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A Tavola

Quali sono gli itinerari Slow Food migliori

Langhe, Sommariva Perno, (Cuneo) 3 mesi fa Tempo di lettura: circa 4 minuti

Viaggio alla scoperta dei migliori itinerari Slow Food selezionati per voi da ViaggiArt, tra le più belle regioni d'Italia: dal nord al sud della penisola, attraversando Langhe, Roero, Monferrato, Franciacorta e Alto Adige, per passare poi alle terre senesi, alla Maremma e concludere al sole del Salento e dell'Etna. Scopri con noi quali sono gli itinerari Sloow Food migliori, le cose da gustare e i posti da visitare in assoluta lentezza e relax, per una vacanza all'insegna del piacere.

Alla scoperta dei migliori itinerari Slow Food d'Italia

Conoscete il motto Slow Food "Cibo Buono, Pulito e Giusto"? Ecco, gli itinerari che vi proponiamo vanno esattamente in questa direzione: sette percorsi per scoprire insieme quali sono gli itinerari Slow Food migliori, a caccia di Presidi Slow, piccole e grandi eccellenze del territorio e possibilità di coniugare bellezze artistiche e paesaggistiche, nell'ottica di viaggio tipica del turismo sostenibile.

Gli itinerari del gusto accostano i loghi Slow Food - ruota, bandiera e chiocciola - e la filosofia che ispira il movimento a un'idea di viaggio che si apre alla molteplicità di spunti d'interesse, per godere del buon cibo, del buon vino e, insieme, di arte, paesaggio e storia.

Ristoranti a marchio certificato, produttori DOC e aziende di filiera, primizie a chilometro zero, reti di chef, enoteche, caseifici, aziende vitivinicole, allevatori, panificatori e tutto il mondo "buono", "pulito" e "giusto" che rende una vacanza o un weekend sotto il vessillo Slow Food una vera e propria esperienza di vita da condividere con tutta la famiglia.

Gli itinerari Slow Food migliori in Piemonte: le Langhe 

Quando si parla degli itinerari Slow Food migliori del Piemonte si parla del territorio delle Langhe, Roero e Monferrato, ovvero di un paesaggio dell'anima, tratteggiato da colline, borghi, castelli e vigneti a perdita d'occhio, già consacrato Patrimonio UNESCO. 

Tra le dolci colline piemontesi, infatti, è possibile tuffarsi in un territorio di grande fascino, patria letteraria di scrittori quali Cesare Pavese, di castelli arroccati e residenze sabaude, oltre che di veri e propri tesori enogastronomici, da annoverare a tutti gli effetti tra i patrimoni d'eccellenza del nostro Paese.

L'itinerario Slow Food è alla scoperta e degustazione di grandi vini come il Barolo e il Barbera, da abbinare a toma di pecora, alla Robiola di Roccaverano e al Murazzano DOP. Patria naturale del Tartufo Bianco d’Alba, della Nocciola Tonda Gentile e di tante altre eccellenze da gustare o acquistare nei luoghi segnalati dalle guide ufficiali Slow Food, il Piemonte regala itinerari da cartolina e la possibilità di programmare piccole tappe quotidiane tra i "Borghi più belli d'Italia", a spasso per cantine, botteghe, osterie tradizionali e ristoranti stellati.

Le Langhe e l'intera regione a cavallo delle province di Cuneo e Asti, confinante con le altre due regioni storiche piemontesi, Monferrato e Roero, grazie ai suoi eccellenti prodotti  è davvero alcuni tra gli itinerari Slow Food migliori.

Ph: [Pier Giorgio Franco/123rf]

Gli itinerari Slow Food migliori in Lombardia: la Franciacorta

Gli appassionati di enoturismo e bollicine sanno che non c’è luogo migliore della regione storica della Franciacorta per godersi una vacanza all'insegna delle degustazioni DOC e dei flut che fanno invidia anche ai cugini francesi.  

La scoperta degli itinerari Slow Food migliori in Lombardia passa per un weekend a ritmo lento in provincia di Brescia, all’insegna delle passeggiate tra i vigneti: vero paradiso per gli intenditori dei vini spumanti metodo classico, la Franciacorta è un territorio tutto da scoprire anche per i paesaggi e per i luoghi d’interesse storico-artistico.

Un viaggio tra colline, borghi, castelli, ville lussuose e cantine all'avanguardia, che non disdegna suggestive soste "a bordo lago" nell'incanto del Lago d’Iseo e del Lago di Garda, con i centri abitati sospesi tra l'acqua e i monti.

Da non perdere lungo gli itinerari Slow Food migliori in Franciacorta, la visita ad alcuni gioielli storico-architettonici, come il Castello di Bornato e l'intero centro storico di Brescia, dove fare acquisti a marchio garantito presso i produttori locali e gustare la cucina del territorio, che dal 2015, con l'intera provincia, è inserita dall'IGCAT (International Institute of Gastronomy, Culture, Arts and Tourism) nel progetto gastronomico "Lombardia Orientale Regione Europea della Gastronomia".

L'Alto Adige e gli itinerari Slow Food migliori, tra mele, speck e formaggi 

Valli incontaminate, villaggi alpini, sentieri, castelli e antiche pievi di montagna fanno dell'Alto Adige una delle mete ideali per chi ama coniugare natura, cultura e gastronomia in una vacanza alla scoperta degli itinerari Slow Food migliori.

Questa regione, infatti, rivela la sua anima autentica nell'eccellenza dei prodotti locali, tra cui spiccano latte e formaggi, mele, speck e vini da assaggiare in un percorso delizioso che unisce Bolzano alla Val Badia.

Speck Trentino Alto Adige IGP

Tra la Val di Fiemme e la Val di Non, ad esempio, si può fare tappa presso la storica famiglia Odorizzi, che spesso apre le porte dell'azienda agricola e accompagna i visitatori nei frutteti in fiore per scoprire da vicino tutti i segreti e le curiosità della coltivazione delle famose mele Melinda D.O.P.

Itinerari Slow Food migliori in Toscana, tra Terre di Siena e Maremma

Quali sono gli itinerari Slow Food migliori in Toscana? Quelli che attraversano l'intera Maremma e le dolci Terre di Siena: un viaggio tra storia, arte ed enogastronomia tutto racchiuso entro mura medievali!

Partiamo da Siena, gioiello medievale per eccellenza, e proseguiamo alla scoperta di una serie sorprendente di Siti UNESCO, tra palazzi signorili, abbazie, capolavori della pittura e un intreccio di torri, vicoli, botteghe e prodotti tipici, con lo sfondo delle colline, delle Crete Senesi e degli inconfondibili filari di cipressi.

Siamo nella patria del Pecorino di Pienza, del Brunello di Montalcino e dei salumi di Cinta Senese, da assaggiare a ritmo lento, in un percorso che si presta alle passeggiate in bicicletta e a cavallo, giusto per stimolare l'appetito!  

La Maremma non è da meno quando si parla dei migliori itinerari Slow Food! Qui si risponde con tradizioni antiche, che attingono a prodotti locali, lavorazioni e ricette che affondano le radici niente meno che nell'antico passato etrusco e romano, capace di legare i piatti ai sapori e ai profumi di mare e di terra.

Salento e Sicilia: gli itinerari Slow Food migliori al sud

L'itinerario Slow Food del gusto, a sud, parte da Lecce, elegante e maestosa capitale del Barocco pugliese, e attraversa tutto il Salento in cerca di un assaggio dei grandi vini come il Negroamaro e il Primitivo; dei grandi oli, dei latticini e delle carni che si producono nell'entroterra rurale, in un paesaggio dell'anima punteggiato di masserie e trulli, senza tralasciare le bontà tipiche del pascato fresco, da Porto Cesareo a Gallipoli.  

La Sicilia occidentale e le pendici dell'Etna offrono, infine, piatti, prodotti e Presidi Slow Food che sprigionano tutti i colori, le spezie e i profumi del Mediterraneo.

Terra incastonata tra il fuoco e il mare, ricca di tesori d’arte barocca, di miti e leggende, questo angolo di Sicilia propone gli itinerari Slow Food migliori toccando Catania, Siracusa e Taormina: 

dai piatti di pesce alla Pasta alla Norma, dagli arancini (o arancine, che dir si voglia!) alle granite di mandorle, gelso e pistacchio.

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