• Seguici sui nostri social
  • facebook
  • twitter
  • instagram
Comune

San Benedetto Po

San Benedetto Po, (Mantova) Tempo di lettura: circa 3 minuti
San Benedetto Po (San Banadèt in dialetto basso mantovano) è un comune italiano di 7.708 abitanti della provincia di Mantova in Lombardia. Storia La storia di San Benedetto Po è legata inscindibilmente con la nascita, la vita, lo sviluppo e la soppressione napoleonica dell'abbazia del Polirone, uno dei siti cluniacensi più importanti tra i più di mille che sorsero nell'Europa medievale. Il monastero fu fondato da Tedaldo di Canossa nel 1007. La famiglia dei Canossa fu artefice del suo sviluppo con donazioni di terreni. Particolari attenzioni vennero da Matilde, che alla sua morte avvenuta nel 1115, volle esservi sepolta. In vita donò l'abbazia del Polirone al Papa che lo affidò a Ugo di Cluny. Nel 1634 Urbano VIII ne comprò i resti mortali affinché fossero tumulati in Vaticano, nella Basilica di San Pietro dove ancora oggi si trova all'interno di un mausoleo disegnato dal Bernini. Nel corso dei secoli, periodi di decadenza si alternano con momenti di rinnovato splendore. Dal 1420 su impulso dei Gonzaga, il Polirone passò alla congregazione di S. Giustina di Padova che portò, tra gli altri, Giulio Romano a partecipare ai lavori di ristrutturazione della Basilica di San Benedetto. L'attività del monastero continuerà fino a quando Napoleone il 9 marzo 1797 ne decise la soppressione. Nel 1336 per consentire la bonifica della zona di San Benedetto Po fu effettuata la deviazione del Secchia facendolo sboccare in Po a Mirasole . Nel 1565 furono costruiti degli argini per la difesa dalle inondazioni del Po . Oggi San Benedetto Po è importante centro turistico, per la visita del complesso monastico, della imponente basilica giuliesca, del Museo Civico Polironiano con le sue raccolte etnografiche e per le eccellenze enogastronomiche. È insignito del riconoscimento "Borghi più belli d'Italia". Società Evoluzione demografica Abitanti censiti Geografia antropica Il territorio comunale confina a nord con il fiume Po ad est con il fiume Secchia. Confina con i comuni di Quistello, Moglia, Pegognaga, Motteggiana, Borgo Virgilio, Bagnolo San Vito, Sustinente. Frazioni Il comune di San Benedetto Po ha le seguenti frazioni: Portiolo, Gorgo, Bardelle-Camatta, Brede, Mirasole, San Siro, Villa Garibaldi, Zovo. Infrastrutture e trasporti Strade Il paese è servito da due importanti strade statali, la SS413, che lo collega con Cerese e Modena, e la SS496, che lo collega con Ferrara; e da una strada provinciale, la SP49, che lo collega con Suzzara. Inoltre, nel comune adiacente di Pegognaga, è presente l'omonimo casello autostradale dell'autostrada A22, che lo collega con Modena e con il Brennero. Ferrovie Il comune è servito da una stazione ferroviaria, denominata "San Benedetto Po" composta da un piazzale di tre binari, sulla Ferrovia Suzzara-Ferrara. Le destinazioni principali sono Suzzara, Rimini, Mantova, Pesaro, Ferrara e Sermide. La stazione, la ferrovia e i treni sono gestiti da FER (Ferrovie Emilia Romagna). Persone legate a San Benedetto Po Matilde di Canossa, contessa Giovanni Battista Folengo, monaco e teologo Ulisse Barbieri, drammaturgo, scrittore e patriota Enrico Ferri, politico, scrittore, giornalista e criminologo, nato a San Benedetto Po Augusto Bertazzoni, arcivescovo di Potenza e Marsico Nuovo, parroco di San Benedetto Po dal 1903 al 1930 Ernesto Ruffini, cardinale, arcivescovo di Palermo Umberto Bellintani, poeta Biagio Virgili, politico Gino Mescoli, musicista, compositore, arrangiatore, direttore d'orchestra Amministrazione L'attuale sindaco è Marco Giavazzi. Curiosità Nel 1962 viene girato il primo lungometraggio a San Benedetto Po, per la regia di Dino Risi: La marcia su Roma, con Ugo Tognazzi e Vittorio Gassman. Il film è stato recentemente riproposto al pubblico in versione restaurata e digitalizzata alla serata d'apertura del Mantova Film Fest 2012. Nel 1963 a San Benedetto Po fu girato il film di Antonio Pietrangeli La visita, del quale la protagonista femminile era interpretata da Sandra Milo. Nel 1983 Terence Hill vi girò la scena finale del film Don Camillo. Il romanzo storico Q, del 1999, pubblicato da un collettivo di autori con lo pseudonimo Luther Blissett, ambientato nel '500, fa esplicito riferimento al monastero benedettino di San Benedetto e ad un suo famoso monaco lì ordinato: Benedetto da Mantova, autore materiale del libello, giudicato eretico dall'Inquisizione del tempo, Il Beneficio di Cristo. Nel 2005 sono state qui girate alcune scene del film di Ermanno Olmi Centochiodi. Note ^ Comune di San Benedetto Po - Statuto. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012. ^ Pierino Pelati, Acque, terre e borghi del territorio mantovano. Saggio di toponomastica, Asola, 1996. ^ Dato Istat all'1/1/2009. ^ Gianna Dotti Messori, Norme Statutarie, Magistrature e istituzioni per il Governo del Territorio a Modena in età Medievale, p. 103, e Alessandro Oliani, Problemi d'Acque nell'Oltrepò Mantovano (secoli XVI-XVIII) p. 184 in Acque di Frontiera. Principi, Comunità e Governo del Territorio nelle Terre Basse tra Enza e Reno (Secoli XIII-XVIII) a cura di Franco Cazzola, Università di Bologna, Dipartimento di Discipline Storiche. URL consultato il 19 settembre 2009. ^ Henri Liébaux. 1734. Carte des environs de Mantoue ou l'on voit tout le serraglio et une partie du veronois, Biblioteca Nacional de Portugal. URL consultato il 27 settembre 2009. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012. Bibliografia Altri progetti Commons contiene immagini o altri file su San Benedetto Po Wikivoyage contiene informazioni turistiche su San Benedetto Po Collegamenti esterni La storia di San Benedetto Po (Sistema Po Matilde) Comune di San Benedetto Po

Cosa vedere