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Comune

Gorgonzola

Gorgonzola, (Milano) Tempo di lettura: circa 10 minuti
Gorgonzola (Gurgunzöla in dialetto milanese) è un comune italiano di 20.004 abitanti della provincia di Milano, in Lombardia. Fa parte del territorio della Martesana, a nord-est di Milano. Il paese dà il nome al celebre formaggio gorgonzola. Storia Le prime tracce scritte che citano l'abitato di Gorgonzola risalgono al X secolo: pare che il notaio chierico del convento di Sant'Ambrogio a Milano fosse il custode della chiesa dei Santi Gervasio e Protasio in "Gorgontiola". Nel 453 la pieve sita ove si trova l'attuale Gorgonzola fu attaccata dagli Unni che distrussero la vicina città romana di Argentia facendo sì che il piccolo abitato, costituito in precedenza da una sola "mutatio" (stazione per il cambio dei cavalli), diventasse l'insediamento più popoloso dei territori circostanti. Nel XIII secolo fu possedimento diretto della famiglia milanese dei Della Torre prima di venire estromessi dai Visconti. Nel 1288 Gorgonzola viene citata come una delle pievi più importanti della Diocesi di Milano e nel 1510 appare per la prima volta su un documento il nome attuale. Nel 1176 Gorgonzola aderì alla Lega Lombarda, e nel 1245, nel corso degli scontri che seguirono la Pace di Costanza del 1183 e che coinvolsero gli eredi di Federico Barbarossa, durante l'assalto da parte di Federico II ai bastioni di Milano, le forze lombarde dovettero ripiegare fino a Gorgonzola: vi furono degli scontri e i comandanti di entrambe le fazioni furono catturati dai loro nemici. A Gorgonzola fu custodito re Enzo, il figlio dell'imperatore nonché Vicario Imperiale per la Lombardia. Toponimo Per lungo tempo si è ritenuto che il nome Gorgonzola derivasse dal latino "Curte Argentia" che pare indicasse un insediamento nei pressi della città romana di Argentia, situata tra Milano e Bergamo oppure, secondo altre interpretazioni, un luogo di cambio dei cavalli al 14esimo miglio sulla strada verso Bergamo; nel tempo il nome avrebbe subito la modifica in Curt-argentia, Cort-argentiola ed infine Gorgonzola. Un'ipotesi più recente è quella che vuole il nome derivare dalla dea Concordia, trasformatosi poi in Corcondiola e infine in Gorgonzola. Clima Gorgonzola è situata a occidente del bacino della Val Padana, e tale posizione le conferisce (il mare è lontano) un clima continentale. Gli inverni a Gorgonzola sono freddi, con forti gelate, nebbie e temperature quasi sempre negative o attorno allo 0. Più diffusi invece i "giorni di gelo" (circa 100 all'anno), in cui i termometri registrano valori negativi, compresi in un periodo che và da fine Novembre ad inizio Aprile; rare (ma non impossibili) le gelate ad Ottobre o ad Aprile. Le estati sono molto calde e umide,decisamente afose e poco ventilate come in tutta la Pianura Padana, ma interessate da temporali molto forti, spesso distruttivi e accompagnati da fulmini, grandine, vento forte e in alcuni casi qualche tromba d'aria. Anche in piena estate sono quindi possibili giornate molto fresche attorno ai 12°/17° ( legate a peggioramenti da ovest) che attenuano la calura, infatti i mesi compresi tra Giugno e Agosto sono abbastanza piovosi.Questi fenomeni temporaleschi sono molto diffusi soprattutto nel mese di Luglio e sono così potenti da essere in grado di abbassare la temperatura anche di 10-15° in 15 minuti e di mantenerla tale per anche per 24 ore. Nel complesso, le precipitazioni a Gorgonzola sono molto abbondanti e relativamente ben distribuite nel corso dell'anno anche se la stagione invernale registra periodi relativamente lunghi senza precipitazioni con un minimo di circa 68 mm a Gennaio: sono le più piovose le stagioni intermedie e specialmente i mesi di Maggio ed Ottobre. La neve cade da Novembre a Marzo e molto spesso gli accumuli possono essere importanti (registrati diverse volte 60/90 cm di neve, anche se la media degli accumuli è attorno ai 20 cm); in totale gli episodi nevosi in un anno sono una decina. Gli estremi termici di Gorgonzola sono: -17.8 ° registrati il 6 Febbraio 2012; 36.9° toccati nella torrida giornata dell'11 Agosto 2003; L'umidità è presente durante tutto l'anno in special modo nei mesi invernali e durante la notte. Ciò nonostante i giorni di piogge si fanno via via meno frequenti, (così come il fenomeno della nebbia), anche se i totali pluviometrici annui non sono variati molto. Le nebbie sono favorite sia dal cielo sereno, che consente il raffreddamento da irraggiamento, sia dal suolo superficialmente umido, dalla tipica assente ventilazione della Pianura Padana occidentale e da particolari configurazioni bariche invernali come i regimi altopressori che in questo periodo dell'anno tendono a presentarsi con una certa frequenza. Evoluzione demografica 1467 nel 1751 1726 nel 1771 2205 nel 1805 2660 dopo annessione di Sant'Agata nel 1809 4113 nel 1853 4220 nel 1859 Abitanti censiti La popolazione residente a Gorgonzola al Censimento 2011, rilevata il 9 ottobre 2011, era di 19.402 individui, mentre alle Anagrafi comunali, sempre alla stessa data, ne risultavano 19.826, calcolati registrando le variazioni anagrafiche annuali della popolazione a partire dal Censimento 2001. Quindi, alla data dell'ultimo censimento, nel comune di Gorgonzola si è registrata una differenza negativa fra popolazione censita e popolazione anagrafica pari a 424 unità (-2,14%). Economia Nel 2008 le imprese censite nel territorio del comune sono 1223 per un totale di 4770 addetti. Di queste 215 per 1461 addetti appartengono al comparto dell'industria; 296 per 688 addetti al comparto del commercio; 474 per 2233 addetti al comparto servizi. Etnie e minoranze straniere Gli stranieri residenti a Gorgonzola al 1º gennaio 2011 sono 1.753 e rappresentano l'8,9% della popolazione residente. Le comunità più numerose presenti in città sono: Persone legate a Gorgonzola Luca Castellazzi, calciatore dell'Inter. Camillo Ripamonti, senatore e ministro della Repubblica. Amministrazioni Gemellaggi Ambert, dal 2003 Annweiler am Trifels, dal 2008 Trasporti Il territorio comunale di Gorgonzola è attraversato dalla linea M2 (verde) della metropolitana di Milano ed è servito da 3 stazioni: Villa Pompea situata in piazza Marzabotto Gorgonzola situata in piazza Europa Cascina Antonietta situata in via Sondrio Dalla Stazione di Gorgonzola (Piazza Europa) partono i seguenti autobus: INTERURBANI Z315 Gorgonzola M2 - Vimercate Z403 Gorgonzola M2-Melzo-Gorgonzola M2 Z419 Paullo-Melzo-Gorgonzola M2 URBANI LINEA N.1 Da Lunedì a Venerdì: 6.15 - 6.35 - 7.03 - 7.30 - 7.57 - 8.27 - 9.00 - 9.35 - 9.58 - 10.26 - 11.13 - 11.37 - 12.15 - 14.25 - 15.05 - 15.37 - 17.34 - 17.58 - 18.27 - 18.55 - 19.18 - 19.41 Sabato: 7.25 - 7.45 - 8.15 - 8.45 - 9.15 - 9.44 - 10.44 - 11.10 - 11.45 - 12.15 Per maggiori informazioni visitare il Sito del Comune: http://www.comune.gorgonzola.mi.it/ Curiosità Nel capolavoro de I promessi sposi di Alessandro Manzoni, c'è un intero capitolo che parla della città, in cui Renzo si ferma a una delle trattorie presenti nel borgo, quella più accreditata è la Trattoria Dei Frati, storico locale di Gorgonzola chiuso da tempo. “…Vorrei anche passare un momento da quel paese, piuttosto grosso, sulla strada di Bergamo, vicino al confine, però nello stato di Milano…” Alessandro Manzoni “I Promessi Sposi”– cap. XVI. Ecco il brano in cui è descritta la fuga di Renzo da Milano, in direzione dell'Adda e poi di Bergamo.«Mentre cerca la maniera di pescar tutte quelle notizie, senza dar sospetto, vede pendere una frasca da una casuccia solitaria, fuori d'un paesello. Da qualche tempo, sentiva anche crescere il bisogno di ristorar le sue forze; pensò che lì sarebbe il luogo di fare i due servizi in una volta; entrò. Non c'era che una vecchia, con la rocca al fianco, e col fuso in mano. Chiese un boccone; gli fu offerto un po' di stracchino e del vin buono: accettò lo stracchino, del vino la ringraziò (gli era venuto in odio, per quello scherzo che gli aveva fatto la sera avanti); e si mise a sedere, pregando la donna che facesse presto. Questa, in un momento, ebbe messo in tavola; e subito dopo cominciò a tempestare il suo ospite di domande, e sul suo essere, e sui gran fatti di Milano: ché la voce n'era arrivata fin là. Renzo, non solo seppe schermirsi dalle domande, con molta disinvoltura; ma, approfittandosi della difficoltà medesima, fece servire al suo intento la curiosità della vecchia, che gli domandava dove fosse incamminato. - Devo andare in molti luoghi, - rispose: - e, se trovo un ritaglio di tempo, vorrei anche passare un momento da quel paese, piuttosto grosso, sulla strada di Bergamo, vicino al confine, però nello stato di Milano... Come si chiama? - «Qualcheduno ce ne sarà», pensava intanto tra sé. - Gorgonzola, volete dire, - rispose la vecchia. - Gorgonzola! - ripeté Renzo, quasi per mettersi meglio in mente la parola. - È molto lontano di qui? - riprese poi. - Non lo so precisamente: saranno dieci, saranno dodici miglia. Se ci fosse qualcheduno de' miei figliuoli, ve lo saprebbe dire. - E credete che ci si possa andare per queste belle viottole, senza prender la strada maestra? dove c'è una polvere, una polvere! Tanto tempo che non piove! - A me mi par di sì: potete domandare nel primo paese che troverete andando a diritta -. E glielo nominò. - Va bene; - disse Renzo; s'alzò, prese un pezzo di pane che gli era avanzato della magra colazione, un pane ben diverso da quello che aveva trovato, il giorno avanti, appiè della croce di san Dionigi; pagò il conto, uscì, e prese a diritta. E, per non ve l'allungar più del bisogno, col nome di Gorgonzola in bocca, di paese in paese, ci arrivò, un'ora circa prima di sera. Già cammin facendo, aveva disegnato di far lì un'altra fermatina, per fare un pasto un po' più sostanzioso. Il corpo avrebbe anche gradito un po' di letto; ma prima che contentarlo in questo, Renzo l'avrebbe lasciato cader rifinito sulla strada. Il suo proposito era d'informarsi all'osteria, della distanza dell'Adda, di cavar destramente notizia di qualche traversa che mettesse là, e di rincamminarsi da quella parte, subito dopo essersi rinfrescato. Nato e cresciuto alla seconda sorgente, per dir così, di quel fiume, aveva sentito dir più volte, che, a un certo punto, e per un certo tratto, esso faceva confine tra lo stato milanese e il veneto: del punto e del tratto non aveva un'idea precisa; ma, allora come allora, l'affar più urgente era di passarlo, dovunque si fosse. Se non gli riusciva in quel giorno, era risoluto di camminare fin che l'ora e la lena glielo permettessero: e d'aspettar poi l'alba, in un campo, in un deserto; dove piacesse a Dio; pur che non fosse un'osteria. Fatti alcuni passi in Gorgonzola, vide un'insegna, entrò; e all'oste, che gli venne incontro, chiese un boccone, e una mezzetta di vino: le miglia di più, e il tempo gli avevan fatto passare quell'odio così estremo e fanatico. ». Alessandro Manzoni, I promessi sposi, cap. XVI. Giuseppe Parini in qualità di precettore nel 1762, ospite della villa Serbelloni lungo il naviglio Martesana in Gorgonzola, prese le difese della figlia del musicista Sammartini, schiaffeggiata dalla duchessa in un momento d'ira. L'episodio diede spunto a uno dei passi celebri del Giorno. La Città è anche famosa per aver dato i natali, nonché il nome, al famoso formaggio con la muffa. Di fatto la zona è sempre stata utilizzata per l'allevamento di vacche da latte e per la produzione del formaggio, in particolare lo stracchino. A tale proposito vi sono documenti nell'archivio di stato di Milano che comprovano anche la presenza di questi capi di bestiame, pecore e vacche, periodicamente censiti e voluti dall'Imperatrice Maria Teresa d'Austria, la quale, in una delle sue gride dichiarava che le zone ad est dello Stato di Milano dovevano continuare nella coltivazione delle marcite per l'allevamento delle vacche da latte da utilizzare nella produzione del formaggio. A Gorgonzola si arresero ai carri armati americani, il 30 aprile 1945, gli ultimi reparti di ciò che restava della 29ª divisione delle SS italiane. Il 28 Febbraio è nata su Facebook la Gorgonzola (MI) (Pagina Facebook). Essa conta attualmente poco meno di 3500 "Mi piace" ed è un punto di riferimento online per gli abitanti. Chiese Prepositurale dei Santi Gervasio e Protasio Nella nuova prepositurale di Gorgonzola, costruita in stile neoclassico dall'architetto ticinese Simone Cantoni di Muggio e consacrata nel 1820, sono attualmente presenti tre organi: quello più grande, posto in cantoria sul lato destro del presbiterio, sopra la sacrestia, è stato costruito dal milanese Giovanni Bressani nel 1911, a trasmissione elettropneumatica, con due tastiere e pedaliera: oggi è dismesso. Poi c'è un piccolo organo meccanico riformato, oggi dismesso e un grande organo elettronico a tre manuali, utilizzato per la liturgia. Santuario della Madonna dell'Aiuto Anticamente dedicata a san Pietro, facente parte di un antico convento degli Umiliati, è l'architettura religiosa più antica della città. Venne poi dedicata alla Madonna dell’Aiuto poiché il Vescovo di Bobbio, che trascorreva le sue vacanze proprio a Gorgonzola (così narra la tradizione orale), vi portò il dipinto attuale che è posto sopra l’altare maggiore: la riproduzione della Madonna venerata in un grande santuario proprio a Bobbio. Il pregevole altare marmoreo è del Seicento, ed è presente una Via Crucis lignea di pregevole fattura. Come ricordo dei secoli passati rimane solo uno sbiadito quadro in cui si può leggere “ S. Jacob”, conosciuto come il protettore dell’ordine claustrale dei Serviti. In passato nella chiesa si trovava un settecentesco organo a canne costruito dai fratelli Chiesa di dimensioni ridotte collocato in cantoria sopra il portone. Giovanni Bianchi (musicista) Sicuramente una delle personalità più importanti di Gorgonzola, che fece grande il nome del borgo sulle rive del naviglio Martesana, ma che oggi è sconosciuta ai più, è Giovanni Bianchi (musicista), 1758 - 1829, maestro di cappella della Chiesa dei Ss. Mm. Protaso e Gervaso, maestro del corpo musicale della città, organista e innovatore del serpentone, strumento musicale che importò dalla Francia. Col patrocinio dei Serbelloni, signori locali, soggiornò a Parigi e lì conobbe il serpent, strumento musicale nato nel XVI secolo. L'ottocentesco storico locale Damiano Muoni dice a proposito del musicista: "Giovanni Bianchi da Gorgonzola, che protetto dal Serbelloni, fu a Parigi, e avuta notizia del novissimo istromento "serpent", lo perfezionò, lo introdusse, al principare del secolo, tra noi, e lo suonò distinatamente nei maggiori teatri". Di questo compositore gorgonzolese si conoscono giusto le date di nascita e morte e della sua sepoltura si conserva ancora la lapide, nel cimitero di Gorgonzola. Sport La principale squadra di pallavolo è la U.S. Argentia Pallavolo, che attualmente milita nel campionato di serie B2; nella società, oltre a questa squadra, vi sono anche la serie D femminile e la serie C2 maschile. A livelli giovanili ci sono squadre di qualunque età; dall'under 18 femminile all'under 13 femminile, e la stessa cosa per le squadre giovanili maschili. La principale società calcistica è invece l'Associazione Sportiva Giana Erminio, meglio nota come Giana Erminio, la quale, dopo aver militato per 104 anni tra Terza Categoria ed Eccellenza, nel 2013 ha ottenuto la sua prima storica promozione in Serie D 2013-2014 e, dopo un solo anno trascorso in tale campionato, ha guadagnato l'accesso alla Lega Pro 2014-2015, ove milita al 2014. Altra società presente a Gorgonzola è la Polisportiva Argentia, la cui prima squadra milita in Seconda Categoria. Il principale terreno di gioco della città è lo Stadio Comunale Città di Gorgonzola, sito in via Milano. A Gorgonzola operano anche la Nuova Argentia Pallacanestro, che da 1967 vanta una settore giovanile riconosciuto per qualità in tutta la regione, famosa anche lo Shotokan Karate Argentia e la Asd Gorgonzola Ciclismo. Nel Comune è attivo anche il Gruppo Podistico Gorgonzola, che organizza la corse podistica nota come Gipigiata. Feste e sagre Sagra del Gorgonzola: ogni anno a settembre Fiera di Santa Caterina: in concomitanza con la ricorrenza di S. Caterina d'Alessandria si festeggia ogni anno il 25 di novembre. Solitamente i festeggiamenti si riferiscono all'ultima domenica di novembre. Fiera dei Sapori d'Italia: 18-19 maggio (le date possono variare) Ingorgo Comix: festival del fumetto, dei games e del cosplay che si tiene nei primi giorni d'estate. Giornale RADAR, settimanale di informazione in uscita ogni giovedì mattina (anche nei comuni limitrofi) Note ^ a b Statistiche demografiche ISTAT, Istituto nazionale di statistica. URL consultato il 30 luglio 2014. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 311. ^ Il clima di Milano, comune.agratebrianza.mi.it. URL consultato il 17 giugno 2010. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012. ^ D.Maurer e A.Maurer, Guida letteraria dell'Italia, Guanda 1993, p. 59. Bibliografia Gorgonzola nel mondo de' "I Promessi Sposi", Carlo Arrigoni, Impronta di Torino, Edizione a cura del Comune di Gorgonzola, 1952. Racconti, Il diplomatico di Gorgonzola, Antonio Ghislanzoni, Milano, Edoardo Sonzogno Editore, 1884. Gorgonzola, Fedelio Mattavelli, Gorgonzola, Pro Loco, 1990. Melzo e Gorgonzola e loro dintorni. Studi Storici con documenti e note, Damiano Muoni, Milano, Tipografia Gareffi, 1866. Il Giardino della memoria. Progetto per una necropoli contemporanea. Progetto preliminare per il nuovo cimitero di Gorgonzola, Anne e Patrick Poirier, Milano, Skira, 2010. Ricordo di Gorgonzola. Con le nuove modifiche stradali ed alcuni cenni storici, Tipografia Caveneghi Gorgonzola, Edizione Il Fascio, 1932. Galleria fotografica Altri progetti Commons contiene immagini o altri file su Gorgonzola

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