Chiesa di San Nicola c
Edificio di culto

Chiesa di San Nicola

Sasso di Castalda, (Potenza) Tempo di lettura: meno di 1 minuto

L’attuale Cappella di San Nicola di Mira (poi detto di Bari) rappresenta le ultime vestigia dell’antica Chiesa Matrice della Terra del Sasso. Era il cuore pulsante dell’antico Rione Civita, sotto il Castello feudale, e sicuramente aveva dimensioni un po’ più consistenti e una prospettiva diversa, giacché aveva il suo ingresso su un largo recuperato fra le case abbarbicate alla roccia, denominato Piazza (poi, nel Settecento, Piazza Antica) o Ruga della Grutta (per la presenza, ancora nel Cinquecento, di un antico olmo e di una grotta a caratterizzare il luogo). Nel 1478 difatti si pagavano da “Donno Guglielmo arciprevete de lo Sasso per la integra de dicto arcipreitato de Sancto Nicola tarì tre grana cinque”. Nel secolo successivo, per mutate condizioni demografiche e finanziarie e per nuove esigenze di spazio, si costruì, nella parte nuova del paese, la nuova Chiesa Madre sull’impianto di un’antica cappella dell’Annunziata, che nell’anno 1576 venne inaugurata. In quell’anno privilegi e benefici che erano appartenuti all’antica Chiesa Matrice di San Nicola furono assegnati alla nuova Chiesa parrocchiale, ma ancora per qualche secolo la Chiesa di San Nicola rimase una delle più ricche di Sasso. Nel XIX secolo la famiglia dei conti Gaetani d’Aquila d’Aragona, che si era stabilita a Sasso, ne curò l’ennesima ristrutturazione, cambiandone prospettiva e dimensione e trasformandola in una sorta di cappella privata di famiglia, così come ora noi la vediamo.

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