Destinazioni - Comune

Bronzolo

Luogo: Bronzolo (Bolzano/Bozen)

Bronzolo (pronuncia: Bronzòlo; Branzoll in tedesco) è un comune italiano di 2.652 abitanti della provincia autonoma di Bolzano. Geografia fisica Situato in fondovalle, sulla sinistra orografica dell'Adige, circa 13 km a sud di Bolzano, fa parte del comprensorio Oltradige-Bassa Atesina. Sulle sponde dell'Adige (a fianco del ponte per Vadena) si può vedere l'antico porto fluviale. Ha una stazione ferroviaria servita da tutti i treni regionali. Storia La storia del piccolo insediamento è stata da sempre legata al fiume Adige, che proprio nella zona di Bronzolo diventa navigabile con meno rischi che non già a Bolzano. Il villaggio fu costruito, similmente alle città vicine di Laives ed Ora, su un ampio cono alluvionale, per evitare i pericoli d'inondazioni od esondazioni del fiume Adige, che si verificavano molto comunemente in origine. Sin dal medioevo sono attestate le zattere, che attraccarono in zona per trasportare le merci verso il meridione o per riportarle con l'aiuto del traino ippico, lungo le rive del fiume. Ne è testimonianza la cosiddetta Lende (la riva d'attracco), tuttora esistente. Di grande importanza sono stati da sempre gli argini del fiume, per prevenire le esondazioni dell'Adige. Amministrativamente, Bronzolo fece parte, prima delle riforme ottocentesche, della giurisdizione distrettuale (Landgericht) "Enn und Kaldiff", dislocata ad Egna. Notevole è il palazzo von Ferrari-Thomsen, situato nel centro del paese, a lungo proprietà di una famiglia patrizia. Toponimo Il toponimo è attestato per la prima volta nel 1181 come Branzol, nel 1237 come de Branzollo e nel 1249 come Prantzol e deriva dal nome di persona germanico "Berinza" con un suffisso latino -eolus. Stemma Lo stemma è tagliato di argento e di verde. Al centro è una cornetta nera guarnita con un cordoncino d'oro. Il verde rappresenta la montagna, il fiume e le vallate; la cornetta è un riferimento alla stazione di posta che il paese è stato per lungo tempo. Lo stemma è stato adottato nel 1968. Cultura Dal 1954 è attiva la Heimatbühne Branzoll, compagine teatrale che offre spettacoli in lingua tedesca tratti da un repertorio sia popolare che classico. Società Ripartizione linguistica È uno tra i cinque comuni della provincia con popolazione in maggioranza di lingua italiana (gli altri sono Bolzano, Laives, Vadena e Salorno): Evoluzione demografica Abitanti censiti Etnie e minoranze straniere Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 209 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano: Macedonia 52 1,96% Albania 32 1,21% Sport A Bronzolo è attiva una società di pallavolo femminile, il Neruda Volley, fondato nel 1978, che nella stagione 2013-14, disputa il campionato di Serie A2, pur giocando le partite interne a Bolzano. Amministrazione Personaggi Günther Pallaver, politologo Oskar Peterlini, politico Note ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012. ^ Heinrich Lona, Wasserschutzbauten in Branzoll 1799-1810, in "Der Schlern", 57, 1983, pp. 101-104. ^ Otto Stolz, Politisch-historische Landesbeschreibung von Südtirol, Innsbruck, Wagner, 1937, sub voce. ^ Giorgio D'Amico, Thomas von Ferrari: Auf hoher See - ein Branzoller bei der k.u.k. Kriegs-Marine, in "Der Schlern", 79, 2005, pp. 41-45. ^ AA.VV., Nomi d'Italia. Novara, Istituto Geografico De Agostini, 2004. ^ Egon Kühebacher, Die Ortsnamen Südtirols und ihre Geschichte, vol. 1, Bolzano, Athesia, 1995, p. 58. ISBN 88-7014-634-0 ^ (EN) Heraldry of the World: Branzoll-Bronzolo ^ Gunther Pallaver, So ein Theater! Tourneen, Operetten, Puppenspiele - 50 Jahre Heimatbühne Branzoll: eine Chronik zwischen Kultur und Politik, Bronzolo, Heimatbühne Branzoll, 2004. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012. ^ Articolo Alto Adige ^ Curriculum vitae di G. Pallaver sul sito dell'Università di Innsbruck Bibliografia (DE) Bruno Mahlknecht, Leifers, Branzoll, Pfatten (Südtiroler Gebietsführer), Bolzano, Athesia, 1977. (DE) Gunther Pallaver, Freiwillige Feuerwehr Branzoll 1885-1985. Festschrift anläßlich des 100-jährigen Bestehens der Freiwilligen Feuerwehr Branzoll, Bronzolo, 1985. (IT, DE) Fausto Turbiani (red.), Bronzolo ed il suo cammino - Branzoll und seine Entwicklung, Bronzolo, 1994. (DE) Giorgio D'Amico, Holzfischen auf der Etsch, in «Der Schlern», 83, 2009, pp. 40–45 (sul ripescaggio della legna nell'Adige a Bronzolo) Altri progetti Commons contiene immagini o altri file su Bronzolo

Bronzolo c

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