Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea Villa Franceschi - ViaggiArt
Museo

Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea Villa Franceschi

Via Gorizia, 2, Riccione, (Rimini)

Il museo è stato inaugurato su iniziativa del Comune con la collaborazione tecnica e scientifica dell'Istituto regionale per i beni culturali. Il museo ha sede all'interno di Villa Franceschi, una delle pregevoli architetture riccionesi in stile liberty. Qui viene ordinata la raccolta comunale d'arte, comprendente centinaia di opere, eseguite in prevalenza dal dopoguerra in poi. Il nucleo più interessante, attualmente presso il Centro Civico della Pesa, risulta formatosi negli anni sessanta a seguito di alcuni concorsi di pittura, uno dei quali dedicato al tema dell'ambiente marino, e di donazioni, come quelle degli eredi Franceschi e del pittore forlivese Maceo Casadei (Ritratto di Fulvia), opere di Tesi, Sughi, Faccioli. Presso la Galleria riccionese sarà prosimamente depositato e posto in visione un nucleo di opere facenti parte delle collezioni d'arte moderna della Regione Emilia-Romagna. Il progetto museale comprende anche sale per esposizioni periodiche e tematiche.Il nuovo istituto museale ospita la Raccolta Comunale d’Arte, composta da un patrimonio formatosi nella stagione dei premi, nei due decenni successivi al secondo dopoguerra, dalle donazioni Franceschi e Casadei; e la ‘Collezione Arcangeli’, di proprietà della Raccolta d’Arte della Regione Emilia-Romagna dal 1973. Saranno fruibili al pubblico dipinti, sculture, disegni ed esemplari grafici delle poetiche figurative, in particolare della Romagna, astratte ed informali dell’arte contemporanea storica e dell’attualità con lavori Giancarlo Balzani, di Enzo Anginoni, Maceo Casadei, Roberto Sebastian Matta, Amleto Montevecchi, Franco Fiorucci, Carlo Crispini, Guido Fabbri, Guerrino Bardeggia, Giorgio Bastianelli, Nildo Breviglieri, Romano Buratti, Walter Faraoni, Mario Magnanelli, Nello Pari, Giacomo Pastore, Auguso Montevecchi, Armido Della Bartola, Guido Di Carlo, Aldo Astolfi, Boris Bonomi, Miksic Jusa, Rodolfo Pantaleoni, ugo Rassati, Guido Roveri, Paolo Tommaselli, Sante Arduini, Federico Moroni, Nello Leonardi, Leonardo Castellani, Gino Mandolesi, Giovanni Omiccioli, Giò Pomodoro, Alberto Sughi, Giulio Turci, Luigi Veronesi, Virgilio Guidi, Vasco Bendini, Vincenzo Satta, Sergio Vacchi, Pompilio Mandelli, Giuseppe De Gregorio, Giovanni Romagnoli, Giulio Ruffini, Bruno Saetti, Mattia Moreni, Ervardo Fioravanti, Tino Repetto, Vittorio Tavernari, Maurizio Bottarelli, Bruno Pulga, Nani Tedeschi, Emilio Vedova, Nino Corazza, Luciano Minguzzi, Gino Gandini, Rezio Buscaroli, Cristina Roncati, Giovanni Poggeschi, Giovanni Korompay, Farpi Vignoli, Mario Nanni, Andrea Raccagni, Giannetto Fieschi, Carlo Corsi, Giovanni Ciangottini, Rosalba (Bianca Arcangeli), Renato Birolli, Gian Franco Fasce, Piero Ruggeri, Emilio Greco, Renzo Pasqualini, Angelo Biancini, Ennio Morlotti, Piero Giunni, Giuseppe Gagliardi, Vittorio Mascalchi, Tino Pelloni, Severo Pozzati, Alberto Burri, Bruno Olivi, Giorgio Baratti. L’istituto, strutturato nell’edificio in tre diverse porzioni come il torricino belvedere, la galleria e la terrazza, si propone di essere un servizio culturale dinamico e volto alla sperimentazione interdisciplinare; si avvale di una rivista mensile on line, http://villafranceschi.it, che è diventata sede elettronica delle iniziative culturali contemporanee promosse sul territorio, e ha indetto il Concorso Creolo (museo@comune.riccione.rn.it o la redazione del concorso: creolo@villafranceschi.it) vinto in passato da Cristina Ballerini, giunto alla terza edizione e direzionato ad incentivare la cretività visiva e letteraria espressa attraverso i mezzi multimediali. La recente attività espositiva si è proposta di creare all’interno delle sale del Castello degli Agolanti un work in progress basato sulla sinergia delle diverse discipline artistiche: pittura, fotografia, installazioni, video, musica, performance. Inoltre sono stati proposti più cicli di incontri dal titolo "Colloqui sul contemporaneo. La parola agli artisti: Esperienze e percorsi della creatività", con rinomati artisti e critici dell’ambito emiliano-romagnolo e marchigiano: Vittorio D’Augusta con Giorgio Cortenova, Marco Neri con Claudio Spadoni, Paolo Icaro e Stefano Verri con intervento del musicista Paolo Giaro, Leonardo Pivi con Marco Senaldi, Paolo Serra e Giancarlo Papi, Fathi Hassan con Gaia Serena Simionati, Marcello Jori con Roberto Daolio, Sabrina Mezzaqui con SUsan Mohamed, Luca Caccioni con Walter Guadagnini, Luigi Carboni e Stefano Verri, Gabriele Arruzzo e Alberto Zanchetta e infine Davide Eron Salvadei con Marta Gargiulo. Nel 2004 è nato anche il Concorso Illustrissimi, volto alla diffusione dei talenti giovanili, e che, per le esposizioni delle opere, si avvale sempre del Castello degli Agolanti: le rassegne sono state dedicate a sviluppare i temi: Odissea. Inesauribile fonte di mostre e misteri, il Diluvio Universale, Castelli in aria ed infine l’ultima edizione dedicata al tema della Terra. Nel 2006 si è svolta la quarta edizione della rassegna Artefatta, manifestazione annuale ideata ed organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Riccione. Fra le mostre si ricordano anche le monografiche "I volti della vita" di Nicolosa Rastelli Leziroli e quella su Virgilo Guidi (2007) ed inoltre per la rassegna "Effettodoppler" che ha coinvolto diversi comuni del territorio sono stati ospitati Niconote con la performance "Fever 103°". Nel 2008 va ricordata "Modigliani. La vita del genio"; per il 2009 "Aldo Borgonzoni (1913-2004). Testimone del tempo. Opere dagli anni trenta al duemila"; per il 2010 "Gian Marco Montesano. Il fantasma dell’opera" e "60 e dintorni. Nuovi miti e nuove figure dell'arte", la collettiva "Sogni di carta. Dipinti disegni e incisioni dei maestri del '900" (2011) e "Lucio Saffaro. I luoghi segreti dell’essere e del tempo".

Riccione

Riccione

Le origini di Riccione sono lontane nel tempo, i più antichi ritrovamenti archeologici risalgono infatti al II secolo a.C.. Riccione è, insieme a Rimini, una delle città balneari italiane più conosciute, il suo turismo è costituito...

Booking.com