Comune

Sant'Ilario dello Ionio

Sant'Ilario dello Ionio, (Reggio Calabria)
Sant'Ilario dello Ionio è un comune italiano di 1.308 abitanti della provincia di Reggio Calabria, in Calabria.Il municipio si trova a circa 130 metri s.l.m e il comune si estende su una superficie di 13 km², con una densità abitativa di 105,4 abitanti per km².Confina con i comuni di Antonimina, Ardore, Ciminà, Portigliola e si affaccia sul Mar Ionio.I suoi abitanti si chiamano santilariesi e il santo patrono è Sant'Ilarione Abate, festeggiato l'ultima domenica di ottobre.Geografia fisicaSant'Ilario dello Ionio si trova al centro della Locride in continuità territoriale, culturale, sociale ed economica con l'area metropolitana di Gerace-Locri-Siderno. Da diversi punti del territorio comunale è possibile vedere contemporaneamente da capo Roccella a capo Bruzzano.TerritorioIl territorio comunale si estende su una superficie di circa 13 km² ed ha una densità di popolazione di 105,4 abitanti per km².Sant'Ilario dello Ionio è al centro di un'area turistica di importanza storico-culturale e balneare, inoltre è situata al centro di una zona agricola particolarmente fertile grazie al clima mite, con produzione di olio d'oliva, vino, agrumi e ortaggi.Il comune ha subito vari rimaneggiamenti nel corso dei secoli e dopo il terremoto del 1908 è stato quasi completamente ricostruito. Caratterizzato da rilievi continui e persistenti, il territorio è però attraversato da numerose strade che consentono un collegamento fra le contrade.Dato il clima, questi corsi d'acqua sono in alcuni periodi dell'anno asciutti:Fiumara Portigliola detta anche Fiumara di Sant'Ilario;Fiumara Condojanni anticamente chiamata anche Fiumara Camuti dal nome del bosco posto tra Condojanni e Ciminà;ClimaIl clima di Sant'Ilario dello Ionio è di tipo subtropicale come su tutta la costa dello Jonio, caratterizzato da una maggiore aridità rispetto al classico clima mediterraneo. Il clima dei rilievi che caratterizzano il selvaggio Aspromonte è invece quasi del tipo appenninico.L'inverno è mite e breve e le temperature raramente si avvicinano allo zero, con una media su base annua di 17.32 °C e una media annua delle precipitazioni piovose di 547,16 mm. Durante l'anno vi sono circa 300 giornate soleggiate su 365.StoriaL'Oppedisano nel volume Cronistoria della Diocesi di Gerace asserisce che Sant'Ilario fu fondata dalla famiglia Carafadi Roccella alla fine del Cinquecento.La città conobbe un forte incremento demografico alla fine del Seicento quando divenne università autonoma da Condojanni.SimboliStemmaLa descrizione dello stemma del Comune di Sant'Ilario dello Ionio:Tale stemma è molto simile sia allo stemma Carafa:Sia all'antico stemma di Condojanni:Presumibilmente si tratta infatti dell'unione di questi due stemmi.GonfaloneLo statuto comunale riporta:Monumenti e luoghi di interesseArchitetture religioseParrocchia di Sant'IlarioneChiesa di Sant'Anna - Ancor oggi di patronato SpezialiChiesa del Sacro Cuore di Gesù - In località Sant'Ilario MarinaArchitetture civiliPalazzo Vitale - Sede del comunePalazzo Speziali Carbone - Sede della Pro LocoVilla Speziali - Costruita nella prima metà dell'OttocentoCasino Speziali in contrada FallòArchitetture militariNella frazione Condojanni si trova un antico castello normannoSocietàEvoluzione demograficaAbitanti censiti Lingue e dialettiIl calabrese meridionale, come tutte le lingue, si è evoluto negli anni. Nato dal greco dei coloni ellenici che fondarono varie colonie, l'idioma ellenico fu parlato come in altre zone della regione anche nel periodo Romano insieme al latino e poi fino all'età bizantina.Tradizioni e folcloreFesta di Sant'Ilarione AbateÈ la festa più importante e si svolge l'ultima domenica di Ottobre. È una festa ancestrale che in passato coincideva con l'apertura del vino novello e l'uccisione del maiale.La settimana SantaIl Giovedì Santo, la Chiesa parrocchiale allestisce il "Sepolcro" (altare della reposizione), che, dopo la Messa in Coena Domini, riceve il pellegrinaggio di centinaia di persone. Il Venerdì Santo, era molto suggestiva la Processione dell'Addolorata: un'enorme massa di fedeli accompagnava per le strade cittadine la statua della Madonna in un contesto di inverosimile silenzio. Dal 2011 tale manifestazione religiosa è stata abolita dal parroco proveniente dall'Africa.L'affruntata del giorno di PasquaLa domenica di Pasqua, dopo la messa, alcuni fedeli davano vita ad una suggestiva rappresentazione della Passione di Cristo durante la quale portavano lungo il corso sulle spalle le statue dell’Addolorata, di San Giovanni e del Cristo risorto. San Giovanni si recava dalla Madonna per annunciarle che il figlio è risorto. Inizialmente lei non credeva, ma poi decideva di seguire l’apostolo. Percorrendo il corso le statue di Gesù e della Vergine si incontravano in piazza e, improvvisamente, alla Madonna veniva tolto il velo nero che le copriva il capo per far posto a un drappo azzurro. Alla fine degli anni settanta la manifestazione è stata soppressa per volontà del parroco, che la reputava di carattere pagano.Persone legate a Sant'Ilario dello IonioFortunato Speziali - Economista e cassiere della Banca d'Italia. Sulle banconote in lire c'era la sua firma oltre quella del governatore.Geografia antropicaFrazioniCondojanni (greco calabro: Kontojiànni) è una frazione del comune di Sant'Ilario dello Ionio, situata a circa 1,1 chilometri dal centro comunale, a 159 m sul livello del mare, ha una popolazione di circa 80 abitanti. Fino al 1811 fu comune autonomo e capoluogo di una contea che comprendeva anche Sant'Ilario dello Ionio e Ciminà.Marina di Sant'IlarioQuarantanoCardesiEconomiaIl clima aveva favorito in passato l'economia agricola basata prevalentemente sulla produzione di grano, olive, uva, pomodori, e accompagnata da allevamenti di ovini e caprini, nonché quella del baco da seta, oggi praticamente scomparsa.La massiccia emigrazione iniziata negli anni '50, e tuttora in corso in maniera inarrestabile, ha svuotato quasi completamente il paese, cosa comune a tutti i paesi dell'entroterra calabrese.Infrastrutture e trasportiIl comune in località Sant'Ilario Marina è attraversato dalla Strada Statale 106 - E90 che da Reggio Calabria porta verso Taranto, e dalla Ferrovia Jonica Reggio C.-Taranto. Una volta era attiva la stazione ferroviaria ma da qualche anno non è più in funzione.AmministrazioneGemellaggiGalleria fotograficaNote^ Commissione nominata con decreto del presidente della Repubblica a seguito dello scioglimento dell'ente locale per infiltrazioni mafiose.^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 settembre 2012.^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.^ La frazione di Condojanni nel comune di Sant'Ilario dello Ionio^ http://www.vacanzeincalabria.it/santilario_dello_ionio.html^ Su proposta del ministro dell'interno Anna Maria Cancellieri nel febbraio 2012 l'amministrazione comunale è stata sciolta per infiltrazioni mafiose con decreto del presidente della Repubblica.^ Commissione straordinaria nominata a seguito dello scioglimento dell'ente comunale per una durata di 18 mesi dal febbraio 2012BibliografiaAntonio Oppedisano, Cronistoria della Diocesi di Gerace, Gerace Sup., 1932.Giovanni Fiore da Cropani, Della Calabria illustrata, Napoli, Stamperia Domenico Roselli, 1743.Voci correlateCondojanniAltri progetti Commons contiene immagini o altri file su Sant'Ilario dello IonioCollegamenti esterniSito del comune di Sant'Ilario dello Ionio

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