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Comune

Gerace

Gerace, (Reggio Calabria) Tempo di lettura: meno di 1 minuto

Gerace, cittadina di 3200 abitanti che, nel 2015, ha meritatamente conquistato il 7º posto tra i 20 borghi più belli d'Italia, svetta in posizione arroccata su una rupe d’arenaria, dalla quale si gode una panoramica visuale su gran parte della Locride. Il borgo antico conserva ancora un'impostazione e un fascino medievale e ricade nell’ambito territoriale del Parco Nazionale dell'Aspromonte. Ricco di chiese, palazzi d'epoca e vani che, un tempo, erano abitazioni o botteghe scavate nella viva roccia, si distingue per la presenza dei ruderi dell’antico Castello, per la sua splendida Cattedrale, la Chiesa di San Francesco e una serie di chiese minori, di probabile origine bizantina, oltre a numerose evidenze architettoniche di varie epoche e stili. La storia di Gerace è strettamente legata a quella della colonia magnogreca di Locri Epizephiri: il suo nucleo abitativo, infatti, si sviluppa solo in seguito all'abbandono della città di Locri. Fortissimo e tuttora tangibile, invece, il forte richiamo alla cristianità, sia in qualità di sede di Diocesi, che per la presenza capillare di chiese e monasteri che contribuiscono a identificare la rocca stessa come una sorta di “Monte Santo”. La ricca storia dell'arte della città può essere letta nelle piazzette, tra i vicoli, sui muri delle case e dei palazzi storici, sulle facciate degli edifici sacri monumentali eretti nel corso della sua lunga storia. Tra le chicche del prezioso centro storico, i portali in pietra lavorata dagli scalpellini locali che, malgrado i restauri ottocenteschi seguiti al terremoto del 1783, costituiscono tuttora uno dei tratti distintivi del borgo. Delle dodici porte che originariamente si aprivano tra le Mura del nucleo storico ne sopravvivono quattro. Di particolare importanza è lo spazio pubblico che si snoda attorno alla Piazza del Tocco, sulla quale hanno affaccio Palazzo Calcheopulo, Palazzo Migliaccio e Palazzo Macrì. Del Castello è possibile ammirare ancora la grande torre e alcune tracce murarie, in parte ricavate dalla roccia e in parte erette a picco sui burroni circostanti.

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