Destinazioni - Comune

Toppo

Luogo: Via Wassermann, Travesio (Pordenone)

Il piccolo paesino di Toppo, situato alle pendici delle Prealpi Carniche, con poco più di 400 abitanti, si è guadagnato un posto nel club dei “Borghi più belli d’Italia”.

Il borgo medievale dal XIII secolo si presenta con due nuclei distinti, separati dal fiume Gleria: uno si identifica ad est con i Masi di Toppo, l’altro ad ovest con la Borgata di Pino.

Il primo edificio che si incontra è Palazzo Toppo-Wassermann, risalente all’anno Duecento, era la residenza estiva della famiglia Toppo ed è un interessante esempio di dimora di campagna gentilizia. Fu ristrutturato nel Settecento e il suo interno è decorato con affreschi di arte sacra popolare; dal cortile si accede alla Cappella di San Girolamo, la quale custodisce una statua in pietra dipinta di Santa Lucia e un’acquasantiera longobarda risalente all’anno Mille.

Da qui ha inizio il percorso dei Masi (case rurali a conduzione familiare) che componevano il nucleo cittadino originario del borgo. In questo percorso si possono ammirare la residenza estiva dei Conti di Spilimbergo, Borgo Martins e numerosi altri edifici in sasso.  

Alle pendici del Monte Ciavoleìt, e quindi raggiungibile solo attraverso un ripido sentiero nel bosco, si trovano i ruderi del Castello. Questo è una delle architetture fortificate friulane, per questo nel 2002 è stato restaurato ed oggi è visitabile. Qui si trova anche la Cappella di Sant’Antonio Abate. 

In Via Fornace è possibile ammirare le case a corte con ballatoio esterno, portico, frutteto e orto perfettamente conservate; è possibile visitare anche la Fornace di calce, in attività fino al 1960 e che recentemente è stata catalogata come Insediamento di Archeologia Industriale.

La zona di Toppo è conosciuta per la produzione del formaggio salato della Val Cosa, morbido e cremoso.

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