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Comune

Ventimiglia

Ventimiglia, (Imperia) Tempo di lettura: circa 17 minuti
Ventimiglia (Ventemiglia in intemelio, Vintimiggia in genovese, Ventemiglia nella variante locale, Vintimille in francese) è un comune italiano di 24.729 abitanti della provincia di Imperia in Liguria. E' il comune più occidentale della regione. Terzo comune della provincia e ottavo della regione per numero di abitanti, la conurbazione in cui esso si colloca conta circa 55.000 abitanti, includendo i comuni confinanti e contigui come Camporosso, Vallecrosia e Bordighera, che senza soluzione di continuità costituiscono un'unica città di rilevanti dimensioni. Similmente alle altre località della Liguria, durante il periodo estivo la popolazione della città aumenta considerevolmente, a causa del massiccio flusso turistico proveniente, per lo più, dal Piemonte e dalla Lombardia. Il turismo e il commercio rendono Ventimiglia la città più movimentata della provincia dal punto di vista degli afflussi ferroviari, stradali e autostradali. La città di Ventimiglia, alla quale spesso ci si appella come "la Porta Occidentale d'Italia", "la Città di confine" o "la Porta Fiorita d'Italia", così come tutta la conurbazione Ventimigliese, intrattiene forti rapporti economico-sociali con la vicina Costa Azzurra, come testimoniato dai dati relativi al pendolarismo. Ventimiglia è divisa in due parti dal fiume Roia, che qui sfocia nel mar Ligure: una medievale, che sorge su un colle alla sua destra (Ventimiglia Alta) ed è il secondo centro storico della Liguria per estensione dopo quello di Genova, ed una moderna, edificata sulla riva sinistra del fiume a partire dall'Ottocento. Rinomata per il suo clima, le sue spiagge ora ciottolose e sabbiose, ora rocciose e frastagliate, per i suoi siti storici e naturalistici, ospita importanti eventi di richiamo internazionale, quali la Battaglia di Fiori, l'Agosto Medioevale, il Desbaratu e il mercato settimanale del venerdì. Geografia fisica La città si trova sulla foce del fiume Roia, a 8 chilometri dalla frontiera francese, e il suo territorio comunale confina con quello dei comuni francesi di Mentone e Castellar. Ventimiglia dista dal capoluogo provinciale circa 42 km. Il punto del territorio comunale sito alla maggiore altitudine è il monte Grammondo (1378 m s.l.m.). Il clima è di tipo mediterraneo, molto mite, solo occasionalmente disturbato dalla tramontana, un vento che discende dalla valle del Roia. Storia Etimologia del nome Il toponimo Ventimiglia deriva probabilmente dalla parola ligure *Albom "città capoluogo" e dal genitivo plurale del nome etnico Intemeliom, quindi "città capoluogo dei Liguri Intemeli". Le due parole, attraverso la forma latinizzata Album Intimilium (attestata per es. in Plinio il Vecchio), si fusero poi in Albintimilium, con una crasi analoga a quella verificatasi per Albingaunum. In seguito alla deglutinazione di al- iniziale e al conseguente passaggio b>v si giunse a una forma Vintimilium (interpretata per etimologia popolare come Vigintimilium), che nel Medioevo divenne infine Vintimilia. In epoca recente, a causa della toponomastica poco accurata di certi cartelli stradali, che ne abbreviavano arbitrariamente il nome in XXmiglia, si è diffusa l'erronea credenza che il nome della città derivasse da una distanza stradale, anche perché effettivamente, per una curiosa coincidenza, l'abitato di Ventimiglia dista circa 20 miglia dalla vicina città francese di Nizza, alla cui contea Ventimiglia è stata storicamente legata. Tuttavia tale teoria popolare sull'origine del nome non ha alcun fondamento storico. Epoca romana Secondo alcune fonti storiche il primitivo insediamento fu fondato dalla tribù dei Liguri Intemeli in età preistorica sull'altura di Colla Sgarba nella valle del torrente Nervia. Nel II secolo a.C. il villaggio fu conquistato dall'esercito dell'Impero romano, che rinominerà l'insediamento in Albium Intimilium, in seguito Albintimilium, riedificando una nuova città cinta da mura presso la foce del fiume Roia. Nel 49 a.C., durante la dominazione romana, la città ospitò Cesare, diretto in Spagna; qui risiedette da un certo Domizio, suo sostenitore. Ciò suscitò l'indignazione dei Pompeiani: Domizio venne poco dopo fatto uccidere per mano di un certo Bellieno, servo di Demetrio, quest'ultimo comandante del presidio militare romano dell'odierna Ventimiglia. La popolazione, per la maggior parte fedele a Cesare, secondo quanto scrive Celio, il corrispondente di Cicerone, insorse allora contro il presidio, prendendo il sopravvento sulle poche guardie romane, e lo stesso Celio racconta di come dovette intervenire con un piccolo esercito per sedare la rivolta tra soldati e popolo. Il fatto storico è testimoniato dal motto che tutt'oggi è inscritto nello stemma comunale: Civitas ad arma iit: "la popolazione corse alle armi". Ventimiglia restò sempre fedele a Roma, e tale riconoscenza fu premiata dallo stesso Cesare quando la riconobbe municipium dell'impero, favorendo così prosperità ed espansione. Nel 68 subì un saccheggio causato dallo scompiglio dei pretendenti al trono che si creò dopo la morte dell'imperatore Nerone. Negli scontri in un podere di Ventimiglia fu assassinata la nobile Giulia Procilla, madre di Gneo Giulio Agricola, che partecipò ai funerali e riparò ai danni subiti dai saccheggi stanziando appositi contributi verso la città intemelia. I confini cittadini nel frattempo si espansero notevolmente, arrivando fino a Villa Matutiæ (l'odierna Sanremo) ad est e a Mentone verso ovest, sfruttando il percorso della via Julia Augusta realizzata da Ottaviano Augusto. La città intemelia subì diversi e notevoli cambiamenti urbanistici, grazie ad una completa rivisitazione degli architetti ed ingegneri di Roma che crearono nuove piazze, ville e case, acquedotti, fontane, bagni termali, un foro pubblico e un teatro. La nuova urbanizzazione richiamava il classico stile di progettazione romano, usando una tecnica rettilinea ed ortogonale: il nuovo centro urbano, molto diverso dalla preesistente città vecchia dei Liguri sulle alture di Colla Sgarba, si estendeva lungo due vie principali - il Cardo e il Decumano -, che si intersecavano ad angolo retto con altre vie minori dette vici o subvici. Medioevo e la Repubblica di Genova Dopo l'invasione dal re longobardo Rotari nel 644, gli abitanti nel periodo medievale abbandonarono l'antica città romana e si rifugiarono alla destra del fiume Roia, dove edificarono la nuova città col nome di Vintimilia. Nel 744 questa entrerà a far parte dei domìni di Carlo Magno e, con la caduta del Sacro Romano Impero, diventerà una contea dipendente dalla Marca di Torino, di cui si hanno le prime notizie nel 962. In età feudale si dichiarò libero Comune, divenendo dominio dei Conti locali - detti appunto di Lascaris di Ventimiglia -; essi dominarono diversi borghi e villaggi della Riviera di ponente, scontrandosi più volte con le altre signorie locali ma soprattutto con la Repubblica di Genova. Quest'ultima, dopo aver conquistato l'intera riviera di levante e parte del ponente ligure, si spinse sempre più verso Ventimiglia, dando il via, nel XIII secolo, ad un vero e proprio assedio. Nel 1221 Genova affidò il compito al comandante genovese Lotaringo di Martinengo di far cadere la città degli Intemeli e quindi sottometterla al volere della Repubblica. Dopo una lunga e aspra lotta, nella quale la città subì continui bombardamenti dalle alture di San Giacomo, Maure e Siestro e l'impaludamento del porto-canale alla foce del Roia, Ventimiglia fu conquistata, diventando per la Repubblica un'importante base strategica fortificata di frontiera. La città nei secoli a seguire fu però sempre contesa da altre signorie locali, nonostante fosse oramai compresa nei territori genovesi, e diversi furono i pretendenti, quali i Grimaldi, gli Angioini, i Visconti, i Savoiardi, gli Sforza e anche dalla Francia; dal 1505 diverrà definitivamente dominio genovese, subendone le sorti e le glorie. La Repubblica in seguito la nominò a sede del locale capitaneato - Capitaneato di Ventimiglia -, alla quale furono sottoposti villaggi, borghi e comuni vicini. Nel XVII secolo ottenne da Genova una propria autonomia economica e fiscale soprattutto per le continue lamentele della popolazione che, secondo fonti dell'epoca, manifestò più il proprio disaccordo agli stessi nobili locali. Napoleone e il Regno d'Italia Ventimiglia seguirà successivamente le sorti di Genova, patendo anch'essa la dominazione austriaca del 1747 e l'invasione francese di Napoleone Bonaparte nel 1797; proprio durante l'occupazione d'oltralpe venne dichiarata comune autonomo. Caduto Napoleone, fu convocato nel 1814 - 1815 il Congresso di Vienna per ridisegnare i confini politici tra le varie nazioni dopo la rivoluzione avviata dal generale còrso. La Repubblica Ligure, istituita nel 1805 dallo stesso Napoleone dopo la caduta dell'antica repubblica genovese ed inglobata nei territori del Primo Impero francese, entrò quindi a far parte del Regno di Sardegna, e Ventimiglia fu sottoposta al Contado di Nizza. Con l'Unità d'Italia entrerà dal 1861 nei nuovi confini del neo costituito Regno d'Italia, di cui seguirà le vicende. Nel 1945, sul finire della seconda guerra mondiale, fu occupata dalla Francia, poi passò nuovamente sotto controllo dell'Italia. Dal 1973 al 31 dicembre 2008 ha fatto parte della Comunità Montana Intemelia, quest'ultima soppressa con la Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010 e in vigore dal 1º maggio 2011. Simboli Lo stemma è stato concesso con il Reale decreto datato al 13 agosto del 1929. Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Cattedrale dell'Assunta e battistero. Secondo alcune fonti storiche la cattedrale dell'Assunta fu eretta tra l'XI e il XII secolo sulle rovine di una precedente cattedrale dell'epoca carolingia. Quest'ultima, secondo quanto affermano le tradizioni locali, fu costruita sul luogo ove anticamente sorgeva un tempio pagano dedicato a Giunone; l'iscrizione nella quale si attesta tale affermazione è tutt'oggi conservata all'interno dell'odierna cattedrale. Battistero della cattedrale. Attiguo alla Cattedrale, a una quota inferiore, è presente il battistero, intitolato a san Giovanni Battista. Costruito nell'XI secolo su pianta ottagonale, all'interno racchiude un'antica vasca ad immersione. Chiesa di San Michele Arcangelo, edificata nel X secolo dai Conti di Ventimiglia e rivista in stile romanico nell'XI secolo e ancora nel XII secolo. Oratorio dei Neri. L'Oratorio dei "Neri" (o di San Secondo) venne costruito nel 1650 come sede della Confraternita della Misericordia. Presenta una caratteristica facciata in stile tardo barocco. Convento delle Canonichesse Lateranensi (1668) e, all'interno di questo, la chiesa barocca di Sant'Antonio abate. Convento e chiostro di Sant'Agostino (1487) con la chiesa Madre di Sant'Agostino. Chiesa di San Giuseppe (Cappella della Marina). Chiesa della Madonna di Loreto (Cappella di Roverino vecchia). Oratorio di San Giovanni Battista (o dei "Bianchi", prima metà del Seicento). Oratorio di Bevera. Oratorio dei Frati Maristi. Santuario della Madonna delle Virtù. Santuario di Nostra Signora dell'Aria Aperta (a Mortola Superiore). Cimitero monumentale della Mortola, e, all'interno di questo, la tomba russa. Chiesa di San Secondo. Chiesa di San Nicola da Tolentino. Chiesa di Cristo Re. Chiesa di Sant'Antonio. Chiesa della Natività di Maria Santissima (a Roverino). Cappella Gallardi. Cimitero Generale. Architetture civili Porta Canarda A doppio arco gotico, eretta nel XIII secolo, fatta restaurare nel 1887 da Sir Thomas Hanbury, costituiva la porta d'accesso occidentale alla città murata, e sotto di essa passava la via Julia Augusta. Loggia del Parlamento Anche nota più propriamente come Magazzino dell'Abbondanza, è un edificio pubblico del XV secolo. Teatro Comunale Voluto da Sir Thomas Hanbury (che donò il terreno), dalla caratteristica facciata in stile liberty, venne inaugurato nel 1904 con il nome di "Nuovo Politeama Sociale"; chiuso nel 1983 per motivi di agibilità (soprattutto poiché non rispondeva ai nuovi requisiti di sicurezza fissati dopo il rogo del Cinema Statuto di Torino), è stato completamente restaurato e riaperto nel 2007. La capienza della sala è di 260 posti in platea e 160 in galleria. È l'unica sala cinematografica cittadina, ma non l'unica sala teatrale ventimigliese: l'altra è il Centro Polivalente San Francesco, sede di conferenze e di opere teatrali dialettali. Architettura razionalista Lo stile littorio, caratteristico dell'architettura razionalista si è manifestato in alcuni edifici pubblici di Ventimiglia: la stazione ferroviaria il palazzo del Municipio la palestra (ex "casa del Balilla", 1933) Altri edifici civili di rilievo Carrugi del Centro storico, con i caratteristici scuri (archivolti) Le mura genovesi del XVI secolo (con le caratteristiche feritoie) e le porte: Porta Nuova Porta Nizza Porta Piemonte Porta Marina Palazzo della Biblioteca Aprosiana (ex Teatro Civico) Il Mercato dei Fiori, prima struttura costruita in Europa a tale scopo (1922) Villa Hanbury (all'interno degli omonimi Giardini) Castello Voronoff (a Grimaldi) Architetture militari Siti archeologici Balzi Rossi Balzi Rossi (toponimo italianizzato dal dialettale bàussi russi = sassi rossi) è il nome con cui si indica una località presso il confine di Stato di Ponte San Ludovico, caratterizzata dalla presenza di una parete rocciosa in cui si apre una serie di caverne. In alcune di queste, nel corso di varie campagne di scavi effettuati in tutta la seconda metà dell'Ottocento, sono stati scoperti numerosi reperti risalenti per lo più al paleolitico superiore, fra cui, oltre a svariati oggetti e resti di animali, una ventina di sepolture umane, di cui almeno sette riferibili a individui del tipo Cro-Magnon (Uomo di Grimaldi). Scavi romani Occupano l'area a levante di Ventimiglia e comprendono la città romana di Albintimilium con le terme e l'adiacente Teatro romano: quest'ultimo, databile alla fine del II secolo d.C., è uno dei più piccoli nel suo genere e unico in Liguria. Parte del materiale ritrovato nel corso degli scavi è esposto all'interno del vicino Antiquarium. Aree naturali di acclimatizzazione Giardini botanici Hanbury Oasi del Nervia Prateria sottomarina di posidonia Parchi e giardini Elencati secondo la direttrice da ovest ad est: Giardini Mediterranei privati di Villa Voronoff (zona Grimaldi Inf.) Giardini Mediterranei privati di Villa Orengo-Sella (zona Latte) Giardini Botanici privati di Villa Piacenza-Boccanegra (zona Ville) Promontorio delle Calandre (zona Ville) Pineta Scoglietti (zona Marina San Giuseppe) Passeggio Colla (Centro storico) Giardini Pensili di Via Lascaris (Centro storico) Giardino della Solidarietà (zona Roverino) Parco pubblico "Tommaso Reggio" (Centro città) Campo pubblico "Lord Baden Powell" (zona Nervia) Parco pubblico "Martiri delle Foibe" (zona Biscione) Piazze e vie principali Piazze importanti Piazza della Libertà: nel cuore di Ventimiglia, prospiciente il Palazzo del Municipio, delimitata da via Roma, via della Repubblica e dai Giardini Pubblici "Reggio" Belvedere Resentello: ampia rotonda sul mare, di recente costruzione, teatro di manifestazioni cittadine Piazza della Cattedrale: storica piazza della città alta, su cui si affacciano la Cattedrale e il convento delle Canonichesse Lateranensi Largo Torino: principale snodo viario della città e porta di ingresso al centro Piazzale De Gasperi: ultima piazza italiana, presso il confine di Stato di Ponte San Ludovico, dove sarà eretta la "Porta d'Italia", un imponente monumento all'italianità Vie importanti Sono vie commerciali Via Cavour (lungo l'Aurelia, è la via dei negozi, con aree pedonali adiacenti) e la centralissima Piazzetta Sant'Agostino; Via Roma (nota soprattutto per i suoi bar e caffè); Via della Repubblica (il corso per eccellenza, che dall'incrocio con via Cavour, costeggiando il restaurato Mercato Coperto, la Piazza del Municipio e i Giardini Reggio presso la caratteristica "fontana del putto", trova la sua prosecuzione naturale sulla Passerella Squarciafichi). Sono "di rappresentanza" i grandi viali alberati di Lungoroia G. Rossi, Lungomare Oberdan e Via Vittorio Veneto. Fra quelle monumentali è senz'altro da annoverare Via Garibaldi, a Ventimiglia Alta, lungo la quale s'incontrano la Biblioteca Aprosiana, la Loggia del Parlamento, l'Oratorio dei Neri, la Fontana del Leone (1820) e l'ex-chiesa di San Francesco. Sono, infine, a carattere extraurbano: la Strada statale 1 Via Aurelia (che nel territorio comunale assume le denominazioni di Corso Francia, Corso Toscanini, Corso Nizza, Corso Montecarlo, Corso Mentone e Corso Europa) la Strada statale 20 del Colle di Tenda e di Valle Roja (che, nel suo primo tratto a partire dalla città, costituisce una tangenziale) la c.d. "bretella di Bevera" (che collega direttamente l'uscita dell'autostrada alla S.S. 20 all'altezza della frazione Bevera) Società Evoluzione demografica Abitanti censiti È da ricordare come Ventimiglia sia il più esteso e popoloso centro della conurbazione che dal confine di Stato si estende ininterrottamente fino alla Madonna della Ruota a Bordighera, conglobando così circa 55.000 residenti. Tale conurbazione nel periodo estivo vede aumentare notevolmente la sua popolazione, grazie ai turisti provenienti per lo più da Piemonte e Lombardia. Etnie e minoranze straniere Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2011 i cittadini stranieri residenti a Ventimiglia sono 1.731, pari al 7,25% della popolazione comunale. Istituzioni, enti e associazioni Ventimiglia accoglie uno dei tre distretti sanitari dell'ASL 1 Imperiese, è sede delle associazioni sindacali e dell'ufficio per l'impiego dell'intero comprensorio Intemelio, della Capitaneria di Porto, del Tribunale e di diverse caserme di Polizia (Polizia di Stato, Polizia municipale, Polizia ferroviaria, Polizia di frontiera, Guardia di Finanza, Guardia Forestale, Carabinieri e Vigili del Fuoco). Hanno sedi distaccate anche aziende di pubblica utilità come Aiga, Autostrada dei Fiori e Riviera Trasporti. Sparsi sul territorio sono presenti cinque uffici postali, nove farmacie, e numerose filiali di istituti bancari, compagnie assicurative e agenzie. Una importante realtà associativa culturale di Ventimiglia è la Cumpagnia d'i Ventemigliusi. Cultura Istruzione Biblioteche Biblioteca Civica Aprosiana, fra le più antiche biblioteche italiane: Via Garibaldi (ospita il Fondo antico e parte del moderno) Via Cavour 61 (sede distaccata, ospita 8000 volumi del Fondo moderno) Archivio di Stato Scuole Ventimiglia è sede dei seguenti istituti scolastici: Liceo Statale "Angelico Aprosio" Scientifico tradizionale - Scientifico con sperimentazione informatica - Scientifico con sperimentazione linguistica - Ginnasio - Classico Istituto Statale "Enrico Fermi" Geometri - Ragioneria Istituto Professionale Statale "Marco Polo" Commerciale/Aziendale - Turistico Centro di formazione professionale ENAIP Elettricisti - Parrucchieri Scuole Francesi Centro Formazione Adulti "Biancheri-Cavour" (Centro Studi) Università della Terza Età "Unitre" Musei Museo Vecchio e Museo Nuovo Preistorico dei Balzi Rossi, presso le grotte. Museo Archeologico "Girolamo Rossi", presso la Fortezza dell'Annunziata. Antiquarium, piccolo museo annesso agli scavi romani. Museo di Villa Hanbury, all'interno dei giardini omonimi. Media Radio Radio Intemelia Radio International Radio Relax International Stampa La Voce Intemelia, mensile a diffusione locale Teatro A Ventimiglia ha sede una compagnia teatrale dialettale, la Cumpagnia d'u Teatru Ventemigliusu (sezione della Cumpagnia d'i Ventemigliusi). Musica Ventimiglia è sede del Coro Polifonico Città di Ventimiglia e della corale in costume Cumpagnia cantante (sezione della Cumpagnia d'i Ventemigliusi). Vi sono inoltre due bande musicali: la Banda Musicale Città di Ventimiglia (fondata nel 1902) e l'Orchestra Filarmonica Giovanile città di Ventimiglia. Cucina e vini piatti a base di pesce: il bugliabasciu (zuppa di pesce) il brandacujun (a base di stoccafisso) l'orata alla ventimigliese piatti a base di carne: il coniglio in scivé (in salmì) o con le olive la capra con le fagiolane piatti a base di verdura: i barbagiuai (ravioli ripieni di zucca fritti nell'olio) la torta verde (di bietola o di zucca) le verdure ripiene il condiglione la pisciadela fra i dolci i frisciœi (frittelle), le castagnole, il castagnaccio, le pansarole e le bane (dolcetti di pasta frolla e nocciole) Vini rossi: il Rossese della Riviera Ligure e il Rossese di Dolceacqua bianchi: il Vermentino e il Piemattone di Latte Eventi Battaglia di Fiori: distinta dagli altri corsi fioriti, è divisa in due giornate: al sabato sera una sfilata di carri allegorici in fiore seguita da una notte bianca con balli e musiche locali ed internazionali, e alla domenica pomeriggio la battaglia vera e propria, con lancio di fiori dai carri verso il pubblico e viceversa (seconda metà del mese di giugno) Agosto Medievale, corteo storico e regata di gozzi (6-14 agosto), si svolge ogni anno dal 1977 Festa patronale di San Secondo, il 26 agosto, con la caratteristica regata dei gozzi Notte bianca (tra giugno e luglio) Maxy tuning, raduno di auto elaborate e veicoli d'epoca Straventimiglia, maratona cittadina Finale regionale del concorso Miss Italia Manifestazioni commerciali Mercato settimanale del venerdì, uno tra i principali mercati ambulanti di tutta Europa, per merce, estensione e frequentatori Desbaratu, giornata commerciale con intrattenimenti (prima domenica di agosto) Shopping sotto le stelle, appuntamento serale con negozi aperti e punti musicali ricreativi Brocante, mercatino delle pulci e dell'antiquariato Il Corsaro Nero Nel suo celebre romanzo, Emilio Salgari non descrive propriamente la città, ma l'eroe eponimo, il Corsaro Nero, viene proprio da Ventimiglia. Il Cavaliere Emilio di Roccanera (o Roccabruna, signore di Ventimiglia e di Valpenta, è il protagonista dei primi due romanzi del ciclo dei "Corsari delle Antille", Il Corsaro Nero e La regina dei Caraibi. Per creare la figura del Conte di Ventimiglia, sembra che Salgari si sia ispirato al realmente esistito Capitan Romero, corsaro operante nel Mediterraneo, o alle azioni di Salagro e Luchino, due corsari della nobile famiglia dei Marchesi Di Negro. Persone legate a Ventimiglia Angelico Aprosio (Ventimiglia, 1607 - Ventimiglia, 1681), letterato e scrittore. Giuseppe Biancheri (Ventimiglia, 1821 - Torino, 1908), politico. Thomas Hanbury (Londra, 1832 - Ventimiglia, 1907), filantropo, fondatore dei Giardini botanici Hanbury. Leone Viale (Ventimiglia, 1851 - Genova, 1918), politico. Heinrich Bachmann (Winterthur, 1888 - Ventimiglia, 1980), allenatore ed ex calciatore, visse gli ultimi anni a Ventimiglia. Leopoldo Piccardi (Ventimiglia, 1899 - Roma, 1974), politico. Ernesto Tomasi (Ventimiglia, 1906 - 1997), allenatore ed ex calciatore. Marise Ferro (Ventimiglia, 1907 - Sestri Levante, 1991), scrittrice, giornalista, saggista e traduttrice. Emilio Biancheri (Ventimiglia, 1908 - Rimini, 1982), vescovo cattolico. Secondo Lanfranco (Ventimiglia, 1910), ex calciatore. Giovanni Giraldi (Ventimiglia, 1915 - Milano, 2014), filosofo, filologo, accademico e scrittore. Aleardo Ward (Ventimiglia, 1915 - Roma, 1971), attore e doppiatore. Gian Carlo Duranti (Ventimiglia, 1922 - Bussana, 2013), saggista. Cino Tortorella (Ventimiglia, 1927), conduttore e autore televisivo. Carlo Raffaele Marcello (Ventimiglia, 1929 - Ventimiglia, 2007), fumettista. Fernando Fusco (Ventimiglia, 1929), fumettista e pittore. Lorenzo Acquarone (Ventimiglia, 1931), avvocato. Mario Ascheri (Ventimiglia, 1944), storico. Patrick Rossi Gastaldi (Ventimiglia, 1954), attore, regista e doppiatore. Alberto II di Monaco (Monaco, 1958), principe di Monaco, cittadino onorario di Ventimiglia. Michele Lobaccaro (Ventimiglia, 1965), musicista e compositore. Vincenzo Iacopino (Ventimiglia, 1976), calciatore. Francesco Renzi (Ventimiglia, 1979), cantautore. Geografia antropica Il territorio comunale viene comunemente suddiviso (non ancora in via formale) in sei delegazioni, e comprende, oltre alla città capoluogo, più di venti frazioni e numerose località minori. Le delegazioni sono: Città È a sua volta ripartita in 13 quartieri, comprendenti al loro interno una o più "zone urbanistiche". Da ponente a levante: Ville (unità urbanistiche di "Ville Inferiori" e "Calandri Inferiori", entrambe ex frazioni) Marina San Giuseppe (unità urbanistiche di "Scoglietti" e "Sestiere Marina") Ventimiglia Alta (unità urbanistiche di "Peidaigo" e "Centro Storico", quest'ultima organizzata nei tradizionali sestieri "Piazza", "Borgo", "Campo", "Lago", "Oliveto") Borgo Peglia Gallardi (unità urbanistiche di "Gallardi", "Sant'Anna" e "Frati Maristi") Roverino (unità urbanistiche di "Roverino" e "Roverino Vecchia", ex frazione) Gianchette San Secondo (unità urbanistiche di "Madonna delle Virtù", "San Secondo" e "Siestro") Centro Città (nato dell'espansione dell'antico sestiere "Cuventu") Centro Studi Le Logge Nervia (unità urbanistiche di "Nervia" , "Collasgarba" e "Biscione") Val Roja Val Bevera Colline di Castel d'Appio Mare Confine Val Latte Frazioni Le frazioni più popolose sono Porra, Bevera e Latte, tanto da essere dotate di scuole, farmacie e uffici postali propri. Economia La principale risorsa del comune è l'attività legata al turismo balneare, alla pesca e alla floricoltura. Oggi l'area Roia-Bevera svolge la funzione di zona industriale della città. Sono presenti più di cinquanta strutture turistico-alberghiere (hotel e case vacanze, residence e bed&breakfast, agriturismi e campeggi), per la maggior parte situate nella zona più residenziale della città, e cioè quella compresa tra la foce del Roia e il Confine di Stato. Importanti anche le attività commerciali, legate alla vicinanza della frontiera, rappresentate dai numerosi negozi e dal mercato settimanale del venerdì che richiama, tra gli altri,numerosi visitatori dalla Francia. Molto numerosi sono i ristoranti, bar e pub che si susseguono quasi ininterrottamente sul lungomare cittadino e nelle vie del centro. Infrastrutture e trasporti Strade La città è situata lungo la strada statale 1 Via Aurelia. Inoltre è raggiungibile anche grazie al proprio casello autostradale sull'autostrada A10. Da Ventimiglia origina inoltre la strada statale 20 (il cui tratto iniziale rappresenta una tangenziale, che evita un passaggio a livello e l'attraversamento di Roverino), la quale, risalita la val Roia (per ampio tratto in territorio francese, dove assume la denominazione di RN 204) e oltrepassato il Colle di Tenda, conduce a Limone Piemonte, Cuneo e infine a Torino. Ferrovie Sono presenti due stazioni: una stazione ferroviaria internazionale di confine, nel pieno centro cittadino; l'altra sita nella frazione di Bevera, lungo la linea per Cuneo. Tre linee originano dalla stazione centrale: la linea Genova-Ventimiglia, la linea Cuneo-Limone-Ventimiglia e la linea Marsiglia - Ventimiglia. La linea ferroviaria per Cuneo, detta anche del Col di Tenda, è considerata una delle più pregevoli, a livello paesaggistico, d'Europa. Da Ventimiglia parte giornalmente un TGV (Train à Grande Vitesse) delle ferrovie francesi con destinazione Parigi. Porti Nel 2010 sono iniziati i lavori per la costruzione, in località Scoglietti, di un porto turistico, denominato Cala del Forte. Il progetto prevede la realizzazione di un approdo per 323 posti barca su uno specchio acqueo di 65.000 m². Mobilità urbana Ventimiglia è collegata a Sanremo e Taggia da una lunga linea filoviaria, detta filovia della Riviera dei Fiori. Essa, in città, ricalca il percorso della preesistente tranvia Ventimiglia-Bordighera; quest'ultima, realizzata dalla Woodhouse & Baillie, società legata alla prima compagnia elettrica della città, la Riviera Electric Supply Company, fu in esercizio dal 1901 al 1936.. Amministrazione Gemellaggi Piazza Armerina. Sport Calcio A.S.D. Ventimiglia Calcio militante nel campionato di Eccellenza. Impianti sportivi Palasport di Roverino Palestre Comunali ex-GIL Stadio Comunale Morel Campo Sportivo Comunale (Peglia) Campi di Calcetto (Peglia e Porra) Campi da Tennis di Peglia Campo di Tiro a Volo Bocciodromi di Peglia, Roverino e Gianchette Piscina "La Caletta" Circolo Velico Marina San Giuseppe Punto Surfistico delle Calandre Galleria fotografica Note ^ a b Dato Istat al 31/12/2011 ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002. ^ Piano Territoriale Regionale - Regione Liguria. (archiviato dall'url originale il 29 maggio 2010). ^ http://www.provincia.imperia.it/ptc/files/11_D_Viabilita.pdf ^ Agenzia Liguria - Ventimiglia: la porta occidentale d'Italia ^ Porta Fiorita ^ http://www.gir-maralpin.org/publications/ConfVccBrescia306.pdf ^ Naturalis Historia - Liber III, 48 ^ Atlante storico, Novara, Istituto geografico De Agostini, 1979, p. 20. ^ Andrea Gandolfo, Volume 2 in La provincia di Imperia: storia, arti, tradizioni, BLU Edizioni, 2005, p. 1072. ^ Nomi d'Italia, Novara, Istituto geografico De Agostini, 2009, p. 421. ^ Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010 ^ Fonte sulla soppressione delle comunità montane ^ a b c Fonte dal sito Araldica Civica.it. URL consultato il 6 novembre 2011. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012. ^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2011. URL consultato il 15 gennaio 2014. ^ Ventimiglia saluta il "suo" Principe. La cerimonia, il gossip, gli ospiti e i volti degli spettatori - Riviera24.it ^ Cala del Forte - Approdo Turistico di Ventimiglia ^ Achille Pennellatore, Piero Anfossi, Corrado Bozzano, Enrico Nigrelli, Stefano Alfano, Polvere di STEL - 70 anni di trasporto pubblico a Sanremo e dintorni, volume 1, Nuova Editrice Genovese, Genova, 2007. ^ Il 2 gennaio 1986 rassegna le proprie dimissioni, salvo poi ritirarle il 20 gennaio ^ Il 31 ottobre 1986 rassegna le proprie dimissioni ^ Dopo le dimissioni di diciotto consiglieri la giunta cade per la mancanza del numero legale ^ Nominato con Decreto del Presidente della Repubblica del 20 dicembre 1993 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 7 dell'11 gennaio 1994 ^ Il 24 giugno 2011 rassegna le proprie dimissioni, salvo poi ritirarle il 12 luglio 2011 ^ Su proposta del Ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri, il 3 febbraio 2012 il Consiglio dei Ministri ha disposto lo scioglimento del consiglio comunale per presunte infiltrazioni mafiose. La disposizione rimase il secondo caso in Liguria dopo Bordighera e il terzo nel nord Italia (nel 1995 un analogo provvedimento coinvolse la giunta di Bardonecchia nel torinese) di una pubblica amministrazione sottoposta a questo tipo di provvedimento. ^ Nominata con Decreto del Presidente della Repubblica del 6 febbraio 2012 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 49 del 28 febbraio 2012 ^ Sostituzione di un componente della commissione straordinaria con Decreto del Presidente della Repubblica del 18 dicembre 2012 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 6 dell'8 gennaio 2013 ^ Sostituzione di un componente della commissione straordinaria con Decreto del Presidente della Repubblica del 6 agosto 2013 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 197 del 23 agosto 2013 Voci correlate Frazioni di Ventimiglia Diocesi di Ventimiglia-San Remo Zona intemelia Grotte dei Balzi Rossi Orengo Villa Hanbury Oasi del Nervia Castel d'Appio Forte San Paolo Fortezza dell'Annunziata Altri progetti Commons contiene immagini o altri file su Ventimiglia Collegamenti esterni Ventimiglia in Open Directory Project, Netscape Communications. (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Ventimiglia") Centro Studi Ventimigliani. URL consultato il 12 aprile 2013.

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