Paesaggi vitivinicoli del Piemonte - Siti UNESCO c
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Tra i vitigni del Piemonte: Grinzane, Langhe, Roero e Monferrato

Grinzane Cavour, (Cuneo) 11 mesi fa Tempo di lettura: meno di 1 minuto

Se i luoghi del vino diventano siti UNESCO ci troviamo tra i pregiati vitigni del Piemonte, immersi nei paesaggi vitivinicoli del Barolo, che si estendono da Grinzane a Serralunga, nel caratteristico territorio di Langhe, Roero e Monferrato".

Vendemmia nelle Langhe: weekend di fine estate   

Gli appassionati di enoturismo, ma non solo, sanno che non c’è modo migliore per salutare l’estate di una vacanza a settembre immersi tra i vitigni del Piemonte: Langhe, Roero e Monferratorientrano infatti tra i siti UNESCO come paesaggi vitivinicoli del Piemonte.

Concedersi un weekend slow, all’insegna della vendemmia e delle passeggiate tra i vigneti scandite da ottime degustazioni di Barolo, Amarone e Nebbiolo, è un’esperienza sublime, che risveglia tutti i sensi.

Non solo vino! Castelli, borghi medievali e itinerari nella natura 

A fare da sfondo, i maestosi castelli del Piemonte, come il Castello di Barolo, nell’omonimo comune, dove è possibile vistare anche ilMuseo del Vino e il Museo del Cavatappi, e una miriade di borghi medievali che sventolano la Bandiera Arancione del Touring Club.

Tra questi spicca Grinzane, patria di Camillo Benso, conte di Cavour. Il Castello di Grinzane domina il panorama dall’alto di un poggio e, nel mese di novembre, ospita l’Asta Mondiale del Tartufo.

I borghi di Serralunga e La Morraregalano scenari incantati verso il cuneese e le Alpi. Il Castello di Serralunga è un gioiello gotico dalla struttura intatta, che conserva al suo interno il Salone dei Valvassori, con preziosi affreschi quattrocenteschi. La passeggiata per i vicoli de La Morra prevede, invece, la visita alle chiese barocche e alle piccole pievi.

Non si possono lasciare gli accoglienti borghi delle Langhe e i siti UNESCO del Piemonte senza assaggiare la tradizionale “Merenda Sinoira”: l’antica merenda che i contadini piemontesi si concedevano a metà pomeriggio per riprendere le energie, a base di frittate, salumi e formaggi, come la Robiola di Roccaverano.

Dulcis in fundo: un bel Murazzano, ovvero il tortino caldo con la tipica Nocciola del Piemonte, mentre il sole scompare tra i vigneti e i borghi si accendono di piccole luci.

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