Comune

Resiutta

Resiutta, (Udine)
Resiutta (Resiùte in friulano, Na Bili in sloveno), è un comune italiano di 320 abitanti della provincia di Udine in Friuli-Venezia Giulia.GeografiaIl comune sorge a 316 m s.l.m. nel punto d'incontro tra la Val Resia (con l'omonimo torrente) ed il Canal del Ferro, valle montana formata dal fiume Fella.StoriaFin dall'antichità il centro ha svolto un ruolo importante nei traffici e nell'assistenza ai viaggiatori lungo l'arteria commerciale del Canal del Ferro, come dimostrano i ritrovamenti di oggetti di bronzo, di monete e di iscrizioni che ne evidenziano l'origine romana. Primo segno vitale è tuttavia l'istituzione della Parrocchia di San Martino nel 1199, retta dapprima dai benedettini e poi, dal XIV secolo, dai sacerdoti nominati dall'abate di Moggio da cui dipese. Nel 1822 vi sostò Silvio Pellico mentre veniva condotto al carcere dello Spielberg. Fra il 26 e il 30 ottobre 1917,durante lo sfondamento di Caporetto, ci fu sia in paese che sul Monte Calvario un'aspra battaglia fra le truppe austro-tedesche e le truppe italiane in ritirata che avevano organizzato una ultima difesa per cercare di arginare l'avanzata nemica. I reparti del bersaglieri insieme ad altre truppe sbandate in ritirata tentarono una strenua difesa nel paese ma furono sopraffatte dalle truppe nemiche che avevano aggirato il blocco difensivo italiano salendo sul Monte Calvario e prendendo il fianco italiano. Sulla postazione del Monte Stivane denominato anche Sflincis, subito a destra di Resiutta, persisteva un'opera non ultimata di trinceramento e batterie fisse ancora oggi visibili. La Brigata Pistoia, che presidiava la zona, fu anch'essa sopraffatta prima dal tiro di mortai e poi da un attacco frontale lasciando sul campo circa ventidue morti. Altro capitolo non conosciuto della storia locale fu, poco prima della fine della Prima Guerra Mondiale, l'eccidio, riportato in alcuni diari e testimonianze, attuato dalle truppe austriache presumibilmente in zona Povici, di alcuni soldati e civili di cittadinanza austriaca ma di etnia ceca e/o slovacca accusati di tradimento dopo che la Legione Cecoslovacca, facente parte dell'esercito austriaco, era passata in blocco con gli italiani. Tali eccidi ad opera sempre delle truppe austriache in ritirata risultano essere stati perpetuati anche a Bovec (Plezzo) e a Predil (Raibl).Nel 1976 il comune fu devastato dal terremoto del Friuli, che provocò enormi crolli e danni.OnorificenzeSocietàEvoluzione demograficaAbitanti censiti Lingue e dialettiA Resiutta, accanto alla lingua italiana, la popolazione utilizza il friulano centro-orientale, una variante della lingua friulana. Nel territorio comunale vige la Legge regionale 18 dicembre 2007, n. 29 "Norme per la tutela, valorizzazione e promozione della lingua friulana", con la quale la Regione Friuli Venezia Giulia stabilì le denominazioni ufficiali in friulano standard e in friulano locale dei comuni in cui effettivamente si parla il friulano.CulturaProverbiOgni di cal nas la lune ogni di si impare uneA San Martin il most al divente VinA Sant Andree il purcit su pa breeGalleria fotograficaNote^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.^ Toponomastica: denominazioni ufficiali in lingua friulana^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.^ lista ufficiale Denominazioni ufficiali in Lingua Friulana, Arlef. URL consultato il 26 ottobre 2011.BibliografiaLa strada ferrata della Pontebba di Anna Zanier con Claudio Canton e Roberto Carollo ed il contribuito di Mauro Bigot (pagine 87 e 88), 2006 Senaus, Udine; ISBN 88-901571-5-1Voci correlateComunità Montana del Gemonese, Canal del Ferro e Val CanaleAltri progetti Commons contiene immagini o altri file su ResiuttaCollegamenti esterniSito ufficiale promozione turistica

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