Architettura

Ponte delle Torri

Via Giro del Ponte, Spoleto, (Perugia) Tempo di lettura: meno di 1 minuto

Ponte-acquedotto di probabile origine romana, che congiunge il Colle Sant'Elia al Monteluco, a sud di Spoleto. È uno dei monumenti più famosi e pittoreschi della città. Si innalza su nove possenti arcate, per una lunghezza di 230 metri e un’altezza di 80. Sopra la struttura si erge un muraglione alto circa 12 metri, sulla cui sommità scorreva l’acqua che scendeva in città. All'estremo orientale del ponte, presso il Fortilizio dei Mulini, inizia un sentiero pedonale denominato "Giro dei Condotti", caratterizzato da panorami mozzafiato e una rigogliosa e varia vegetazione. Si ritiene che, nel suo aspetto attuale, il Ponte sia stato completato alla fine del Trecento sui resti della precedente struttura romana. I particolari costruttivi conservati rimandano al tardo medioevo. Nel corso del tempo è stato oggetto di restauri e rifacimenti: alcune arcate, demolite per ragioni strategiche nel 1390, sono state ricostruite in muratura nel 1639, altre due furono rifatte in mattoni nel 1845. Nel corso dei secoli, la struttura ha sempre affascinato viaggiatori e scrittori: il più antico ricordo del Ponte è nel poema "Dittamondo", di Fazio degli Uberti, composto tra il 1346 e il 1367. Ha inoltre ispirato a Goethe una pagina del suo "Viaggio in Italia".

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