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Laigueglia

Luogo: Laigueglia (Savona)

Laiguèglia (Lengueggia in ligure [lej'gøjja]) è un comune italiano di 1.789 abitanti della provincia di Savona in Liguria. Geografia fisica Laigueglia è un piccolo borgo di mare, simile a molti paesi della Liguria, circondato dai comuni di Alassio e Andora e dal mar Ligure ad est. Esso si estende sulla costa della Riviera Ligure di Ponente, presso la baia del Sole, delimitata tra Capo Santa Croce e Capo Mele. Per la superficie territoriale - 2,72 km2 - è l'ente comunale più piccolo della provincia savonese. Dista circa 54 km a sudovest di Savona e 104 km ad ovest di Genova. Storia Secondo alcune supposizioni storiche l'origine del termine Laigueglia deriverebbe dal nome Aquilia, quest'ultimo derivante dall'insegna delle legioni dell'Impero romano - l'aquila - che qui attraversavo questo tratto di ponente ligure lungo la via Iulia Augusta. Tuttavia, le prime testimonianze scritte del territorio laiguegliese risalirebbero al XII secolo quando, dopo essere stato compreso nel Contado di Albenga, il feudo firmò nel 1191 un giuramento di fedeltà verso la Repubblica di Genova, che sottopose per suo conto ad un locale podestà la gestione amministrativa, economica e giuridica del borgo. Abitato per lo più da pescatori, tra i secoli XII e XIII il territorio di Laigueglia subì una forte immigrazione di abitanti catalani che qui si stanziarono con le loro famiglie e contribuendo alla già locale raccolta del corallo lungo il promontorio di Capo Mele. Per tutto il XV secolo e quello successivo il borgo costiero conobbe una fiorente attività legata alla marineria e al commercio e conseguentemente fu spesso preda degli assalti pirateschi, come peraltro accadde in molte località della riviera ligure. Tra gli sbarchi più efferati e disastrosi quelli compiuti dall'ammiraglio turco Dragut e da Khayr Al Din, detto il Barbarossa. Quest'ultimo, ammiraglio al servizio dell'imperatore Solimano, tentò l'attacco all'indifeso borgo di Laigueglia nel corso del 1543 sottoponendo la cittadina ad un furioso cannoneggiamento dal mare; furono le navi genovesi a scacciare la flotta turca, mentre gli abitanti avevano già preventivamente cercato rifugio lungo le colline e l'entroterra. Lo sbarco a terra fu invece più fortunoso al Dragut, nel 1546, che depredò il borgo e facendo un buon numero di ostaggi tra l'inerme popolazione: solo l'intervento del capitano Giulio Berno di Alassio portò ad un epilogo meno tragico dell'episodio piratesco. A seguito di questi episodi e di altri assalti lungo le coste del levante e del ponente ligure, il Senato della Repubblica di Genova promosse nei suoi territori una nuova politica di avvistamento e di difesa delle Riviere invitando le varie località costiere a munirsi di torri, di bastioni e di cinte murarie; a questo periodo risalirebbero i tre torrioni di Laigueglia, di cui solo quello lungo la marina è l'unico superstite. Anche il Seicento fu per il piccolo borgo laiguegliese un secolo proficuo nel settore commerciale-marittimo dove si assistette ad un accrescere del trasporto di olio d'oliva, di granaglie e di vino, con un traffico di oltre 100 bastimenti al mese. Pure l'andamento demografico vide un aumento considerevole della popolazione grazie ad un fenomeno migratorio dalla vicina Andora. Caduta la Repubblica di Genova, la nuova municipalità di Laigueglia rientrò dal 2 dicembre 1797 nel Dipartimento del Letimbro, con capoluogo Savona, all'interno della Repubblica Ligure. Dal 28 aprile del 1798 fece parte del II cantone, come capoluogo, della Giurisdizione del Capo delle Mele e dal 1803 centro principale del V cantone di Alassio nella Giurisdizione degli Ulivi. Annesso al Primo Impero francese dal 13 giugno 1805 al 1814 fu inserito nel Dipartimento di Montenotte. Violento fu il bombardamento navale del 27 giugno 1812 da parte della flotta inglese contro l'esercito francese; il tentativo di sbarco fu respinto grazie al valore dei laiguegliesi ed al sacrificio del comandante del battaglione del 52º fanteria di linea Beniamino Garnier, decorato della Legione d'Onore e che trovò la morte accanto al fuciliere Giuseppe Burle sotto la loggia della chiesa della Concezione. Nel 1815 Laigueglia fu inglobato nel Regno di Sardegna, così come stabilì il Congresso di Vienna del 1814, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861. Dal 1859 al 1926 il territorio fu compreso nel VI mandamento di Alassio del Circondario di Albenga facente parte della Provincia di Genova; nel 1927 con la soppressione del circondario ingauno passò, per pochi mesi, nel Circondario di Savona e, infine, sotto la neo costituita Provincia di Savona. Dal 1973 al 31 dicembre 2008 ha fatto parte della Comunità Montana Ingauna, quest'ultima soppressa con la Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010 e in vigore dal 1º maggio 2011. Simboli Lo stemma ufficiale e il gonfalone sono stati approvati con l'apposito decreto del Presidente della Repubblica datato al 23 febbraio del 1952. Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Chiesa parrocchiale di San Matteo nel centro storico di Laigueglia. Eretta in stile barocco tra il 1754 e il 1783 è fiancheggiata da due piccoli campanili gemelli sormontati da cupole di maiolica colorata. Al suo interno sono conservati, oltre al tabernacolo e un'acquasantiera di marmo del XVI secolo, pregiati dipinti di pittori genovesi del Cinquecento e del Seicento. Oratorio di Santa Maria Maddalena nel centro storico di Laigueglia. Annesso direttamente alla parrocchiale, ad est, si trova l'oratorio di Santa Maria Maddalena, a pianta rettangolare, costruito tra il 1616 e il 1634 nello stesso luogo dove sorgeva, nel Cinquecento, la sede di una Confraternita dei Disciplinanti. Tra le opere all'interno vi sono una pala di Domenico Piola del 1676, raffigurante la Maddalena penitente assistita dagli angeli, una statua rappresentante Cristo morto e un altro dipinto, abbastanza deteriorato, con la Vergine fra san Pietro e sant'Antonio Abate. È inoltre presente un grande crocifisso del Seicento con ornamenti d'argento alle estremità dei bracci. Completano l'arredo dell'oratorio due file di panconi laterali del Seicento e una cantoria del Settecento. Chiesa dell'Immacolata Concezione a Laigueglia, del 1661. Chiesa di San Sebastiano, all'interno del cimitero laiguegliese, già sede del locale lazzaretto per le truppe di passaggio e per i marinai posti in quarantena. Chiesetta della Madonna del Carmine a Laigueglia, costruita nel 1648. Cappella di Santa Maria a Laigueglia. Santuario di Nostra Signora delle Penne, presso uno sperone del promontorio di Capo Mele, edificato dalla comunità catalana nel corso del XVII secolo. Architetture militari Le frequenti incursioni piratesche a Laigueglia e lungo il territorio della Repubblica di Genova costrinse molte località della costa a dotarsi di postazione d'avvistamento e di difesa. Proprio sulla riva del mare resta soltanto uno dei tre torrioni cinquecenteschi edificati a Laigueglia, quello denominato "il Baluardo" o "Bastione di Levante". Gli altri due, rispettivamente "del Giunchetto" presso il promontorio di Capo Mele e "di Mezzo", furono demoliti per ordine napoleonico il primo, per far passare la nuova strada carrozzabile lungo la costa, e il secondo per far posto a palazzo Rosso. Società Evoluzione demografica Abitanti censiti Etnie e minoranze straniere Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2011 i cittadini stranieri residenti a Laigueglia sono 130, pari al 7,27% della popolazione comunale. Qualità della vita Il comune è stato recensito come uno dei borghi più belli d'Italia. Raccolta differenziata Vige il sistema di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani. Dati: Cultura Media Cinema A Laigueglia sono state girate alcune scene del film Inkheart - La leggenda di cuore d'inchiostro del 2008 di Iain Softley e con protagonisti Brendan Fraser, Andy Serkis, Helen Mirren, Jim Broadbent e Paul Bettany. Musica Nell'album Un incontro in jazz di Gino Paoli viene eseguito un brano dal titolo Canzone di Laigueglia composta da Rosario Bonaccorso con parole dello stesso Paoli. Cucina Oltre ai piatti e prodotti tipici della cucina ligure, la gastronomia di Laigueglia contempla diversi prodotti culinari come i frisciöi de gianchetti (frittelle di bianchetti), le fritture di zerri e totani e zuppe di pesce pescato nel golfo di Capo Mele. Tra i dolci i baci di Laigueglia a base di cioccolato, il pane del marinaio (o del pescatore), i marunsìn (biscotti duri a base di mandorle), é paste d’amandùa, é papuétte é treïe (dolci a base di mandorle ricoperte di glassa con la caratteristica forma di paperetta e triglia) e frittelle dolci a base di farina e uvetta dette balette de San Maté, queste ultime preparate per le festività patronali in onore di san Matteo. Eventi Festa patronale e fiera di san Matteo, il fine settimana intorno al 21 settembre. Festa di santa Maria Maddalena, patrona della Confraternita, il 22 luglio. Festa di Nostra Signora della Neve e Madonna delle Penne, presso l'omonimo santuario di Capo Mele, il 5 agosto. "Sbarco dei Saraceni", a fine luglio o i primi quindici giorni di agosto. La manifestazione è una rievocazione storica in costume, nata alla metà degli anni settanta del XX secolo, di un fatto realmente accaduto il 25 luglio 1546 durante l'assalto dell'ammiraglio turco Dragut. "Percfest", la seconda settimana di giugno, festival jazz internazionale per percussionisti. "Queste piazze davanti al mare", rassegna di musica d'autore, presentazione libri e diffusione della cultura popolare. "Trofeo Laigueglia", corsa in linea maschile di ciclismo su strada, nel 2013 ha compiuto 50 anni. Tra i vincitori delle edizioni Eddy Merckx, Roger De Vlaeminck, Giuseppe Saronni, Lance Armstrong, Johan Museeuw, Michele Bartoli, Filippo Pozzato, Alessandro Ballan. Mercatino dell'antiquariato, l'ultimo sabato di ogni mese. Persone legate a Laigueglia Beniamino Garnier (Vézénobres - Laigueglia, 1812), luogotenente del 52º fanteria di linea. Decorato della Croce della Legion d'Onore fu comandante del battaglione di stanza a Laigueglia, composto da 40 uomini. Morì valorosamente combattendo contro il nemico durante un tentativo di sbarco di truppe inglesi. Fu colpito a morte sotto la loggia della chiesa dell'Immacolata Concezione il giorno 27 giugno 1812. Era talmente amato dai laiguegliesi, che dopo il suo funerale gli fu concesso l'onore di essere inumato nella chiesa parrocchiale di San Matteo. Giuseppe Burle (Aix-en-Provence- Laigueglia, 1812), fuciliere della 52ª fanteria di linea, trovò la morte nella stessa battaglia al fianco del suo comandante Garnier; Giovanni Battista Libero Badarò (Laigueglia, 1798 - San Paolo, 1830), fisico, botanico, giornalista e politico, si trasferì a San Paolo in Brasile dove fondò un giornale di orientazione liberale. Fu assassinato il 3 novembre 1830 per le sue idee liberali ed antimperialiste. Ferruccio Novo (Torino, 1897 - Laigueglia, 1974), imprenditore, dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore, presidente del Torino FC a cavallo della seconda guerra mondiale, si spense a Laigueglia, dove si era ritirato. Tore Nochi (Torino, 1933 - Laigueglia, 1999), pittore e scultore, si trasferì nella cittadina ligure negli anni settanta. Giovanni Mialich (Milano, 1934), allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, tra il 2004 e il 2006 è stato vicesindaco di Laigueglia. Giovanni Bogliolo (Laigueglia, 1938), docente, traduttore e francesista. Carlo Petrini (Bra, 1949), gastronomo e scrittore, ha frequentato e vissuto a Laigueglia. Economia Laigueglia basa la sua attività prevalente sul turismo e sulla pesca locale. È dotata di numerosi alberghi, ristoranti, bar, stazioni balneari, campeggio. Sulle colline è presente una rigogliosa macchia mediterranea, alternata a coltivazioni di ortaggi e frutta. Infrastrutture e trasporti Strade Il territorio di Laigueglia è attraversato principalmente dalla strada statale 1 Via Aurelia che permette il collegamento stradale con Alassio, ad est, e con Andora sul versante opposto. Ferrovie Laigueglia è dotata di una stazione ferroviaria sulla linea ferroviaria Ventimiglia-Genova nel tratto locale compreso tra Ventimiglia e Savona. Solo alcuni sporadici treni regionali si fermano in questa stazione priva di biglietteria e personale ferroviario. Amministrazione Gemellaggi Laigueglia è gemellata con: Höhr-Grenzhausen, Germania, dal 1972 Semur-en-Auxois, Francia, dal 2000 La Thuile, Valle d'Aosta, dal 2013 Sport Laigueglia è celebre per ospitare nel mese di febbraio il Trofeo Laigueglia, corsa ciclistica di apertura del calendario ciclistico italiano. Il 6 settembre 2011 nella cittadina si è conclusa dopo 170 km la prima tappa (Paesana-Laigueglia) della prima edizione del Giro di Padania. Galleria fotografica Note Voci correlate Faro di Capo Mele Scoglio Tontonara Altri progetti Commons contiene immagini o altri file su Laigueglia Collegamenti esterni

Immagine descrittiva - CC BY-SA utent Fabrox - it.wikipedia (CC BY-SA 3.0) c

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