Comune

Laterza

Laterza, (Taranto)
Laterza (/'laːtɛrʦa/ ; Latérze, /'laːtɛrʦə/ in dialetto barese) è un comune italiano di 15.284 abitanti della provincia di Taranto, in Puglia. Il nome degli abitanti di Laterza è Laertini.Il comune di Laterza è noto per il pane, prodotto secondo l'antica tradizione, la carne al fornello e la maiolica, caratterizzata da una elegante stesura cromatica, prevalentemente turchina su smalto bianco.Geografia fisicaLaterza è situata a nord-ovest della provincia di Taranto, ad un'altezza media di 362 m s.l.m., con un territorio che si insinua tra le province di Bari e di Matera. Il territorio laertino fa parte della diramazione appenninica della murgia barese, e, nonostante non abbia sbocchi sul mare, ricade nella regione geografica dell'arco Ionico tarantino.Laterza è situata in una posizione strategica, sul ciglio occidentale dell'omonima gravina, che rappresenta un suggestivo canyon di origine carsica. Inoltre, la gravina, grazie al suo habitat, può vantare la presenza di varie specie ornitologiche, che hanno permesso l'istituzione dell'Oasi protezione della fauna della gravina di Laterza nel 1985, gestita dal 1999 dalla LIPU. Il comune fa parte del Parco naturale regionale Terra delle Gravine istituito in Puglia nel 2005 per tutelarne il patrimonio paesaggistico e faunistico.Dal punto di vista geologico, nel territorio laertino, affiorano prevalentemente formazioni carbonatiche, come il Calcare di Altamura (Cretacico superiore-Paleocene inferiore) e la Calcarenite di Gravina (Pliocene Superiore-Pleistocene inferiore).Dal punto di vista idrografico, come fanno notare anche gli storici Geronimo Marciano e Giovan Battista Pacichelli, il territorio laertino è «...copiosissimo d'acque...» e «...abbonda di spesse fonti fresche, e perenni...», fonti che hanno da sempre permesso l'agricoltura in un territorio non raggiunto dai sistemi di irrigazione gestiti dal consorzio di bonifica. Così come per quella di Castellaneta, la gravina di Laterza è attraversata da un torrente le cui acque danno origine al fiume Lato.Laterza è situata in un'area a bassa sismicità, infatti nella classificazione sismica ricade nella zona 3.ClimaIl clima di Laterza è mediterraneo, ma con punte di continentalità a causa dell'altitudine e della lontananza dal mare. La temperatura in inverno oscilla tra -2 e +12 °C, mentre in estate varia tra +18 e +35 °C, con un'elevata percentuale di umidità. Le precipitazioni annuali si attestano attorno ai 600 mm. Non di rado cade la neve, circa una volta all'anno, specialmente in presenza di aria fredda di origine balcanica. Nella tabella sottostante sono riportati i valori medi raccolti nel periodo 1971-2000 nella bassa Murgia (in particolare nella stazione meteorologica di Gioia del Colle) di cui anche il territorio di Laterza fa parte.Per quanto riguarda la classificazione climatica, Laterza ricade nella zona D, con 1657 GG.StoriaLe originiRecenti indagini paletnologiche condotte tra i comuni di Ginosa e Laterza dai ricercatori dell’Università degli Studi di Bari, hanno dimostrato la presenza dell’uomo già a partire da un’insoluta Pebble Culture, la cultura degli strumenti su ciottolo di tradizione Olduvaiana, temporaneamente abbinata all’Acheuleano (compreso tra i 700/600 e 120 mila anni) con la raccolta e documentazione di choppers, protobifacciali e bifacciali amigdaloidi (le c.d. amigdale), registrando la presenza di H. heidelbergensis come fautore delle amigdale, proseguendo, in una sequenza cronologica Pleistocenica, con la facies Musteriana (300/130-35 mila anni fa) di H. neanderthalensis, e con l’uomo anatomicamente moderno dell’Epigravettiano finale (11-10 mila anni fa) con un locale santuario in Grotta San Pellegrino, come comprovato da due mirabili lamine calcaree graffite e decorate in ocra. Nella stessa località l'Olocene si presenta col Neolitico e l'Età del Bronzo (STASOLLA V., op. e art. cit. 2012, 2014. Cfr. rif. bibl.).È al paletnologo Franco Biancofiore che si deve lo studio di una necropoli protostorica collocabile tra il 3000 -2500 a.C., ritrovata nel 1965 grazie a lavori di scavo in località Candile, che attesta il popolamento del territorio di Laterza sin dall'antichità. La tipologia degli ipogei funerari, le suppellettili e gli utensili in selce ed osso documentano la presenza di una popolazione dell'eneolitico di cacciatori-pescatori seminomadi di origine balcanica, denominata Civiltà di Laterza.Testimonianze successive del popolamento dell'area risalgono ai peuceti, all'epoca della Magna Grecia e dell'età romana e sono oggi custoditi nel museo archeologico di Taranto e nel museo archeologico di Matera.Il medioevoLa prima fonte pervenuta fino a noi nella quale è citato l'insediamento di Laterza risale al 1082 ed è conservata presso l'Archivio privato Gattini di Matera: nel documento, che dispone la concessione di terreni e privilegi a Scipione Gattini da parte del conte di Matera Loffredo, il casale è designato con il nome di "Latercio". Il casale era stato annesso sin dal 1064 alla contea di Matera concessa da Roberto il Guiscardo ai Loffredi, che l'abbandonarono nel 1133: Laterza divenne allora feudo del logoteta normanno Riccardo.L'abitato attuale sorse con tutta probabilità intorno all'anno 1000. Inizialmente fu parte integrante del territorio di Matera e solo verso il 1200 il feudo laertino venne connesso definitivamente da Federico II ai prelati baresi. Successivamente divenne parte integrante del Principato di Taranto e fu governato da vari feudatari.Nel 1280 circa, Laterza ed altri feudi limitrofi furono donati da Carlo I d'Angiò a Narjot de Toucy. Nonostante le contese con l'arcivescovo di Bari, la famiglia dei Toucy governerà Laterza sino al 1294 anno in cui il casale sarà infeudato a Filippo d'Angiò, principe di Taranto. È da far risalire probabilmente a questo periodo la costruzione del castello, chiamato Palazzo Marchesale, con portale datato 1393, che subirà rimaneggiamenti sino ad assumere l'attuale aspetto in fase di restauro.Età moderna e contemporaneaDal XVI al XIX secolo a Laterza venne praticata ininterrottamente l'arte della maiolica. Nel Settecento, il periodo di massimo splendore, questa costituisce la principale attività del luogo, fino a quando, venute meno le commesse borboniche e vaticane che costituivano la quasi totalità dei clienti che avevano la possibilità di acquistare la pregiata e costosa maiolica di Laterza, le botteghe pian piano furono chiuse.Dal 1806, con l'eversione della feudalità la cittadina fu governata direttamente dal regno borbonico; successivamente entrerà a far parte del Regno d'Italia. A Laterza ci furono due feudatari i marchesi D'Azzia e successivamente fino al 1806 i marchesi napoletani di origine spagnola Perez Navarrete. In seguito il titolo nominale passò alla famiglia Longo de Bellis di Napoli, di cui vi è un ramo esistente in Rutigliano (Ba).Le origini del nomeTre sono le ipotesi dalle quali si pensa derivi il nome di Laterza. Alcuni scrittori pensano che derivi dal latino "Latentia", ovvero "nascosto", per la vasta presenza sul territorio di caverne e nascondigli; per altri, invece, deriverebbe da un'altra parola latina, "Tertiam", con riferimento ai militi di una terza legione che qui, in una data imprecisata, si sarebbero accampati. Questa ipotesi potrebbe essere avvalorata dal fatto che Laterza è situata lungo il tracciato della via Appia nuova, che unisce Roma a Brindisi, passando per Taranto, ricalcando in parte il tracciato dell'Appia antica ancora visibile in alcuni tratti. Non meno fantasiosa la terza ipotesi che fa risalire il nome di Laterza ai Cretesi, che fuggiti dopo la guerra con i Micenei, fondarono qui una colonia in onore di Laerte, padre di Ulisse, che però, come ci dice Omero, era di Itaca. Il dibattito resta ancora aperto, ma l'ipotesi più accreditata è la seconda, ovvero quella della "terza" legione.SimboliLo stemma di Laterza raffigura una pecora che tiene tra le zampe una bandiera bianca con croce rossa; sul capo dell'animale ci sono tre stelle a cinque punte, aggiunte durante l'epoca borbonica. Ai lati dell'arma civica appaiono i termini Fidelis Lartini, motto fatto fregiare da Giovanna II d'Angio, regina del regno di Napoli nel 1434. La pecora simboleggia la millenaria vocazione degli abitanti di Laterza all'allevamento degli ovini e alla concia delle loro pelli. L'arma civica è stata arricchita di una corona nel periodo marchesale.Monumenti e luoghi di interesseIl Santuario della Maria SS. Mater Domini di LaterzaLa Chiesa Matrice di San Lorenzo MartireLa Chiesa della Madonna delle GrazieLa “Cantina Spagnola"La "Fontana Medievale"La Pineta ComunaleLa Gravina di LaterzaL'Oasi LIPU Gravina di LaterzaLe Chiese Rupestri di LaterzaChiesa rupestre della Madonna delle Rose IChiesa rupestre della Madonna delle Rose II ora cantinaChiesa rupestre di Cristo Giudice o della SS. TrinitàChiesa rupestre di S. Antonio del FuocoChiesa rupestre di S. Caterina IChiesa rupestre di S. Giacomo IChiesa rupestre di S. Giacomo IIChiesa rupestre di S. Giovanni BattistaChiesa rupestre di S. Lorenzo VecchioChiesa rupestre di S. Nicola o S. Antonio AbateChiesa rupestre di S. StefanoChiesa rupestre di S. VitoCripta del Calvario o di S. Croce o di S. GiovanniCripta del FregioCripta del Pagliaio o chiesa rupestre di S. FrancescoCripta della Madonna delle GrazieCripta detta "Cantina Spagnola"Cripta di S. Antonio in contrada S. PietroCripta di S. BiagioCripta di S. Caterina IICripta di S. Domenica o S. CiriacaCripta di S. GiorgioCripta di S. GiuseppeCripta di S. LeoneCripta di S. Lucio o LeucioCripta di S. Pietro e S. PrimoCripta in località AvucchiarraCripta presso il CimiteroSocietàEvoluzione demograficaAbitanti censiti Etnie e minoranze straniereSecondo i dati ISTAT, al 31 dicembre 2011 la popolazione straniera residente nel comune di Laterza era di 182 persone, pari all' 1,2% di tutti i residenti. Le nazionalità maggiormente rappresentate erano:Albania, 70Romania, 46Il dialetto laertinoIl dialetto laertino è la varietà del dialetto apulo-barese parlato prevalentemente nel territorio del comune affiancato alla lingua italiana. Lo stesso idioma viene parlato anche da comunità laertine emigrate nell'Italia Settentrionale ed all'estero, usato come legame universale con la loro terra d'origine. Come tutte le varietà del dialetto barese, anche il laertino è un'evoluzione del latino volgare caratterizzata da un substrato di lingua greca (nella variante del dialetto dorico) ed, a seguito delle dominazioni di popolazioni straniere avvicendatesi nel tempo, si è poi modificato con ulteriori influenze linguistiche, risentendo della presenza di un adstrato prevalentemente di spagnolo, ma anche di arabo e francese.Con la nascita del Regno di Napoli il dialetto laertino ha subito molte influenze della lingua napoletana, essendone in qualche modo imparentato. Infine con l'unificazione d'Italia molti termini originari del dialetto sono stati quasi totalmente soppiantati da italianismi.CulturaIstruzioneHa sede a Laterza l'istituto di istruzione secondaria superiore "Gianbattista Vico" che comprende classi di liceo scientifico (presente a Laterza dal 1968 e autonomo dal 1974) e di liceo artistico (presente come istituto d'arte dal 2001).Laterza dispone di una biblioteca comunale.Eventi20 maggio: festa patronale dedicata a Maria SS.Mater Domini21 maggio: fiera mercato dei prodotti tipiciIl martedì dopo Pasqua: festa della Madonna delle Grazie (festa in campagna)16 luglio: festa della Madonna del CarmineOgni sabato di luglio e agosto e la notte di San Lorenzo (10 agosto): notte sotto le stelle (escursioni notturne in gravina)Prima domenica di agosto: sagra del pane e dell'arrostoUltima domenica d'agosto: pellegrinaggio a Capurso per la festa della Madonna del Pozzo27 settembre: festa dei Santi MediciPersone legate a LaterzaRiccardo di Taranto (1130 - ...), barone di Laterza, protonotaro del Regno di Sicilia dal 1166 al 1168Francesco Antonio Galli (Laterza, 1611 - 1685), vescovo di Bitonto dal 1672 al 1685Giovanni Andrea Tria (Laterza, 1676 - 1761), filosofo, teologo e vescovo cattolico italianoAngelo Antonio D'Alessandro (Laterza, 1642 - Laterza, 1717), decoratore su maiolicheFrancesco Barberio (Laterza, 1889 - ...), musicologo e pubblicistaAnna Clemente (Castellaneta, 6 gennaio 1994), atleta italianaVito Minei (Castellaneta, 16 giugno 1994), atleta italianoNino De Angelo (Karlsruhe, 18 dicembre 1963), cantanteGiuseppe De Biasi (nato a Castellaneta il 12/06/1979) Attore comico Cabarettista, nei panni del Fantasma del Marchese Giuseppe D'azziaInfrastrutture e trasportiStradeLaterza è interessata dal percorso della strada statale 7 Via Appia, dalla Strada provinciale ex SS 580 e dalle provinciali 6, 8, 15, 18, 19 e 20.Mobilità urbanaIl comune è servito dalle autolinee interurbane destite da Trasporti Pubblici Locali (CPT) e Sita Sud, società aderenti al Cotrap.Sono inoltre presenti corse extraurbane delle compagnie Marozzi, Marino Autolinee e Interpuglia Bus, verso alcuni capoluoghi del centro-nord ItaliaAmministrazioneLa tabella sottostante riporta la cronotassi dei sindaci del comune di Laterza eletti negli ultimi 30 anni.GemellaggiLaterza è gemellata con Säter dal 1997. La cerimonia ufficiale si è svolta il 3 aprile a Laterza e il 27 giugno a Säter. Säter, dal 1997Altre informazioni amministrativeIl comune di Laterza ha fatto parte, fino alla sua soppressione, della Comunità Montana della Murgia Tarantina, con sede a Mottola, che aveva l'obiettivo di imprimere una forte spinta promozionale all'intero territorio della murgia ionica. Attualmente fa parte dell'Associazione nazionale città del pane, con sede ad Altopascio, che ha tra i suoi scopi quello di promuovere il riconoscimento e la valorizzazione dei pani e di tipologie specifiche di pane legate a determinati territori. È anche membro dell'Associazione Italiana Città della Ceramica, con sede a Faenza, che si pone l'obiettivo della creazione di una rete nazionale delle città ove storicamente è venuta a svilupparsi una significativa attività ceramistica. Il comune di Laterza è uno dei soci pubblici del gruppo di azione locale (G.A.L.) ”Luoghi del Mito”, una società consortile a responsabilità limitata volta a promuovere lo sviluppo dei comuni del versante occidentale della provincia di Taranto. Come socio privato, fra gli altri, fa parte del G.A.L. anche il Consorzio Pane di Laterza.SportLa squadra locale di calcio, negli ultimi anni chiamata "Gioventù Laterza", nella stagione 2012-2013 ha disputato il campionato di Seconda Categoria Puglia girone B. Nella prima metà degli anni novanta, e precisamente a partire dalla stagione 1994-1995, l'allora chiamato "U.S. Laterza" ha disputato diversi campionati di Eccellenza, massimo livello mai raggiunto da una squadra di calcio laertina. Nel luglio del 2013 la società si è sciolta in seguito alla costituzione di una nuova compagine calcistica, denominata "Puglia Sport" con sede ad Altamura (BA), la cui squadra è iscritta al campionato di Promozione Pugliese girone B e disputa le partite casalinghe nello stadio comunale "Madonna delle Grazie" di Laterza.A Laterza è anche presente la squadra di pallacanestro "S.S. Dil. Basket Laterza", nella stagione 2013-2014 militante nel campionato regionale di Promozione maschile, girone B.Impianti sportiviIl principale impianto sportivo di Laterza è lo stadio comunale "Madonna delle Grazie", adiacente all'omonima chiesa, sito sulla strada provinciale n° 19 che collega Laterza a Santeramo in Colle. L'impianto polivalente, inaugurato nell'ottobre del 2004, e dotato di tribuna coperta nella metà del 2006, è composto da una campo di calcio in erba sintetica, omologato dalla FIGC, e da una pista di atletica leggera da 400 metri a 6 corsie, per corse su pista, e per gare di salto e lancio. Nelle edizioni del 2008, 2009, 2012 e 2013 l'impianto ha ospitato alcune partite della Scirea Cup.NoteBibliografiaCarlo Dell'Aquila, "Per la storia di Laterza. Fonti archivistiche e documentarie", 1993, Congedo Editore, Galatina (Le), ISBN 88-7786-573-3.Raffaella Bongermino, "Storia di Laterza: gli eventi l'arte la natura", 1993, Congedo Editore, Galatina (Le), ISBN 88-7786-575-X.Luigi Galli, "Storia di Laterza", 1940, Liantonio Editrice, Palo del Colle (Ba).Voci correlateCiviltà eneolitica di LaterzaMaiolica di LaterzaSindaci di LaterzaComunità Montana della Murgia TarantinaGravina di LaterzaOasi LIPU Gravina di LaterzaParco naturale regionale Terra delle GravinePane di LaterzaAssociazione nazionale città del paneAltri progetti Wikizionario contiene il lemma di dizionario «Laterza» Commons contiene immagini o altri file su LaterzaCollegamenti esterniSito istituzionaleSito ufficiale Basket Laterza

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