Consigli di viaggio - A Tavola

Visitare Camogli per la Sagra del Pesce: cosa sapere

Scritto da Redazione , 30/01/20

Visitare Camogli in occasione della sua storica Sagra del Pesce è uno spunto goloso per scoprire le bellezze di uno dei borghi marinari più belli della Riviera Ligure, senza rinunciare alla bontà del piatto tipico locale: la frittura di pesce. Scopri con noi cosa fare e cosa vedere durante la Sagra del Pesce di Camogli.

Il borgo marinaro di Camogli, in provincia di Genova, è una delle poche località liguri dove ancora viene praticata professionalmente la pesca con le lampare e dove sopravvive e opera una tonnara centenaria.

La locale Cooperativa Pescatori coordina uno degli eventi più attesi in Riviera: la Sagra del Pesce di Camogli, l'appuntamento gastronomico più goloso dell'anno, durante il quale assaggiare una croccante frittura di pescato fresco e le tipiche acciughe nelle arbanelle di vetro.

La Sagra del Pesce di Camogli

Anche nota come "Sagra del Padellone", la Sagra del Pesce di Camogli è uno degli appuntamenti fissi più attesi della primavera ligure. 

La Sagra del Pesce di Camogli si tiene la seconda domenica di maggio e si svolge con continuità dal 1952.

Un'intera giornata dedicata alla frittura del pesce che, come vuole la tradizione, avviene in un gigantesco padellone di acciaio inossidabile del diametro di 3,8 metri, con un manico di 6 metri, 2,8 tonnellate di peso e una capacità di 2000 litri. Il padellone, in uso dall'edizione del 1954 per sostituire le decine di padelle singole occorrenti, è posto su apposite impalcature piantate sul fondale del porticciolo e richiama per la sua spettacolarità centinaia di turisti.

Alla Sagra del Pesce di Camogli è direttamente legata a Festa di San Fortunato, patrono dei pescatori.

Si tratta di una festa divertente, caotica, ricca di colori, profumi, stand gastronomici e bancarelle, che anticipa la sagra di un giorno.

Una processione trasporta per il paese un'effigie del santo seguito dalla banda e dai fedeli, verso mezzanotte vengono sparati una serie di fuochi artificiali per diversi minuti, al termine dei quali ,viene dato fuoco a due enormi falò costruiti uno sulla spiaggia antistante la Basilica di Santa Maria Assunta e l'altro antistante la Rotonda. I falò sono preparati dai quartieri del Porto e del Pinetto, che si sfidano a chi realizza quello più spettacolare e duraturo.

Camogli: cosa vedere e cosa fare

A pochi chilometri da Genova, il borgo di Camogli è tra i più belli della Liguria, ancora legato ai tempi e agli umori del mare, sia d’inverno che d'estate, da visitare in ogni stagione.

Lo spazio per le auto è limitato, questa è una delle cose da sapere per visitare Camogli durante l'affollata Sagra del Pesce. È consigliabile raggiungere la località in treno o, nella bella stagione, in vaporetto, anche perché i collegamenti sono molteplici sia da Genova che da altre località limitrofe e arrivare dal mare può essere davvero suggestivo.

Tra le cose da vedere a Camogli, Castel Dragone o Fortezza della Dragonara, eretto originariamente a difesa del borgo, adibito a prigione nel XVI secolo e oggi sede di mostre ed eventi culturali. Scendendo gli scalini della fortezza si arriva al caratteristico porticciolo.

Da vedre anche la Basilica Minore di Santa Maria Assunta e il complesso monumentale della Basilica di San Fruttuoso. 

Passeggiando sotto i portici di Camogli, tra il profumo di focacce appena sfornate e l’odore del pesce fritto e cucinato in vari modi nei caratteristici ristorantini, viene voglia di assaggiare tutte le specialità della cucina ligure.

Tra le aree naturali nei dintorni, l'intero Parco Regionale Marino di Portofino merita un'escursione sia via terra che via mare. 

Riproduzione riservata © Copyright Altrama Italia

Immagine descrittiva - CC BY-SA Di Eippol - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=15295355 c
Risparmia sul tuo hotel - hotelscombined.it

Camogli

Camogli, tipico borgo marinaro, centro turistico noto per il suo porticciolo e per i palazzi variopinti sul lungomare, è anche chiamata la "Città dei mille...

Altri Suggerimenti

Camogli premia gli innamorati arcobaleno

Camogli premia gli innamorati arcobaleno

L’incantevole cittadina di Camogli, lembo occidentale del promontorio di Portofino che affaccia sul Golfo Paradiso, ha assegnato anche quest’anno il premio “San...

Genova, dalla voce di Faber ai racconti Noir

Genova, dalla voce di Faber ai racconti Noir

Oggi “Luoghi di Carta” si fa un po’… “Luoghi di note”. Ne vale la pena e l’operazione non è poi così impropria se il “luogo” in questione è...

L’Alba del tartufo bianco

L’Alba del tartufo bianco

È un’arte antica quella del tartufaio. Racconta storie che odorano di sottobosco, di cercatori che si affidano al fiuto dei propri cani e alla generosità della...

Firenze e la vera storia del cocktail Negroni

Firenze e la vera storia del cocktail Negroni

Molto più che un semplice aperitivo, il Negroni è una pagina di costume. Il 25 maggio 1868 nasceva a Fiesole il Conte Camillo Negroni. Di famiglia nobile, divenne...

Un “Cannone” che spara note? Il violino di Paganini

Un “Cannone” che spara note? Il violino di Paganini

Quasi come fosse un prolungamento di se stesso, un’estensione del suo braccio, tanto da suscitare le gelosie della compagna Antonia Bianchi – che, un giorno, ebbe...

Come produrre un buon Vin Santo Toscano

Come produrre un buon Vin Santo Toscano

Il Vin Santo viene prodotto in Toscana, terra famosa in tutto il mondo per i suoi Rossi pregiati. Scopri come viene prodotto!