Comune

Roccavignale

Roccavignale, (Savona)
Roccavignale (Ròcavignâ in ligure, a Ròca nel dialetto valbormidese) è un comune italiano di 745 abitanti della provincia di Savona in Liguria. La sede comunale è ubicata nella frazione di Valzemola.Geografia fisicaIl comune è situato nell'alta val Bormida in una piccola valle del rio Zemola chiusa dal rilievo del Bric San Bernardino (760 metri), al confine con la provincia di Cuneo in Piemonte.Il territorio comunale è costituito dalle quattro frazioni di Camponuovo, Pianissolo, Strada e Valzemola per una superficie territoriale di 17,71 km2. Sono altresì riconosciute dallo statuto comunale le borgate storiche di Case Facelli, Case Rosse e Martinetto.Confina a nord con il comune di Cengio, a sud con Murialdo, ad ovest con Montezemolo e Castelnuovo di Ceva, ad est con Millesimo. Dista circa 29 km a nordovest di Savona e 81 km ad ovest di Genova.StoriaIl toponimo Roccavignale deriverebbe, secondo le fonti locali, da Rocca Vineale per l'abbondanza dei vigneti sul territorio comunale.Il territorio era già abitato in epoca neolitica, come testimonia il tumulo funerario con tre dolmen rinvenuto nella località di Piana delle Ghiare.La prima citazione ufficiale del comune risale al 998 dove, con il solo nome di Vineale, viene inserito in un diploma imperiale. In seguito fu possesso dei marchesi Del Carretto che qui costruirono un castello per la difesa del borgo; dopo tale edificazione il borgo venne identificato con il toponimo di Rochae Vinealis. Nel 1268, alla divisione dei territori tra i figli di Enrico II Del Carretto, il borgo fu ereditato da Corrado Del Carretto che, ricevuta l'ufficiale investitura nel 1269 e già signore del feudo di Millesimo, lo sottopose alla signoria di Asti.Nel 1393 gli stessi marchesi cedettero il paese al Marchesato del Monferrato, conservandone però l'investitura ufficiale e mantenendone direttamente il possesso scongiurando, tra l'altro, i devastanti assedi nei borghi vicini di Millesimo e Cosseria della metà del XVI secolo.Dal 1686 feudo del duca di Aarschot, Leopoldo Filippo d'Arenberg, assieme a Millesimo, divenne dal 1713 al 1738 possedimento del Regno di Sardegna. Nel 1799 subì, come altri borghi vicini della val Bormida, il saccheggio e la demolizione del castello dei Del Carretto ad opera delle truppe francesi di Napoleone Bonaparte.Con la dominazione francese il territorio di Roccavignale rientrò dal 2 dicembre 1797 nel Dipartimento del Letimbro, con capoluogo Savona, all'interno della Repubblica Ligure. Dal 28 aprile 1798 con i nuovi ordinamenti francesi, rientrò nel I Cantone, capoluogo Savona, della Giurisdizione di Colombo e dal 1803 centro principale del I Cantone di Savona nella Giurisdizione di Colombo. Annesso al Primo Impero francese dal 13 giugno 1805 al 1814 venne inserito nel Dipartimento di Montenotte.Nel 1815 fu inglobato nel Regno di Sardegna, così come stabilì il Congresso di Vienna del 1814, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861. Dal 1859 al 1927 il territorio fu compreso nel II mandamento di Millesimo del Circondario di Savona facente parte della Provincia di Genova; nel 1927 anche il territorio comunale roccavignalese passò sotto la neo costituita Provincia di Savona.Subisce gli ultimi aggiustamenti al territorio comunale nel 1928 con la cessione di alcune zone di territorio in favore del comune di Millesimo.Dal 1973 al 30 aprile 2011 ha fatto parte della Comunità montana Alta Val Bormida, quest'ultima soppressa con la Legge Regionale nº 23 del 29 dicembre 2010 e in vigore dal 1º maggio 2011.SimboliMonumenti e luoghi d'interesseArchitetture religioseChiesa parrocchiale di Sant'Eugenio, nei pressi del castello dei Del Carretto, riedificata tra il 1660 e il 1662 in stile barocco sul precedente impianto medievale.Chiesa di Sant'Antonio abate nella frazione capoluogo di Valzemola.Chiesa di San Rocco nella frazione di Camponuovo.Chiesa di Sant'Elena nella frazione di Pianissolo.Chiesa della Madonna degli Angeli nella frazione di Strada.Cappella di San Martino nella frazione di Strada. Sconsacrata e convertita in biblioteca, fu ricostruita nel XVII secolo a pianta croce greca.Architetture militariCastello di Roccavignale. Eretto nel Medioevo dai marchesi Del Carretto fu costruito, con pianta trapezoidale, per la difesa del borgo e dell'intera valle del torrente Zemola. Nel 1796, durante l'assedio di Napoleone Bonaparte, fu dato alle fiamme così come il borgo sottostante.Reperti archeologiciDolmen di Roccavignale (Pian delle Ghiare), tumulo funerario con tre dolmen a corridoio d'entrata, risalente alla civiltà megalitica del neolitico europeo. La tomba è l'unica nell'intera Liguria, simile a quelle della Bretagna e dell'Europa occidentale.Aree naturaliTra i territori comunali di Roccavignale e Murialdo è presente e preservato un sito di interesse comunitario, proposto dalla rete Natura 2000 della Liguria, per il suo particolare interesse naturale, faunistico e geologico. Il sito è collocato nell'area boschiva della Croce della Tia e del rio Barchei, ai confini con il Piemonte, in cui insistono faggete (Fagus sylvatica) e formazioni miste di latifoglie; tra le particolarità di quest'area figura l'uva ursina (Arctostaphylos uva-ursi), molto rara in Liguria.SocietàEvoluzione demograficaAbitanti censiti Etnie e minoranze straniereSecondo i dati Istat al 31 dicembre 2011 i cittadini stranieri residenti a Roccavignale sono 46, pari al 6,17% della popolazione comunale.DialettoNella frazione di Strada si parla ancora un antico gergo locale, parlato esclusivamente dai soli abitanti della zona. Tale gergo, ormai molto semplificato, era utilizzato dagli antichi commercianti ambulanti della frazione (che si definivano Picapòrte) per riconoscersi tra di loro.CulturaEventiFestività patronali si svolgono per le celebrazioni di sant'Antonio di Padova il 13 giugno, di sant'Eugenio la seconda domenica di ottobre nella borgata di Strada e altre festività a Valzemola e Pianissolo.Ogni anno il 22, 23 e 24 dicembre la Pro Loco di Roccavignale, dal 1981, realizza la rappresentazione del presepe vivente all'interno del borgo medievale della frazione Strada. La manifestazione impegna oltre 250 persone tra figuranti e organizzatori.La sacra rappresentazione si basa su personaggi tipici evocati nei presepi tradizionali, cioè le figure dell'Annunciazione a Maria, l'incontro con Elisabetta, il censimento, il rifiuto dell'ospitalità, la reggia di Erode e la Natività.Tutto ciò avviene nell'interno del borgo, per l'occasione illuminato da torce a vento che contribuiscono a rendere ancora più suggestivo l'ambiente.Nelle piazze e nei vicoli si dà origine alle botteghe degli artigiani, alle esibizioni degli artisti, ai bazar di vendita, alla compravendita degli schiavi, ai balletti di corte ecc., unica moneta corrente sarà il Talento coniato apposta per la manifestazione.EconomiaLa principale risorsa economica del paese è l'attività agricola, specie nella produzione e coltivazione della frutta, cereali e patate.Infrastrutture e trasportiStradeIl centro di Roccavignale è attraversato principalmente dalla strada provinciale 28 bis che gli permette il collegamento stradale con Millesimo, ad est, e Montezemolo ad ovest.AmministrazioneNote^ a b Dati Istat al 31-12-2011^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.^ Fonte dallo Statuto Comunale^ a b c d e f g h i j k l Fonte dal libro di Enzo Bernardini, Borghi nel verde. Viaggio nell'entroterra della Riviera Ligure delle Palme, San Mauro (TO), Tipografia Stige, 2003.^ Regio decreto-legge 25 ottobre 1928, n. 2525^ Legge Regionale nº 23 del 29 dicembre 2010^ Fonte sulla soppressione delle comunità montane^ a b Fonte dal sito Araldica Civica.it. URL consultato il 6 novembre 2011.^ Fonte dal sito Rete Natura 2000 in Liguria. URL consultato il 15 novembre 2012.^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2011. URL consultato il 15 gennaio 2014.^ G. Rubino, "Parle balurd: il gergo senza tempo di Roccavignale", Ed. Valbormida, Cengio 1989^ Approfondimenti sul presepe vivente di Roccavignale. URL consultato il 14 luglio 2012.Voci correlateLiguriaProvincia di SavonaVal BormidaAltri progetti Commons contiene immagini o altri file su RoccavignaleCollegamenti esterniRoccavignale in Open Directory Project, Netscape Communications. (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Roccavignale")

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