c
Comune

Appiano sulla Strada del Vino

Appiano sulla Strada del Vino, (Bolzano/Bozen) Tempo di lettura: circa 5 minuti

Appiano sulla Strada del Vino (Eppan an der Weinstraße in tedesco) è un comune italiano di 14.226 abitanti della provincia autonoma di Bolzano. La sede municipale è nella frazione di San Michele. Geografia fisica Appiano sulla Strada del Vino è anche denominata la "Terra dei castelli, laghi e vini" ed è situata a pochi chilometri da Bolzano. È zona nota soprattutto per i suoi vini pregiati ed ampi frutteti attorno alle diverse località che compongono questo comune. 180 fortezze, castelli e fieri manieri caratterizzano il paesaggio di Appiano e dintorni lungo la Strada del Vino: una vasta zona coltivata a vigna, la più estesa dell'intero Alto Adige, nella quale s'inseriscono nove pittoreschi paesi vinicoli. Grazie al clima mite, la zona è particolarmente apprezzata dagli amanti delle vacanze attive e dalle famiglie. Il paesaggio è molto vario ed offre 400 km di sentieri escursionistici ottimamente segnati, una vegetazione rigogliosa e mediterranea, due laghi balneabili, molti luoghi di interesse storico-culturale e diversi vini pregiati prodotti da più di 25 cantine vinicole. Sul territorio comunale si trovano i due Laghi di Monticolo ("Grande" e "Piccolo"), di origine glaciale. Hanno uno scarso ricambio d'acqua a causa della mancanza di veri e propri immissari. Storia Origine La ricerca archeologica ritiene che il paese sia un importante insediamento già della cultura di Luco-Meluno. Il primo personaggio, menzionato dalle fonti documentali, è un tal Fritari de Apiano, elencato assieme a un Launulfus de Baovarius nel placito notarile redatto a Trento nell'845. Questo farebbe intendere che nel primo medioevo, in seguito alle invasioni barbariche vi sia presente una immigrazione di Baiuvari. Con l'accordo di pace di Schönbrunn il 14 ottobre 1809 Appiano, assieme alla parte meridionale del Tirolo, viene annessa al Regno d'Italia e aggregata al Dipartimento dell'Alto Adige e la lingua italiana diviene lingua amministrativa. Dopo la sconfitta di Napoleone (1813) e lo scioglimento del Dipartimento dell'Alto Adige anche Appiano torna all'Impero austriaco. Nel frattempo, nel 1810, venne istituito il comune di Appiano, soppresso nel 1817 e nuovamente istituito nel 1849. Nel 1919, in seguito alla prima guerra mondiale, torna a far parte del Regno d'Italia. Dall'8 settembre 1943, in seguito all'occupazione nazista, rientra nella Zona d'operazioni delle Prealpi. Nel 1973 il comune aggiunge al proprio nome la dicitura "sulla Strada del Vino". Toponimo Il toponimo è attestato per la prima volta nel 1116 come "de Piano", nel 1139-1145 "de Ebpan", nel 1169 "Eppan" e nel 1240 "Apiano" e deriva presumibilmente dal nome di persona romano Appius o Appianus. Attorno al 1800 una fonte tedesca riporta la forma Deutschmichael auf dem Eppan (traducibile in "S. Michele tedesco presso Appiano"), contrapposta al Welschmichael (S. Michele italiano) da riferirsi a San Michele all'Adige nel vicino Trentino. Stemma L'emblema rappresenta lo stemma di Castel d'Appiano, di proprietà dei conti di Appiano (Grafen von Eppan) fin dall'XII secolo. Viene raffigurata nella parte sinistra mezza stella ad otto raggi e la luna crescente a destra, entrambe di colore oro su sfondo azzurro. Lo stemma è stato adottato nel 1967. Monumenti e luoghi d'interesse Edifici religiosi Chiesa della Conversione di San Paolo nella frazione di San Paolo Siti archeologici Saranno presto visibili i resti di una villa romana del IV secolo con alcuni mosaici. Architetture militari Ad Appiano si trovava la caserma Mercanti; ceduta definitivamente alla Provincia di Bolzano nel giugno 2013, secondo il III accordo di programma per l'attuazione di intesa firmata dall'allora Ministero della Difesa e dalla Provincia autonoma di Bolzano nel 2007. Società Evoluzione demografica Abitanti censiti Etnie e minoranze straniere Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 1.285 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano: Germania 253 1,78% Slovacchia 157 1,10% Lingue e dialetti La popolazione, al censimento 2011, risultava così ripartita: Persone legate ad Appiano sulla strada del vino Alfons Benedikter, politico Raphaela Folie, pallavolista Christoph Fuchs von Fuchsberg, vescovo di Bressanone (1539-1542) Sepp Kerschbaumer, terrorista Franz Kössler, giornalista dell'ORF Eva Lechner, ciclista George McAnthony, cantante Herbert Rosendorfer, giurista Friedrich Tessmann, politico Economia Le attività economiche principali sono: il turismo (primaverile e estivo, prevalentemente a conduzione familiare con forte ricorso a manodopera straniera), l'industria artigianale, nonché l'attività agricola legata ai vigneti e meleti. Circa un terzo degli abitanti che lavorano hanno un impiego nella vicina Bolzano, capoluogo di provincia. Turismo Interessanti i numerosi castelli (per es. Castel Appiano, Castel Corba, Castel Boymont, Castel Lodrone, Castel Moos), in parte visitabili. Il turista spesso visita le numerose cantine vinicole. I laghi di Monticolo (Montiggler Seen) sono balneabili (divieto di navigazione ai natanti a motore o vela) e sul lago Grande di Monticolo c'è una piscina aperta con più vasche e scivolo, ma anche con un accesso diretto al lago (sul molo si trova un trampolino da circa 3 metri). In inverno capita sovente che il lago ghiacci abbastanza da poter praticare il pattinaggio per qualche settimana. Sia d'estate che d'inverno i laghi di Monticolo sono meta di molti bolzanini. Infatti attraverso un sentiero si può scendere a Vadena nella valle dell'Adige (circa 30 minuti dal Lago Grande di Monticolo). Altri sentieri portano (a ovest) sulla Catena della Mendola (circa 1500 di dislivello, circa 4 ore). Si possono ammirare nei dintorni anche le Buche di ghiaccio, particolare monumento naturale detto Buche di ghiaccio di Appiano - Eislöcher. Infrastrutture e trasporti Dista pochi chilometri da Bolzano, alla quale è collegata sia con una strada che con una pista ciclabile che sfrutta il tracciato della ormai abbandonata ferrovia Bolzano-Caldaro. A sud confina con Caldaro, a nord con Andriano e a est con il confine provinciale (con il Trentino) che si trova al limite di pareti quasi verticali di alcune centinaia di metri (Catena della Mendola). Da settembre 2006 due autobus citybus collegano diverse frazioni del comune: San Paolo - San Michele - Ganda - Cornaiano e San Paolo - Frangarto - Cornaiano. Il paese si trova lungo la Strada del Vino dell'Alto Adige, un percorso pubblicizzato con appositi cartelli, lungo il quale insistono valori naturali, culturali e ambientali, vigneti e cantine di aziende agricole singole o associate aperte al pubblico. Amministrazione Note ^ M. Di Giancamono: La gente di Appiano ^ ISTAT data warehouse ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012. ^ Walter Leitner, Eppan - St. Pauls, eine Siedlung der späten Bronzezeit: ein Beitrag zur inneralpinen Laugen/Melaun-Kultur, 2 voll., Innsbruck, Università di Innsbruck, 1987. ^ Andrea Castagnetti, Arimanni in 'Langobardia' e in 'Romania' dall'età carolongia all'età comunale, Verona, Libreria Universitaria Editrice, 1997, p. 253 n. 3. ^ Franz Huter (a cura di), Tiroler Urkundenbuch, vol. I, p. 1, Innsbruck: Wagner, 1937, n. 146. ^ Ibidem, n. 167. ^ Weissthanner, Traditionen von Schäftlarn, Monaco 1953, n. 150a. ^ AA.VV., Nomi d'Italia. Novara, Istituto Geografico De Agostini, 2004 ^ Egon Kühebacher, Die Ortsnamen Südtirols und ihre Geschichte, vol. 1, Bolzano 1995, p. 94s. ^ Peter Ph. Wolf, Kurzgefaßte Geschichte, Statistik und Topographie von Tirol, München, Joseph Lindauer, 1807, p. 90. ^ Walter Landi, 'Dilectus consanguineus'. Die Grafen von Eppan und ihre Verwandten, in Veröffentlichungen des Südtiroler Kulturinstitutes, 7, Lana: Tappeiner, 2008, pp. 109-144. ^ (EN) Heraldry of the World: Eppan-Appiano ^ La Villa romana a San Paolo/Appiano diventa museo sul sito della Provincia di Bolzano ^ 25 giugno a Merano: inaugurazione alloggi caserma Polonio e firma accordi Stato-Provincia sul sito Provincia di Bolzano ^ Statistiche I.Stat ISTAT URL consultato in data 28-12-2012. ^ 1780 e 1806: Comune di Appiano Bibliografia (DE) Walter Leitner, Eppan - St. Pauls, eine Siedlung der späten Bronzezeit: ein Beitrag zur inneralpinen Laugen/Melaun-Kultur, 2 voll., Innsbruck, Università di Innsbruck, 1987. (DE) Bruno Mahlknecht (a cura di), Eppan - Geschichte und Gegenwart - ein Gemeindebuch, herausgegeben zum Anlaß der 1400-Jahr-Erstnennung des Namens Eppan im Jahre 590, Appiano, Comune, 1990. (DE) Leo Andergassen, Eppan: Kunst- und Architekturführer, Appiano, Comune, 1996. (DE, IT) Ansitze in Eppan: Architektur & Landschaft / Residenze gentilizie in Appiano: architettura & paesaggio, Catalogo della mostra, 5.-28.9.2003, Appiano, Comune, 2003. (DE) Rainer Loose, Eppan und das Überetsch: Wohnen und Wirtschaften an der Weinstraße und in angrenzenden Gebieten. Vorträge der landeskundlichen Tagung im Lanserhaus, Eppan - St. Michael, 4.-6. Oktober 2007 (Veröffentlichungen des Südtiroler Kulturinstituts, 7), Lana, Tappeiner, 2008. ISBN 978-88-7073-459-1 (DE) Alexandra von Hellberg, Heiliges Land Eppan: ein spiritueller Führer, Bressanone, Provinz-Verlag, 2009. ISBN 978-88-88118-67-3 Voci correlate Castel d'Appiano Colle Joben Altri progetti Commons contiene immagini o altri file su Appiano sulla Strada del Vino

Cosa vedere