Comune

Canosa di Puglia

Canosa di Puglia, (Barletta-Andria-Trani) Tempo di lettura: meno di 1 minuto

Canosa è considerata uno dei principali centri archeologici della Puglia e rappresenta uno dei casi più significativi di città a lunga continuità di insediamento. Reperti e vasi canosini sono in tutti i principali musei del mondo, incluso il British Museum. Le testimonianze del suo passato sono disseminate nella città attuale e nel territorio circostante. Fondata, secondo la leggenda, dall'eroe omerico Diomede, Canusium è stato tra i più importanti centri indigeni della Daunia prima, e della Apulia poi. Nel corso dei secoli diviene un importante centro commerciale e artigianale, specie di ceramiche e terrecotte. Canosa vive un periodo di splendore nei secoli XI-XII grazie ai Normanni, al particolare interesse mostrato dal principe Boemondo I d'Antiochia e, sotto gli Svevi, da Federico II. Il centro storico è disseminato di palazzi settecenteschi e ottocenteschi di notevole pregio artistico. La Villa Comunale offre la possibilità di vedere la parte posteriore della Cattedrale e l'esterno del Mausoleo di Boemondo per mezzo di ampie balconate. Ospita un'imponente cassa armonica per orchestra, un monumento dedicato a Scipione l'Africano, l'Ara commemorativa dei Caduti di tutte le guerre e un lapidarium. Tra i monumenti di età romana: il ponte sull'Ofanto (I secolo d.C.), che permetteva il passaggio della Via Traiana da una parte all'altra del fiume e fu ricostruito ex novo nel Medioevo e restaurato ancora una volta nel 1759; l'Acropoli (o Castello), oggi allo stato di rudere. Il Museo Civico Archeologico, istituito nel 1934 nel settecentesco Palazzo Casieri, ospita circa 2000 reperti archeologici. Nei dintorni di Canosa, Posta Piana è una zona rinomata per le antiche masserie.

Cosa vedere

Dove mangiare