare. Il portale è posto in asse con la finestra centinata a griglia. L'interno, con pianta a croce latina, conserva alcuni dipinti su tela, di autori ignoti, raffiguranti San Vito, l'Immacolata e la Madonna del Carmine tra Santi. Nel transetto sono presenti gli altari di sant'Andrea Apostolo e del Perdono di Assisi, quest'ultimo realizzato nel 1856 per devozione di Don Saverio Accogli. L'abside, a terminazione piatta, è dominato da un altare ottocentesco in pietra leccese.Chiesa di San DomenicoLa chiesa di San Domenico, originariamente di Santa Maria delle Grazie, fu edificata nel 1561 e come ricorda un'iscrizione fu costruita da Nicola Prino di Tutino. Sorge sui resti di un edificio più antico, innalzato nel 1486 dalla famiglia feudataria dei Saraceno per accogliere le spoglie di Giovanni Antonio Saraceno della Torrella, ucciso dai Turchi nell'assedio di Otranto e qui sepolto nel 1489. Nella seconda metà del XVI secolo l'edificio sacro pervenne ai Frati Predicatori dell'ordine domenicano e divenne la chiesa conventuale. L'interno, ad aula unica rettangolare con presbiterio, accoglie un barocco altare maggiore con un affresco quattrocentesco raffigurante il miracolo della Madonna delle Grazie, intenta a respingere gli attacchi nemici dei Saraceni.Chiesa e cripta della Madonna dell'AttaricoLa chiesa della Madonna dell'Attarico fu ricostruita sui ruderi della precedente e inaugurata nel 1990. L'antico edificio venne eretto tra la fine del XVIII e i primi anni del XIX secolo come chiesa gentilizia per devozione dei Principi Caracciolo. In prossimità della chiesa sorge una cripta di origine naturale. Al suo interno sono distinguibili deboli tracce di affreschi databili al XIV secolo e una croce templare graffita. Al di sopra di un gradino-sedile che fungeva da altare è riconoscibile l'immagine della Vergine col Bambino tra due santi; di questi ultimi uno reca in una mano la palma del martirio. In agosto si svolgono le celebrazioni in onore della Madonna dell'Attarico.Architetture militariCastello Spinola-CaraccioloIl Castello Spinola-Caracciolo trova le sue origini nel XIII secolo come opera fortificata. L'edificio venne adeguato alle nuove esigenze belliche nel XV secolo dalla famiglia Saraceno, in seguito all'invasione turca che interessò la vicina Otranto nel 1480, mettendo in allarme i centri limitrofi. Il castello presenta una pianta quadrangolare, rinforzata agli spigoli del prospetto principale da torrioni a sezione quadrata. Un cornicione marcapiano divide il piano nobile da quello inferiore, mentre la facciata conserva una caditoia, perpendicolare al portale d'accesso.Torre Porto di RipaTorre Porto di Ripa o Torre Andrano è situata nella località costiera di Marina di Andrano. Fu costruita nella metà del XVI secolo in pietrame irregolare e terra rossa alternata a dime verticali di calcarenite (tufo) squadrata. Possiede forma tronco-conica e si sviluppa su un solo piano, probabile basamento di un corpo cilindrico superiore perduto. Comunicava visivamente con Torre Capo Lupo a nord e con Torre del Sasso a sud.SocietàEvoluzione demograficaAbitanti censiti Etnie e minoranze straniereAl 31 dicembre 2010 ad Andrano risultano residenti 97 cittadini stranieri. Le nazionalità principali sono:Marocco - 59Romania - 31Lingue e dialettiIl dialetto parlato ad Andrano è il dialetto salentino nella sua variante meridionale. Il dialetto salentino, appartenente alla famiglia delle lingue romanze e classificato nel gruppo meridionale estremo, si presenta carico di influenze riconducibili alle dominazioni e ai popoli stabilitisi in questi territori nei secoli: messapi, greci, romani, bizantini, longobardi, normanni, albanesi, francesi, spagnoli.CulturaIstruzioneBibliotecheBiblioteca Comunale "Don Giacomo Pantaleo"ScuoleNel comune di Andrano hanno sede due scuole dell'infanzia (di cui una nella frazione di Castiglione d'Otranto), due scuole primarie (di cui una nella frazione di Castiglione d'Otranto), una scuola secondaria di I grado appartenenti al locale Istituto Comprensivo Statale.EventiNonostante il patrono sia sant'Andrea Apostolo, la festa principale è quella in onore della Madonna delle Grazie festeggiata nel primo fine settimana di agosto. Altra festa importante è quella di san Pietro martire festeggiato il 2 giugno.Geografia antropicaFrazioniCastiglione d'OtrantoCastiglione d'Otranto dista da Andrano circa 3 km. Il paese è di origini remote e pare sia sorto nel luogo dove esisteva una rocca andata distrutta nel X secolo dai barbari. Fu comune autonomo sino al 1859 anno in cui passò sotto l'amministrazione del comune di Andrano.Marina di AndranoMarina di Andrano è una località marittima che si estende lungo il litorale per circa 3 km. La costa presenta tratti di scogliera che si alternano a piccole spiagge, delle quali le principali sono La Botte e Marina della Torre. Nella località è presente una torre di avvistamento risalente al XV secolo denominata Torre Porto di Ripa. Di essa resta solo il basamento.Infrastrutture e trasportiStradeI collegamenti stradali che interessano il comune sono:Strada statale 16 Adriatica (Lecce-Maglie)Strada statale 275 di Santa Maria di Leuca (Maglie-Santa Maria di Leuca)Strada Provinciale 81, Vaste-Andrano-Tricase-Gagliano del CapoStrada Provinciale 85, Andrano-Castiglione d'OtrantoStrada Provinciale 166, Andrano-SponganoStrada Provinciale 168, Andrano-Marina di AndranoStrada Provinciale 313, Andrano-TricaseStrada provinciale 358 litoranea, Otranto-Marina di Andrano-LeucaFerrovieIl comune è servito dalla stazione ferroviaria Andrano-Castiglione sita nella frazione di Castiglione d'Otranto posta sulla linea locale Maglie-Gagliano del Capo gestita dalle Ferrovie del Sud Est.AmministrazioneNoteBibliografiaGiacomo Arditi, La corografia fisica e storica della Provincia di Terra d'Otranto, Ed. Stab. Tip. "Scipione Ammirato" Lecce, 1879-1885.Ermanno Inguscio, L'istituzione comunale dal Regno d'Italia all'avvento del fascismo, in "Andrano e Castiglione d'Otranto nella storia del sud Salento" (a cura di Filippo G. Cerfeda-Luigi Moscatello), Atti del Convegno di Studi 5-12 giugno 2008, Argo Ed.,Lecce, 2010, pp. 368-441.Ermanno Inguscio, "Sindaco una finestra sul mondo", in "Andrano e Castiglione d'Otranto...", cit.,Argo Ed., Lecce, 2008, pp. 442-461.Voci correlateTorri di avvistamento del SalentoArcidiocesi di OtrantoAltri progetti Commons contiene immagini o altri file su AndranoCollegamenti esterniSito del ComuneSito della pro loco

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